(AGENPARL) - Roma, 4 Aprile 2024 - (AGENPARL) – gio 04 aprile 2024 (ACON) Trieste, 4 apr – “Nel corso dell’importantissima
audizione sul progetto per ripristinare la viabilit? del passo di
Monte Croce Carnico, sono stati evidenziati aspetti fondamentali
della situazione oltre quelli strettamente tecnici dei lavori che
Anas ha progettato e si appresta a cominciare”.
Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale Serena
Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra che ha preso parte alla
seduta della IV Commissione, di cui ? vicepresidente.
“Mi riferisco al fatto – puntualizza Pellegrino – che la
disastrosa frana di dicembre scorso ? precipitata anche sulla
crisi endemica e sull’isolamento delle comunit? della Valle del
But, aggravati oggi dalla mancanza del traffico da e verso
l’Austria e in peggioramento lungo il periodo necessario alla
riapertura del passo. Inoltre, la popolazione deve poter contare
su Comuni e interlocutori istituzionali informati e costantemente
coinvolti e aggiornati da Regione e Anas sullo sviluppo della
progettualit?, dell’interlocuzione in corso con il Land della
Carinzia, dell’andamento dei lavori, delle eventuali
problematiche”.
“Queste sono criticit? e istanze che necessitano la continua
vicinanza, la vigilanza e l’amplificazione delle richieste di
supporto del territorio, attraverso l’Aula del Consiglio
regionale, con il puntuale riscontro su quanto attivato in base a
quanto segnalato e richiesto dai settori economici in sofferenza,
dalle piccole attivit? che vivono sulle stagioni turistiche,
dalle famiglie che ancora resistono a vivere in aree disagiate e
dai cittadini che nonostante le difficolt? quotidiane ancora non
se ne sono andati ad abitare altrove. Ulteriore impegno – spiega
la rappresentante di Avs – deve essere quello di evitare la
speculazione politica, che la Lega in Consiglio regionale sta
esibendo come sua principale dinamica politica”.
“Mentre Anas si prepara, effettivamente con tempestivit?, a
ripristinare la strada travolta dalla frana, rimane la
consapevolezza che non si tratta di una soluzione definitiva nel
lungo periodo – aggiunge Pellegrino – e che, nonostante gli
imponenti interventi di messa in sicurezza previsti sulle pareti
rocciose, ulteriori movimenti della montagna potranno essere
monitorati in tempo reale, facendo scattare immediate azioni di
messa in sicurezza, ma purtroppo non esclusi in maniera assoluta”.
“Pertanto – conclude la consigliera – resta necessario prevedere
un tracciato alternativo, escludendo a parer mio le ipotesi dei
trafori: l’assessora Amirante si ? espressa favorevolmente sulle
proposte che descrivono una strada pi? a Ovest dell’attuale
statale, ipotesi gi? configurata dallo studio Pontel-Alessandrini
o dallo quello depositato dal Comune di Paluzza, fermo restando
che la competenza resterebbe in capo ad Anas, con una
partecipazione della Regione da studiare e concordare. E che, nel
corso di quest’anno, il tracciato alternativo sar? analizzato
negli aspetti geologici, idraulici, paesaggistici, della
biodiversit?, della salvaguardia archeologica”.
ACON/COM/rcm
041658 APR 24
Trending
- Fine Vita. Morgante( Fdl): Governo impugna legge veneta. La vita è inviolabile e non si tocca
- IL COMUNE COMUNICA – concessioni demaniali marittime: 59 offerte pervenute nell’ambito della gara per i 26 lotti distribuiti lungo la costa cittadina
- Musk, Huang ed Ellison perdono 105 miliardi in un giorno: il terremoto dei giganti dell’intelligenza artificiale
- Montalbano Elicona potenzia il trasporto scolastico con un nuovo scuolabus
- Iran, Trump valuta nuovi attacchi dopo le elezioni USA: il 9 novembre tra le date considerate, CENTCOM prepara le opzioni
- Camionbar, sul canone unico il Comune disponibile a valutare possibili soluzioni – Comunicato stampa
- A Venezia arrivano Victor 7, 8 e 13, le tre nuove ambulanze della Croce verde
- Iran, Washington denuncia le esecuzioni dei manifestanti: nuove condanne a morte e allarme per i processi
- [Comune Palermo] SANITÀ, IL 14 NOVEMBRE A PALERMO I MASSIMI ESPERTI MONDIALI SICILIANI A CONVEGNO SU ONCOLOGIA E RICERCA
- Sicurezza stradale: Tomaello (Lega-Liga Veneta): con bando Mit fino a 600mila euro per piccoli Comuni veneti
