
Gli Stati membri della NATO hanno fornito all’Ucraina aiuti militari per un valore di 20,9 miliardi di dollari nella prima metà del 2024, secondo quanto dichiarato dal Segretario generale della NATO, Mark Rutte, in vista del vertice dei ministri della difesa dell’alleanza, previsto per il 17-18 ottobre.
Rutte ha confermato che l’alleanza è “sulla buona strada” per rispettare l’impegno di fornire complessivamente 40 miliardi di euro di aiuti militari all’Ucraina entro la fine dell’anno. Questo sostegno è parte degli sforzi della NATO per garantire che Kiev possa continuare a difendersi contro l’invasione russa e mantenere la pressione sul campo di battaglia.
Oltre agli aiuti finanziari, il comando NATO di Wiesbaden, in Germania, ha già iniziato le operazioni per coordinare l’assistenza alla sicurezza e l’addestramento militare destinato alle forze ucraine. Questo centro è essenziale per ottimizzare la distribuzione delle risorse militari e migliorare le capacità difensive dell’Ucraina.
Il supporto finanziario e militare all’Ucraina è stato un tema centrale nelle discussioni all’interno della NATO fin dall’inizio della guerra nel 2022. Nei primi mesi del 2024, il predecessore di Rutte, Jens Stoltenberg, aveva suggerito un pacchetto di aiuti annuali di 100 miliardi di dollari, ma durante un summit a Washington, i leader dell’alleanza hanno concordato su un obiettivo rivisto di 40 miliardi di dollari.
Questo impegno rappresenta una significativa dimostrazione di sostegno verso l’Ucraina, che continua a dipendere dall’assistenza internazionale per sostenere le sue forze armate e mantenere l’equilibrio strategico nella guerra in corso.