(AGENPARL) - Roma, 17 Maggio 2024 - (AGENPARL) – ven 17 maggio 2024 Non intervennero per un incidente mortale, sospesi due vigili urbani di Taurianova
I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, coordinati dal Procuratore Emanuele Crescenti e dal Sostituto Procuratore Davide Lucisano della Procura di Palmi, hanno notificato la sospensione dai pubblici uffici per 10 mesi a due agenti della Polizia Municipale di Taurianova, indagati per omissione di atti d’ufficio.
I fatti risalgono alla mattina 6 dicembre 2023, a seguito di un incidente stradale verificatosi lungo la Circonvallazione di Taurianova, nel corso del quale aveva trovato la morte un 52enne. L’uomo, da solo alla guida della propria autovettura, aveva perso il controllo del veicolo a causa di un malore ed era impattato violentemente contro un palo della luce, a pochi metri dal ciglio della strada. All’evento avevano assistito diversi testimoni e uno di questi, incrociando la pattuglia della polizia locale composta dagli odierni indagati, aveva dato loro l’allarme.
Quanto successo dopo è stato oggetto di un’accurata ricostruzione fatta dai Carabinieri della Stazione e della Sezione Operativa di Taurianova. I militari dell’Arma, infatti, incrociando le dichiarazioni testimoniali dei presenti con le video registrazioni delle telecamere in zona, nonché con il tracciato GPS dell’autovettura di servizio dei due vigili, hanno riscontrato come questi ultimi, presa conoscenza del sinistro, si erano effettivamente recati sul posto ma, una volta giunti, proseguivano avanti, omettendo totalmente di attivare la macchina dei soccorsi o di mettere in sicurezza l’arteria stradale.
L’omissione, secondo quanto è emerso dalle investigazioni, comportava un notevole ritardo nell’intervento delle forze dell’ordine, tanto che, solo un’ora dopo, a seguito di una chiamata al 112, giungevano sul posto i Carabinieri della Compagnia di Taurianova, accertando il decesso del 52enne.
La ricostruzione degli investigatori ha altresì permesso di sconfessare le tesi difensive finora avanzate dai due agenti, che nel corso delle indagini hanno anche reso interrogatorio innanzi al Gip che ha adottato la misura cautelare, dott.ssa Francesca Giovinazzo del Tribunale di Palmi. Il magistrato non ha infatti accettato l’argomentazione degli indagati, che affermano di non essere stati in grado, all’atto del passaggio documentato dal GPS dell’autovettura di servizio, di individuare il luogo dell’incidente. Sulla base invece degli elementi di prova sinora raccolti dalla Procura di Palmi, secondo l’ipotesi d’accusa sposata dal Gip, la macchina incidentata sarebbe stata ben visibile da entrambi i sensi di marcia, anche perché la vegetazione al bordo della carreggiata non era poi così fitta.
Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità delle persone destinatarie della misura cautelare, in uno con la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a loro carico, saranno vagliate nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini.
Trending
- CPI, Blengino: UE fermi ricatto USA
- Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano – Comunicati del 09/10/2026
- Agenzia regionale 1061.26 Pentassuglia su rimodulazione Piano di contingenza della ASL Foggia
- Strada, Corrado, Zan (Pd): “L’Europa difenda la CPI da attacchi USA
- Maltempo, domani sopralluogo di Schifani e Turano nei luoghi del Trapanese colpiti dal tornado
- Enti locali, Pella (FI): “Forza Italia combatte ogni giorno per difendere Comuni e Regioni
- SANITÀ, MAZZELLA (M5S): “ORDINE MEDICI LANCIA ALLARME, SSN INDIETRO DI MEZZO SECOLO
- Maltempo nel Trapanese, Turano: «Situazione seria, governo Schifani in prima linea per aiutare comuni colpiti dal tornado»
- CASA: RIFONDAZIONE COMUNISTA, DOMANI IN PIAZZA PER SFRATTI ZERO. RUFFINI: «SOLDI PER LA CASA, NON PER LE ARMI»
- Ucraina, Putin non apre alla pace e Trump attacca Zelensky: scontro sul diesel russo
