(AGENPARL) - Roma, 29 Marzo 2024 - (AGENPARL) – ven 29 marzo 2024 *COMUNICATO STAMPA*
*BANDI DI RICERCA EUROPEI, L’UNIVERSITÀ DI TORINO SI CONFERMA AL TOP IN
ITALIA PER ATTRATTIVITÀ*
*Quattro ricercatrici e quattro ricercatori vincitori delle borse di studio
post-dottorato **Marie Sk?odowska-Curie (MSCA)** scelgono l’Ateneo torinese
per sviluppare i loro progetti*
La *Commissione Europea* ha annunciato i risultati dell’ultimo bando per *borse
di studio post-dottorato Marie Sklodowska-Curie* (MSCA Postdoctoral
Fellowship
),
il programma della Commissione Europea che finanzia annualmente i progetti
delle ricercatrici e dei ricercatori più promettenti in tutte le discipline
scientifiche per valorizzarne il potenziale creativo e innovativo
attraverso la formazione avanzata e la mobilità internazionale,
intersettoriale e interdisciplinare.
Quest’anno la comunità UniTo si arricchisce di 8 nuovi *fellows *MSCA: *quattro
ricercatrici e quattro ricercatori* vincitori di fellowship MSCA
svilupperanno il proprio progetto scientifico all’*Università di Torino* grazie
al prestigioso grant individuale, per un valore complessivo di *oltre 1
milione e mezzo di euro*. L’Ateneo torinese si attesta così tra i più
attrattivi in Italia, con un *indice di successo* *(success-rate)* *superiore
alla media europea* (26,5% rispetto al 15,80% dell’area UE) e un totale di *23
MSCA-PF vinte finora nell’ambito del programma Horizon Europe* per la
ricerca e l’innovazione.
Quello di UniTo è un risultato particolarmente rilevante che conferma il
trend positivo degli ultimi anni ottenuto grazie al programma di
eccellenza *BRAIN
UniTo*, il primo Talent Attraction Programme dell’Università di Torino
concepito per coltivare i migliori talenti della ricerca in Ateneo e
attrarne di nuovi puntando sull’eccellenza come fattore chiave per
potenziare la capacità di UniTo di produrre conoscenza ad alto impatto,
generando cambiamento economico, sociale e culturale. Lanciato nel 2022 il
programma, che offre due percorsi distinti per MSCA-PF e grant ERC, è ai
blocchi di partenza con la *terza edizione per la preparazione dei progetti
2024*
*Le vincitrici e i vincitori MSCA-PF @UniTo*
*Silvia Gianoglio*, ricercatrice in Biotecnologie Vegetali del Dipartimento
di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA), ha conseguito un
dottorato in Genetica Agraria all’Università di Torino, dedicandosi al
miglioramento di piante coltivate attraverso l’uso di nuove tecniche
genomiche. Con il progetto *StrigoSense – A versatile biosensor of
strigolactone responses in plants* ha l’obiettivo di costruire un
biosensore per seguire nelle piante, a livello sistemico e sub-cellulare,
l’attivazione delle risposte agli strigolattoni. Questi ormoni vegetali
sono cruciali, oltre che per lo sviluppo, anche per le interazioni della
pianta con l’ambiente circostante, in particolare in condizioni di stress
idrico e salino. Lo studio di queste risposte può aiutarci a sviluppare
trattamenti che proteggano le piante coltivate dagli stress ambientali.
*Iván Sciscenko*, ricercatore in fotochimica e trattamento delle acque, dal
2022 sta svolgendo la sua attività di ricerca al Dipartimento di Chimica
UniTo. Con il progetto *HERO4PFAS* si concentrerà sull’uso di
semiconduttori privi di metalli ad ampio intervallo di banda in grado di
fotoprodurre elettroni idrati sotto la luce ultravioletta per eliminare i
cosiddetti “prodotti chimici per sempre”, i PFAS, dall’acqua. Lo sviluppo
di un materiale economico in grado di pompare gli elettroni nell’acqua
inquinata sarà la sfida principale del progetto. I risultati ottenuti
saranno promettenti anche per altri campi rilevanti, come la fotosintesi
artificiale o la produzione di idrogeno.
*Simona Dobiasová* è una ricercatrice in biochimica specializzata nella
sperimentazione di nuovi composti con il potenziale di modulare la
resistenza ai farmaci nelle cellule tumorali. Al Dipartimento di Oncologia
condurrà il progetto *GBM4EPI – Development of glioblastoma and
blood-tumour barrier models for investigating the combination therapy of
anticancer agents and efflux pump inhibitors*, dedicato al glioblastoma, un
tumore cerebrale maligno tra i più comuni. Il suo trattamento è impegnativo
a causa della presenza di una barriera emato-encefalica/tumorale con
proteine di efflusso che regolano l’accesso dei farmaci antitumorali nel
cervello. L’obiettivo del progetto è sviluppare modelli adeguati a studiare
la combinazione di farmaci antitumorali e inibitori della proteina di
efflusso, al fine di aumentare l’efficacia della terapia, per ampliare le
opzioni di trattamento per i pazienti oncologici e aumentare le loro
possibilità di sopravvivenza.
*Tommaso Giani* ha studiato fisica all’Università di Milano, dove ho
conseguito il master nel 2017, prima di trasferirsi a Edimburgo e ad
Amsterdam per lavorare come ricercatore. Interessato allo studio della
struttura del protone, la cui conoscenza è codificata nelle cosiddette
funzioni di distribuzione dei partoni, condurrà il progetto *Bayhadron
– **Bayesian
tools for one-dimensional and three-dimesional hadron structure *presso il
Dipartimento di Fisica UniTo. L’obiettivo è sviluppare un insieme
innovativo di strumenti matematici e statistici per la comprensione della
struttura monodimensionale e tridimensionale degli adroni, che
supporteranno la ricerca presso gli attuali e futuri impianti di
accelerazione, come l’LHC e l’EIC.
*Silvia Ferrario Ravasio* dal 2022 è Senior Research fellow al CERN di
Ginevra, dove si occupa di fisica teorica delle interazioni fondamentali.
Presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino svilupperà il
progetto *DiVA – Deep Inelastic scattering and Vector boson fusion Advances*,
