(AGENPARL) - Roma, 11 Ottobre 2024 - “L’Italia fa parte della Nato. Israele no. Se un paese della Nato viene aggredito, in virtù dell’art.5, tutti gli altri alleati si considerano in guerra con l’aggressore. Dopo il triplice attacco di Israele alle caserme italiane di Unifil in Libano, non succederà nulla. È quindi sensato per l’Italia stare in un’alleanza militare che ci costa il 2% del Pil? A che cosa serve un’alleanza difensiva se non difende? A chiederselo è Marco Rizzo coordinatore nazionale di Democrazia Sovrana e Popolare che aggiunge “L’esercito israeliano ha colpito le postazioni dell’Unifil, la forza di peacekeeping delle Nazioni Unite stanziata tra Israele e Libano, che ospita 1.200 soldati italiani. Feriti due caschi blu. E’ evidente che si tratta di un crimine di guerra”
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