
(AGENPARL) – sab 20 aprile 2024 Reggio Emilia, 20 aprile 2024
Giorgio Zanni nel Cda di Autobrennero
Il presidente della Provincia di Reggio Emilia è subentrato – in rappresentanza anche di
quella di Modena – all’ex ministro Giuliano Santagata, scomparso lo scorso gennaio
Il presidente della Provincia di Reggio Emilia e sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni, è
entrato nel Consiglio di amministrazione di Autostrada del Brennero in rappresentanza
dei soci reggiani e modenesi. Zanni è subentrato in Cda a Giuliano Santagata, l’ex
ministro modenese scomparso lo scorso gennaio, che era stato indicato nel 2016 dalla
Provincia di Modena con il benestare di quella di Reggio Emilia, socie di Autostrada del
Brennero con quote rispettivamente del 4,2% e del 2,2%.
Proprio a Santagata “e al prezioso e qualificato lavoro svolto con grande competenza”, il
presidente Zanni ha voluto rivolgere ieri un pensiero nel suo primo intervento in Cda,
ringraziando “il presidente Hartmann Reichhalter, l’amministratore delegato Diego
Cattoni, il direttore generale Carlo Costa e tutti i componenti del Cda per l’accoglienza
di questa mattina e la Provincia di Modena, a partire dal suo presidente Fabio Braglia
con cui “continuiamo a lavorare e cooperare quotidianamente, su questo e su tanti altri
temi comuni, molto positivamente”.
“In questo ultimo anno di mandato del consiglio di Autobrennero cercherò di portare un
contributo quanto più utile possibile ad un’azienda che vede coincidere la propria
progettualità con le istanze dei territori di Modena e Reggio Emilia, che attendono
risposte non più procrastinabili – ha aggiunto il presidente Zanni – Infrastrutture
efficienti, sicure e, nel nostro caso, la realizzazione dei nuovi assi viari previsti da tempo
e non ancora avviati, sono indispensabili per i cittadini e per la competitività dei nostri
distretti industriali: dallo sblocco definitivo dei lavori della Campogalliano-Sassuolo e
dell’autostrada Cispadana alla realizzazione delle opere di adduzione e miglioramento
della viabilità ordinaria sui territori lambiti dall’A22, Autobrennero è chiamata a dare
risposte fondamentali ai territori delle nostre due province”.
“In 65 anni di storia, Autobrennero ha sempre dimostrato di saper raggiungere risultati
economici e gestionali di eccellenza, ma ancor più di essere una realtà attenta alle
esigenze dei territori – ha concluso il presidente della Provincia – Così vogliamo continui
ad essere e proprio per questo è però indispensabile si accelerino anche le procedure
nazionali per l’affidamento della nuova concessione, in modo da poter procedere agli
investimenti programmati”.