(AGENPARL) - Roma, 17 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 17 January 2026 Rifiuti e decoro, Tarasconi convoca Iren: chiesto un cambio di passo
immediato
La sindaca: «I disagi non possono ricadere sui cittadini. Il servizio deve
funzionare»
La sindaca Katia Tarasconi ha convocato Iren a un confronto operativo sul
tema del decoro urbano e della gestione dei rifiuti, alla luce delle
criticità emerse nelle ultime settimane con l’avvio del nuovo sistema di
raccolta puntuale. Un incontro dal tono diretto e senza ambiguità, al quale
hanno partecipato anche il vicesindaco Matteo Bongiorni e lo stato maggiore
di Iren Ambiente, con la presenza dei vertici Eugenio Bertolini, Federica
Grassi, Domenico Mazzocchi, Samuele Raggi e Stefano Borotti, a conferma
della rilevanza e dell’urgenza del tema.
La posizione dell’Amministrazione comunale è stata chiara fin dall’inizio.
«Così non va. Ho detto a Iren che il livello di servizio attuale è
inaccettabile: Piacenza merita molto di più e serve un cambio di passo
immediato, nei fatti, non a parole», ha sottolineato la sindaca Tarasconi.
Le difficoltà riscontrate sul territorio non possono essere archiviate come
una normale fase di assestamento. Una città sporca, segnata da abbandoni di
rifiuti e situazioni di degrado diffuse, rappresenta un segnale sbagliato
per i cittadini e un danno concreto sul piano ambientale.
Il Comune ha quindi chiesto a Iren un cambio di passo immediato e
misurabile. «Abbiamo chiesto a Iren un cambio di passo immediato e
misurabile. Non promesse, ma risultati concreti sul territorio», ha
ribadito la sindaca. Il sistema di raccolta puntuale si basa su un
disciplinare approvato nel 2018, che definisce obiettivi precisi in termini
di efficienza, qualità del servizio e decoro urbano. Proprio per questo
l’Amministrazione ritiene inaccettabile che le criticità emerse ricadano
sui cittadini. Il decoro non è una questione meramente estetica: è rispetto
per Piacenza, è qualità della vita, è responsabilità verso l’ambiente e
verso le generazioni future. Una raccolta differenziata che funziona male
non è solo un problema operativo, ma un fallimento che incide sull’intera
comunità.
Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema delle card per il
nuovo sistema di raccolta. Il Comune ha chiesto conto dello stato delle
consegne: ad oggi ne sono state distribuite circa 50mila, mentre le
restanti verranno consegnate nelle prossime due settimane. Un passaggio
cruciale, perché la piena operatività del sistema non può prescindere da
una dotazione completa e tempestiva per tutti i cittadini.
L’Amministrazione ha inoltre sottolineato come ogni cambiamento,
soprattutto quando incide sulle abitudini quotidiane, possa generare
smarrimento e confusione. È proprio in questi contesti che i comportamenti
incivili rischiano di proliferare, sfruttando le difficoltà iniziali e le
incertezze. Per questo il Comune ha ribadito la necessità di contrastare
con decisione i fenomeni di inciviltà legati all’abbandono dei rifiuti,
affiancando alle azioni organizzative un presidio costante del territorio.
In questo quadro, sono già operative squadre straordinarie impegnate ogni
giorno nella pulizia della città, con l’obiettivo di garantire decoro e
interventi tempestivi nelle situazioni più critiche. Accanto a ciò,
l’Amministrazione ha rivolto un appello chiaro ai cittadini: non
abbandonare rifiuti fuori dai contenitori e segnalare tempestivamente,
tramite l’app di Iren, le situazioni di degrado e incuria. La
collaborazione dei cittadini è fondamentale, ma deve poggiare su un
servizio che funzioni e su risposte rapide e visibili.
Tra le richieste avanzate dal Comune resta prioritaria anche quella
dell’azzeramento del conteggio dei conferimenti del mese di gennaio ai fini
della tariffa, per evitare che i cittadini paghino le conseguenze di una
fase di transizione gestita in modo insufficiente. «Non permetteremo che i
cittadini paghino le conseguenze di una fase di transizione gestita male:
chi gestisce un servizio pubblico deve garantire qualità, efficienza e
rispetto per la città», ha concluso la sindaca Tarasconi.
Sul fronte dell’informazione, è stato chiesto di rafforzare e prolungare il
punto informativo di Iren già attivo in piazza Sant’Antonino, oltre alla
presenza in Piazza Cavalli nei giorni di mercato, per accompagnare i
cittadini in modo chiaro e continuo.
Accanto agli interventi immediati, il Comune ha chiesto l’istituzione di un
tavolo permanente Comune–Iren, finalizzato a individuare correttivi
adeguati attraverso un confronto diretto, costante e operativo, basato sui
dati e sull’andamento reale del servizio. In questo percorso rientra anche
la sostituzione progressiva delle attuali campane per la raccolta
differenziata, ritenute non adeguate al livello di decoro che Piacenza
merita.
L’obiettivo dell’Amministrazione è uno solo: risultati concreti, non
promesse. Piacenza ha bisogno di una città più pulita, più decorosa e più
sostenibile. Il confronto con Iren proseguirà nelle prossime settimane, ma
con una linea chiara e non negoziabile: chi gestisce un servizio pubblico
essenziale deve garantire qualità, efficienza e rispetto per la città e per
i suoi cittadini.