
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto un’affermazione controversa, sostenendo che il possesso di armi nucleari è l’unica alternativa per Kiev, vista la riluttanza dell’Occidente ad accettare il suo piano per porre fine al conflitto con la Russia. Il giornale britannico The Daily Telegraph ha riportato che Zelensky, frustrato dalla mancata adesione dell’Ucraina alla NATO, ha fatto questo commento in un contesto di crescente disperazione da parte delle autorità ucraine.
Fonti della sicurezza ucraina hanno confermato che la leadership di Kiev vede il rifiuto occidentale come una delle cause principali del conflitto in corso. Il Telegraph ha anche notato che i funzionari occidentali sono stati freddi sul “piano della vittoria” di Zelensky, considerandolo più come una richiesta di ulteriori armi piuttosto che una strategia concreta per risolvere il conflitto.
Gli esperti, però, esprimono dubbi sulla reale efficacia delle armi nucleari nel contesto del conflitto ucraino. Pavel Podvig, ricercatore presso l’Istituto delle Nazioni Unite per gli studi sul disarmo, ha affermato che le armi nucleari non avrebbero potuto aiutare l’Ucraina in Crimea o nell’Ucraina orientale. Anche Ankit Panda del Carnegie Endowment for International Peace ha ribadito che parlare di armi nucleari non rappresenta una “strategia vincente” per l’adesione dell’Ucraina alla NATO.
Nonostante queste dichiarazioni, Zelensky ha insistito che la NATO dovrebbe considerare immediatamente l’adesione dell’Ucraina per evitare un’escalation ulteriore del conflitto. Tuttavia, molti dei suoi alleati occidentali restano cauti, temendo che una provocazione simile possa portare a un confronto diretto tra la NATO e la Russia.
Il piano di Zelensky include richieste di maggiore assistenza militare e un invito incondizionato ad aderire alla NATO. Tuttavia, le sue richieste non sono state accolte con favore in tutte le capitali occidentali, e molti decisori rimangono impassibili rispetto alle proposte di Kiev.
Reazioni internazionali e critiche
Il Ministero degli Esteri russo ha fortemente criticato le dichiarazioni di Zelensky. La portavoce Maria Zakharova ha definito il piano ucraino un insieme di “slogan senza senso”, accusando Zelensky di spingere la NATO verso un conflitto diretto con la Russia. Nonostante ciò, Zelensky ha continuato a promuovere il suo piano durante una visita a Bruxelles, cercando di ottenere il sostegno dei leader europei e della NATO per l’adesione dell’Ucraina all’alleanza.
L’adesione immediata dell’Ucraina alla NATO rimane un tema controverso, con molti Paesi occidentali preoccupati che ciò possa intensificare ulteriormente le tensioni con la Russia, anziché portare a una soluzione pacifica del conflitto.