(AGENPARL) - Roma, 29 Marzo 2024 - (AGENPARL) – ven 29 marzo 2024 Le domande dovranno essere presentate entro il 15 settembre
Trieste, 29 mar – “Oggi la Giunta ha approvato in via
definitiva i criteri per accedere alla concertazione con la
Regione e quindi tutti i Comuni interessati sono invitati a
presentare domande per le quote di competenza entro la scadenza
fissata, ovvero il 15 settembre. Una volta presentate le proposte
di investimento si aprir? quindi la fase di confronto con la
Regione per inserire, sulla base delle risorse economiche
disponibili, gli interventi nella prossima legge di Stabilit?”.
Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Autonomie locali
Pierpaolo Roberti, al termine della riunione di Giunta, durante
la quale ? stato dato il via libera definitivo alle nuove
modalit? per l’accesso alle risorse destinate alla concertazione
tra la Regione e gli Enti locali per la realizzazione di opere e
progetti per le comunit? locali.
Entrando nello specifico, la delibera di Giunta sancisce la
suddivisione degli investimenti in tre quote distinte, denominate
“A”, “B” e “C”, sulla base delle finalit? e dei destinatari: il
75 per cento delle risorse sar? distribuito tra gli interventi
delle quote “A” e “C”, mentre il restante 25 per cento sar?
destinato a favore di quelli della “B”.
La quota “A” riguarda gli investimenti di carattere
sovracomunale, a favore dei Comuni aventi (in forma singola o
associata tra territori limitrofi) una popolazione non inferiore
a 10mila abitanti e almeno 20 chilometri quadrati di superficie
territoriale se non in Comunit? di montagna, e popolazione non
inferiore a mille abitanti e almeno 40 chilometri quadrati di
superficie se in Comunit? di montagna, e anche le amministrazioni
comunali a valenza turistica di Grado e di Lignano Sabbiadoro. La
quota “B” comprende invece gli investimenti di tutela e sviluppo
del territorio montano e dell’area collinare a favore,
rispettivamente, delle Comunit? di montagna e della Comunit?
collinare del Friuli, mentre nella quota “C” rientrano gli
investimenti di rilevante interesse regionale a favore dei Comuni.
Per quanto concerne la quota “A” per la presentazione in forma
associata ogni Comune pu? essere presente in non pi? di una
proposta di finanziamento; l’aspetto sovracomunale
dell’investimento riguarda la singola opera in s? e non pu?
risultare dal cumulo di pi? interventi della stessa tipologia
localizzati in pi? Comuni associati.
Inoltre, l’investimento proposto deve rientrare tra le priorit?
strategiche individuate dalla Regione: integrazione e
completamento di interventi previsti da precedenti intese o in
accordi di programma in materia di valorizzazione del patrimonio
culturale o di impianti sportivi; interventi a favore di musei,
biblioteche e luoghi della cultura volti alla valorizzazione
tramite la digitalizzazione e l’allestimento di adeguati spazi
espositivi per la fruibilit? del patrimonio librario, storico,
artistico e culturale secondo il principio del design4all;
edilizia scolastica, con particolare riferimento agli immobili
coerenti con il dimensionamento scolastico regionale e la
programmazione dei sistemi educativi, dell’istruzione e
formazione professionale e terziaria professionalizzante in base
alla tendenza demografica territoriale, al numero di classi
ospitate, alunni iscritti, alla fotografia dei servizi e dei
laboratori gi? presenti sul territorio o oggetto di accordi tra
Comuni per la gestione del patrimonio scolastico di area vasta.
Tra le priorit? strategiche individuate dalla regione figurano
anche: rivoluzione verde e transizione ecologica; interventi
volti al completamento e messa in sicurezza dei tronchi della
Rete delle ciclovie di interesse regionale (Recir); sviluppo
sostenibile delle aree montane, con particolare riferimento alla
realizzazione di viabilit? agro-silvo pastorale e altre
infrastrutture per le attivit? silvo-pastorali; recupero e
realizzazione di strutture e spazi attrezzati, siti in ambito
montano, da concedere in uso condiviso a realt? imprenditoriali
locali, anche per finalit? promozionali (co-working), nonch? a
soggetti pubblici o enti del terzo settore per finalit?
aggregative e sociali.
Infine fanno parte delle priorit? anche gli interventi di
rigenerazione urbana destinati alla realizzazione di alloggi
residenziali in Comuni che aderiscono ai Consorzi di sviluppo
economico locale per alleviare il disagio abitativo sul
territorio conseguente anche al contesto lavorativo del tessuto
economico locale, migliorando la qualit? di vita degli abitanti;
interventi di recupero, riqualificazione o realizzazione di
strutture o spazi attrezzati, destinati a servizi e interventi
sociali e di integrazione sociosanitaria, a beneficio delle
realt? territoriali, realizzati in coerenza con i fabbisogni e
con quanto previsto in sede di pianificazione e programmazione
locale in materia sociale e di integrazione sociosanitaria,
d’intesa con le aziende territorialmente competenti.
ARC/MA/al
291418 MAR 24
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