(AGENPARL) - Roma, 18 Novembre 2024 - (AGENPARL) – lun 18 novembre 2024 Moda, Giani: “La Toscana fa fronte comune contro la crisi”
Scritto da Antonio Cannata, lunedì 18 novembre 2024
“Un incontro molto costruttivo” da cui “si alza una voce comune di
tutta la Toscana per la difesa e il rilancio del sistema moda”, e che
“si aggiorna a lunedì prossimo per allargare il confronto anche ai
parlamentari toscani, europarlamentari, oltre al direttore di Irpet e ai
vertici toscani di Bankitalia per fornirci anticipazioni sullo studio che
stanno svolgendo”. Il presidente Eugenio Giani fa il punto al termine del
tavolo regionale sulla crisi del settore della moda convocato questa
mattina in Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze con le parti sociali e gli
enti locali dopo la manifestazione di alcuni giorni fa organizzata dai
sindacati.
“Un incontro voluto – aveva sottolineato in apertura il presidente,
affiancato dall’assessore all’economia Leonardo Marras e in
videocollegamento dall’assessora al lavoro e alla formazione Alessandra
Nardini – per dare una scossa e un sussulto alle iniziative contro questo
momento difficile” che sta vivendo il settore e “che coinvolge l’intera
regione – ha ricordato il presidente -, dalla Piana fiorentina all’Amiata,
dal Valdarno aretino al comprensorio del cuoio”.
“Serve fare squadra – afferma Giani – a tutela di un ambito così
cruciale per l’economia regionale, per il Made in Italy e per l’occupazione
di circa 140mila addetti”.
D’accordo con i rappresentanti delle categorie economiche, le
organizzazioni sindacali, i sindaci e assessori presenti, Giani ha indicato
due livelli su cui questo “fronte comune” dovrà muoversi sin da
subito. “Da un lato – dice Giani – occorre richiamare il governo a
interventi rapidi, a partire dalla legge di bilancio, finanziando accanto
ad ammortizzatori sociali ad hoc che siano effettivamente applicabili e
adeguati, anche misure di moratoria del credito e degli oneri fiscali”.
“Dall’altro – aggiunge il presidente – proseguiremo la riflessione già
avviata sulle azioni della Regione tese a salvaguardare il nostro tessuto
imprenditoriale, che proprio per le dimensioni e le caratteristiche, è una
questione che riguarda la Toscana diffusa”. “La riflessione dovrà
anche toccare – tiene a precisare Giani – l’interlocuzione con i grandi
gruppo nazionali e stranieri attivi in Toscana che hanno un grande ruolo
sulle dinamiche dell’intera filiera”.
“A metà dicembre – conclude il presidente – convocheremo un vero e
proprio forum in cui approfondire il dibattito, aprendolo al più ampio
numero di voci per discutere sugli interventi che lo Stato, la Regione, i
comuni possono prendere per fronteggiare una crisi divenuta strutturale a
causa di fattori geopolitici e dei cambiamenti dei consumi”.
Trending
- Comunicato Stampa 1879/2026 Sanità, assessore Gerosa incontra il sindaco di Adria. Confermato l’impegno per potenziale l’ospedale e rafforzare i servizi sul territorio
- Ambiente, direttiva di Savarino al Corpo forestale per intensificare i controlli sui prodotti agroalimentari in arrivo in Sicilia
- FASCIA VERDE, PATANÈ-ALFONSI: “OK REGIONE A NOSTRA RICHIESTA PROROGA DIVIETI ESISTENTI CONFERMA BONTÀ NOSTRE MISURE
- Sicurezza: Cantalamessa (Lega), lo Stato non finanzi chi distrugge le città, via i bonus ai genitori dei baby delinquenti
- Centrodestra Campobasso: unità di linea politica e tavolo permanente per la città
- PALERMO, D’ORSO (M5S): GOVERNO E COMUNE TAGLIANO FONDI PER SVILUPPO E COSI’ ABBANDONANO I PALERMITANI
- Federazioni Sportive Nazionali, Agenparl chiede conto dei controlli sui lavoratori: accesso agli atti a CONI, Sport e Salute, Governo, Ispettorato del Lavoro e ASL
- Monreale Capitale Libro 2027, Schifani: «Riconoscimento straordinario per una città con una storia millenaria»
- Iran, gli Stati Uniti riarmano la portaerei USS George Washington
- Alaska, finanziamenti russi occulti nel progetto del gas da 25 miliardi: le accuse a Novatek