(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2024 - (AGENPARL) – lun 29 luglio 2024 COMUNICATO STAMPA
Sanità: Anp-Cia, decreto Liste d’attesa inefficace senza risorse
Niente fondi per personale e strumentazioni e rischio caos organizzativo. Così non si risolve
emergenza. Fermare il definanziamento del SSN
Roma, 29 lug – Mancanza di risorse adeguate per personale e strumentazioni, oltre a incertezze e
incongruenze organizzative verso le Regioni. Sono questi i motivi per cui è difficile credere che il decreto
Liste d’attesa licenziato dal Governo possa dare i risultati attesi. Così Anp, l’Associazione nazionale
pensionati di Cia-Agricoltori Italiani, spiegando che, anzi, c’è forte preoccupazione perché l’assenza di
risorse non consentirà quella svolta necessaria a un sistema sanitario nazionale già in forte difficoltà per il
continuo definanziamento. Nel 2025, se non ci saranno aggiustamenti, è già prevista in legge di Bilancio
una diminuzione della spesa sanitaria al 6,2% del Pil.
Ormai da tempo, spiega Anp-Cia, le liste d’attesa per visite specialistiche e interventi sono
un’emergenza sociale. L’ultimo report pubblicato da Cittadinanzattiva riporta in merito dati inquietanti, dai
427 giorni di attesa in media per una visita cardiologica nell’Asl 3 in Liguria ai 498 per un’ecografia
all’addome nell’Azienda sanitaria universitaria friulana. Ma anche senza casi limite analoghi, il mancato
rispetto dei tempi previsti dalla legge interessa molti sistemi regionali e riguarda soprattutto visite di
controllo oncologiche, mammografie ed ecografie sensibili. Una situazione critica, quindi, che ora rischia
di esplodere, facendo saltare la macchina organizzativa dei sistemi sanitari regionali già a corto di
personale e in carenza di apparecchiature adeguate.
Inoltre, aggiunge Anp-Cia, desta ulteriori preoccupazioni il coinvolgimento finanziato delle strutture
sanitarie private, che accrescono ancora la loro funzione approfittando della crisi del sistema pubblico e
delle politiche favorevoli.
Secondo Anp-Cia, per invertire la marcia bisogna piuttosto riportare il finanziamento pubblico alla
sanità a una percentuale sul Pil in linea con i principali Paesi europei.
“Investire sulla sanità nazionale è sinonimo di un Paese lungimirante che ha a cuore il benessere
di tutti -dichiara il vicepresidente nazionale di Anp-Cia Matteo Valentino- ed è in prima linea per garantire
servizi efficienti e abbattere le disuguaglianze sui territori”.
“La difesa e il rilancio di un sistema sanitario universalistico -ribadisce il presidente nazionale
Alessandro Del Carlo- è uno degli impegni fondamentali di Anp-Cia e rappresenta, insieme al tema delle
pensioni dignitose e dei servizi sociosanitari nelle aree rurali e interne, il fulcro della strategia e delle
azioni dell’Associazione a tutela dei cittadini, in primis degli anziani”.
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