(AGENPARL) - Roma, 20 Marzo 2024 - (AGENPARL) – mer 20 marzo 2024 Nell’ambito delle Concessioni Val d’Agri e Gorgoglione e del monitoraggio
della sismicità, delle deformazioni del suolo e delle pressioni di poro
nell’ambito delle attività antropiche di sottosuolo sono stati approvati
dalla Giunta Bardi gli schemi di accordo tra Regione Basilicata ed Ingv che
prevedono, tra l’altro, una prima fase sperimentale di applicazione del
monitoraggio. Lo comunica l’assessore all’Ambiente, Energia e Territorio
della Regione Basilicata, Cosimo Latronico. “Per ottemperare alle
prescrizioni riportate nelle autorizzazioni ambientali rilasciate dalla
Regione Basilicata – precisa Latronico – si è proceduto alla sottoscrizione
di un accordo quadro tra il ministero della Transizione Ecologica, la
Regione Basilicata e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per
l’applicazione integrata degli indirizzi e delle linee guida per il
monitoraggio della sismicità, delle deformazioni del suolo e delle
pressioni di poro alle concessioni di coltivazione di idrocarburi
denominate Val d’Agri e Gorgoglione. L’articolo 9 dell’accordo quadro,
sottoscritto da tutti gli Enti e per accettazione dai Concessionari
stabilisce che nelle more dell’istituzione presso il MiTE di un apposito
fondo alimentato dai Concessionari, sia istituito presso la Regione un
fondo alimentato da Eni e Total Energia e Petrolio Italia destinato
esclusivamente al pagamento delle attività svolte dall’Ingv. A seguito
della valutazione positiva della Commissione per gli idrocarburi e le
risorse minerarie (CIRM) sulla congruità economica-finanziaria del
capitolato di spesa presentato dall’Ingv – conclude Latronico – sono stati
predisposti dalla Regione e condivisi dalle Parti, gli schemi di protocollo
che disciplinano i rapporti con le Società, in relazione al trasferimento
delle risorse atte a consentire il finanziamento delle attività di
monitoraggio a cura dell’Ingv, e della relativa disciplina di erogazione
delle risorse”.
