(AGENPARL) - Roma, 9 Agosto 2024(AGENPARL) – ven 09 agosto 2024 Si inoltra nota, pervenuta a questo ufficio, a cura della Terza commissione
consiliare.
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TERZA COMMISSIONE CONSILIARE: “RAP: LA “GRANA” DELLA RICAPITALIZZAZIONE,
QUEL “PASTICCIACCIO BRUTTO” DEGLI EXTRACOSTI E LA QUESTIONE DEI
DIPENDENTI INIDONEI A RISCHIO LICENZIAMENTO”
“Dal cielo non cade una goccia di pioggia, ma sulla sventurata Rap i
guai sembrano piombare uno dietro l’altro: dalla finora mancata
ricapitalizzazione al “pasticciaccio” degli extracosti, per finire con i
dipendenti dichiarati inidonei che l’azienda non sa come utilizzare e
che potrebbero addirittura rischiare il licenziamento”.
Sono questi alcuni dei temi affrontati stamane nella sede della Terza
Commissione Consiliare, insieme con il Collegio dei sindaci della Rap,
guidato dalla neo presidente Maria Lo Castro.
Davanti alla commissione, presieduta da Sabrina Figuccia e alla presenza
del vicepresidente Massimo Giaconia e della consigliera Concetta Amella,
i sindaci dell’azienda di piazzetta Cairoli hanno sciorinato un vero e
proprio elenco di guai che rischiano di mandare la Rap a gambe all’aria:
“A cominciare – affermano i componenti della Commissione – dalla
famigerata ricapitalizzazione, tanto sbandierata quanto finora rimasta
sulla carta perché il Comune, socio unico, ha pure disertato l’ultima
assemblea che doveva deliberare appunto la ricapitalizzazione,
operazione indispensabile per la sopravvivenza della stessa Rap.
A questo si aggiunge il “pasticciaccio” degli extracosti, circa 11
milioni di euro, sostenuti dall’azienda per smaltire le innumerevoli
emergenze degli ultimi anni, cifra su cui l’Agenzia delle entrate ha
acceso i riflettori perché la Rap non avrebbe pagato le relative tasse,
anche se c’è il piccolo problema che finora il Comune non ha versato
questi soldi nelle casse aziendali. Insomma, oltre al danno la beffa, a
cui si aggiunge – ecco la sequela infinita dei guai – la nomina di un
super consulente esterno che dovrà cercare di chiarire il pasticcio, con
un aggravio di costi, considerato che si dovrà pagare giustamente la
parcella.
Ciliegina sulla torta la questione dei dipendenti dichiarati inidonei,
che non possono svolgere, da certificazione medica, determinate mansioni
aziendali e che secondo il Collegio dei sindaci potrebbero essere
passibili di licenziamento. Sui dipendenti inidonei, la Commissione
inviterà presto la governance e i dirigenti della Rap per approfondire
insieme con loro la questione e comprendere se realmente non vi siano i
presupposti per rendere produttivi questi lavoratori, impiegandoli in
altre attività. L’obiettivo è evitare di ricorrere a rimedi estremi e
dolorosi come i licenziamenti”.
![[Comune Palermo] Terza commissione incontra collegio sindaci Rap](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2023/07/COMUNE-DI-PALERMO.jpg)