(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2024 - (AGENPARL) – mer 27 novembre 2024 **Virus sinciziale già oltre diecimila neonati immunizzati **
/Scritto da Walter Fortini, mercoledì 27 novembre 2024 alle 17:06/
Da poco più di un mese dall’avvio della campagna, in Toscana oltre 10.400
neonati hanno già ricevuto gratuitamente gli anticorpi monoclonali contro
il virus respiratorio sinciziale.
“Siamo una delle prime Regioni in Italia a dare avvio a questa campagna
di immunizzazione. Lo abbiamo fatto perché siamo convinti che la sanità
pubblica non debba lasciare indietro nessuno e perché prevenire fa bene
anche alla sostenibilità del sistema sanitario nel suo complesso”
commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani.
“Stiamo seguendo attentamente gli sviluppi – commenta l’assessore al
diritto alla salute Simone Bezzini -. Siamo state tra le prime regioni in
Italia ad annunciare la campagna, consapevoli del valore che avrebbe avuto
per la salute dei neonati. Chiaramente il virus sta circolando anche
quest’anno, ma a differenza di novembre del 2023 quando, appena iniziata la
stagione, avevamo già avuto decine di casi gravi tra i più piccoli
proprio a causa delle bronchioliti da virus respiratorio sinciziale, sono
solo due al momemnto i piccoli presi in carico dal nostro sistema sanitario
e che stanno ricevendo tutte le cure necessarie per guarire. Nessuno dei
due aveva ricevuto l’anticorpo per prevenire la bronchiolite”.
Lo scorso anno in Toscana i neonati ricoverati per virus respiratorio
sinciziale erano stati ottocento, tra cui in 160 avevano avuto bisogno
della terapia intensiva. L’esperienza di altri Paesi europei che hanno
iniziato a usare gli anticorpi monoclonali nel 2023, come la Spagna,
attesta una riduzione nel numero dei ricoverati tra il 70 e il 97 per
cento. Stesso risultato è stato ottenuto negli Stati Uniti, in Francia e
in Lussemburgo, dove sono stati attivati ampi programmi di immunizzazione
infantile.
“Oltre ai benefici sulla salute dei bambini, che è l’obiettivo primario
di questa campagna, sono attesi vantaggi anche per il nostro sistema
sanitario – aggiunge Bezzini -. Lo scorso anno il 60 per cento degli
accessi ai pronto soccorso che riguardavano i neonati era a causa delle
bronchioliti. Con la somministrazione degli anticorpi contiamo di
dimezzarli, alleggerendo la pressione sui reparti”.
La campagna di immunizzazione dal virus sinciziale è iniziata a metà
ottobre, dopo una serie di ritardi dovuti alla consegna del farmaco
“Essendo un virus stagionale era fondamentale partire il prima possibile.
Sulle oltre diecimila somministrazioni fatte non abbiamo registrato eventi
avversi importanti e i pediatri di libera scelta ed il personale delle
neonatologie stanno andando avanti con l’immunizzazione – spiega Bezzini -.
Li voglio ringraziare, insieme anche ai dipartimenti di prevenzione delle
Asl perché sono stati i primi, insieme a noi, ad aver creduto in questa
campagna. L’organizzazione, con tutte le complessità, non era affatto
scontata ma ancora una volta hanno dimostrato di essere una vera risorsa
per il nostro sistema sanitario”.
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