
(AGENPARL) – gio 22 agosto 2024 MEGA INCENDIO ROMA, BARBERA (PRC): “REGIONE LAZIO E COMUNE DI ROMA SI
ASSUMANO LE PROPRIE RESPONSABILITA'”
“In queste ore il nostro primo pensiero va ai quattro operatori ricoverati
al Sant’Eugenio in prognosi riservata per le gravi ustioni causate dal
terribile incendio scoppiato ieri a Roma, nella zona di Torre Spaccata, a
cui esprimiamo con forza tutta la nostra vicinanza. Quello che non possiamo
invece accettare sono le dichiarazioni del presidente della Regione Lazio
Rocca e dell’Assessore al Bilancio Righini che sembrano voler scaricare le
loro responsabilità solo cambiamento climatico e al mancato rispetto delle
regole per prevenire gli incendi da parte dei cittadini. Spetterà
sicuramente alla magistratura indagare sulle responsabilità del rogo e su
quanto accaduto ai quattro operatori, un vigile del fuoco e tre volontari
della protezione civile, rimasti gravemente ustionati dall’incendio che sta
vano provando a spegnere, ma alcune situazioni non possono essere più
sottaciute. Basti pensare alla grave carenza di organico dei Vigili del Fuoco
denunciata solo pochi giorni fa da diverse rappresentanze sindacali di Roma
e provincia. Tali organizzazioni hanno denunciato la carenza di 700 vigili
del fuoco che, di fatto, riduce la capacità operativa del suddetto corpo,
determinando anche un sovraccarico di lavoro, fisico e mentale, che
influisce negativamente sulla capacità di saper rispondere prontamente alle
emergenze, soprattutto nei mesi estivi. Accanto alla carenza di organico, tali
organizzazioni sindacali hanno denunciato anche altre criticità di
carattere organizzativo e finanziario, come la scarsa disponibilità di
automezzi e di equipaggiamenti protettivi, compresi quelli di protezione
individuale che dovrebbero garantire la sicurezza personale dei vigili del
fuoco. Oltre a ciò, c’è il grave problema dell’abbandono delle aree verdi
da parte delle amministrazioni locali che favorisce la propagazione degli
incendi ed un uso improprio uso dei volontari di protezione civile che
vengono utilizzati per sopperire alla carenza di personale dei vigili del
fuoco con mezzi obsoleti e non sempre idonei. Ad esempio, sembrerebbe che
sia proprio l’esplosione dell’automezzo multifunzione denominato MOG, in
comodato d’uso all’associazione di volontariato, rimasto bloccato tra le
fiamme per un guasto, ad aver causato le gravi ustioni agli operatori
ricoverati. Tutto ciò è veramente intollerabile non solo per la distruzione
delle aree verdi, ma anche per la sicurezza dei cittadini e di quanti
devono intervenire in queste situazioni di emergenza”. E’ quanto afferma
Giovanni Barbera, membro del comitato politico nazionale di Rifondazione
Comunista.