
(AGENPARL) – dom 13 ottobre 2024 *Esauriti i fondi per l’abbattimento delle liste d’attesa in Umbria,
Simonetti-Pococacio-Fiorelli (M5S): “Effetti delle manovre non strutturali
volute dalla presidente Tesei”*
I fondi destinati all’abbattimento delle liste di attesa, stanziati
nell’ambito delle misure volute dalla presidente Donatella Tesei, sono
ufficialmente esauriti. Questa notizia ci solleva molte preoccupazioni, in
quanto si prevede un nuovo allungamento delle liste di attesa per gli
interventi programmati, già critiche in diverse aree della sanità
regionale. Le risorse messe a disposizione avevano l’obiettivo di
risolvere, o quantomeno ridurre, il cronico problema delle lunghe attese
per le prestazioni sanitarie nella regione. Tuttavia, la decisione di
attuare manovre di natura non strutturale – quindi limitate nel tempo e non
integrate in una pianificazione a lungo termine – ha portato a un effetto
temporaneo e non duraturo sulla gestione delle liste. Con l’esaurimento dei
fondi, i cittadini umbri rischiano di tornare a subire gli stessi ritardi
di prima, con un ulteriore incremento dei tempi di attesa per gli
interventi chirurgici e le prestazioni sanitarie specialistiche. In
particolare, la riduzione temporanea dei tempi di attesa, sbandierata come
un grande risultato, si è rivelata un provvedimento di dubbia efficacia
reale e sicuramente insufficiente, poiché basato su una pianificazione
emergenziale anziché su interventi di riforma strutturale. Il risultato è
stato un miglioramento percepito solo per un breve periodo, senza risolvere
in modo definitivo il problema. Come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre
sostenuto che il sistema sanitario umbro soffre da tempo di problemi
strutturali che non possono essere affrontati solo con fondi una tantum. È
necessario un ripensamento complessivo della programmazione sanitaria
regionale, con interventi di lunga durata che possano garantire ai
cittadini un accesso continuativo e tempestivo alle cure. Interventi che
non avranno soluzione se verrà rieletta la Tesei che continuerà a gestire
la sanità nello stesso modo fallimentare portato avanti finora. Questo
rallentamento avrà un impatto negativo sui pazienti, molti dei quali si
vedranno costretti a rimandare interventi già pianificati da tempo. La
Regione Umbria, pur conoscendo la situazione critica, non ha ancora
annunciato nuovi piani per far fronte all’emergenza. I cittadini attendono
quindi un intervento rapido e incisivo per evitare che le liste d’attesa
tornino a livelli insostenibili e che il sistema sanitario regionale soffra
ulteriormente.
*Luca Simonetti, Valentina Pococacio candidati al consiglio regionale M5S e
Claudio Fiorelli consigliere comunale M5S Terni*