
(AGENPARL) – lun 16 settembre 2024 COMUNICATO STAMPA
Giovedì 26 settembre 2024, ore 21.15
Museo dell’Opera del Duomo
CTM, Cæcilie Trier Musik
Nella Sala del Paradiso del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, la violoncellista
danese Cæcilie Trier porta in scena il suo progetto solista CTM
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito dell’Opera di Santa Maria del Fiore a
partire dal 19 settembre, al seguente link:
https://duomo.firenze.it/it/eventi/11254/caecilie-trier-in-concerto-con-ctm-live
Firenze, 16 settembre 2024 – La proficua collaborazione fra Opera di Santa Maria del Fiore e
Musicus Concentus si rinnova e prosegue alla ricerca di nuove e poetiche sonorità.
Giovedì 26 settembre al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, nella Sala del Paradiso, va in
scena la violoncellista danese Cæcilie Trier (inizio ore 21:15, ingresso gratuito con prenotazione
obbligatoria a partire da mercoledì 19 sul sito dell’Opera del Duomo). Un appuntamento speciale
che segna il ritorno di “Disconnect ”, storica rassegna dedicata alla musica di artisti
sperimentali in grado di misurarsi con ogni genere di influenza sonora.
Cæcilie Trier, conosciuta come anche come CTM, è una cantante, violoncellista e compositrice con
base a Copenaghen, la cui formazione classica è evidente in molte delle sue variegate
collaborazioni. Acclamata dalla critica fin dall’inizio della sua carriera, nel 2017 ha ricevuto una
nomina per il prestigioso Nordic Music Prize per l’album Suite For A Young Girl. A esso sono seguiti
Red Dragon (Posh Isolation, 2018), lodato dalla critica; Celeste, firmato dal duo Trier/ Rosenbaum
(Posh Isolation, 2021); e Babygirl (Posh Isolation, 2022). Di recente pubblicazione è l’album Vind
(15 love, 2023), composto da 12 composizioni per violoncello solo con un daf che esalta il ritmo, un
lontano ricordo della kora, un flauto malinconico o rumori di fondo.
La musica di CTM è come un prisma che riflette percezioni tattili, movimenti, sogni febbrili e
ricordi. Con un’intimità morbida e selvaggia, i comuni linguaggi musicali collettivi sono intessuti
senza sforzo nella tela musicale, mentre le crepe nella forma e i glitch digitali cambiano e spostano
la prospettiva. Le relazioni tra le strutture composte, la sensibilità del pop e le improvvisazioni
indeterminate creano un’atmosfera poetica e aperta.
Oltre al suo progetto solista CTM, Cæcilie Trier è nota per le sue molteplici collaborazioni con una
vasta gamma di musicisti in diverse aree della scena musicale di Copenaghen, che vanno da artisti
legati ai Mayhem come Croatian Amor, Scandinavian Star, Valby Vokalgruppe a Soho Rezanejad,
Ydegirl e Choir of Young Believers, oltre al jazz e al suonatore di kora tradizionale del Gambia
Dawda Jobarteh o in duo con il pianista e produttore August Rosen-baum, fino a esibirsi in trio con
i chitarristi classici Lars Trier e Christian Sievert, e più recentemente con il TLF Trio con Jakob
Littauer e Mads Kristian Frøslev, con cui ha pubblicato l’album Sweet Harmony su Latency nel 2022.
Le esibizioni più recenti di Cæcilie Trier includono le composizioni per violoncello dell’album Vind e
la performance di danza “Bow” in collaborazione con l’artista e danzatore Skjold Rambow, eseguita
al Berlin Atonal, al Munch Museet (Oslo) e all’Arken (Copenhagen).
L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Disco_nnect.