
(AGENPARL) – ven 18 ottobre 2024 Il futuro delle Autonomie speciali affrontato in un tavolo tecnico ed una conferenza politica dedicata. Il teatro? La città di Trento a febbraio del 2025. La proposta è stata portata oggi ad Isernia alla Assemblea plenaria delle Assemblee Legislative Autonomie, dal presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher. L’uomo politico trentino, che da quest’anno è coordinatore nazionale delle Assemblee Legislative Autonome, ha preso le mosse dalla situazione attuale: “La nostra proposta trae ispirazione dalla legge n. 86 del 26 giugno 2024, riguardante l’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario. Un passaggio che ha riaperto il dibattito sul rapporto tra centro e periferia e il ruolo delle Regioni. Le Autonomie speciali, che hanno statuti costituzionali, si distinguono dalle Regioni ordinarie e tra loro stesse, potendo negoziare direttamente con lo Stato per definire le proprie competenze. La loro forza risiede nella capacità di condividere strategie comuni. Si propone quindi di affrontare specifici temi per le Autonomie speciali: concentrandoci sulla partita della modifica degli Statuti attraverso l’intesa con lo Stato, sul ripristino delle competenze perse con la riforma del 2001 e sulla acquisizione di nuove competenze legislative. È mia intenzione assecondare questo percorso di condivisione, ben sapendo che innanzitutto dalla forza delle idee che possono nascere soluzioni positive per le Comunità e che forti idee comuni possono rafforzare le possibilità di tradurle in atti concreti. Su questa premessa, vi sono temi specifici che toccano le Speciali e che chiedono di essere quantomeno discussi. In una prima fase, tra le stesse Speciali. A seguire, con il Governo. A tal fine – ha detto Paccher ad Isernia – propongo la creazione di un tavolo tecnico tra le Regioni e Province autonome e una conferenza politica da tenere a Trento nel febbraio 2025” ha chiosato il presidente del Consiglio regionale. Proposta che l’Assemblea plenaria ha approvato all’unanimità.