(AGENPARL) - Roma, 8 Marzo 2024(AGENPARL) – ven 08 marzo 2024 Comando Provinciale Carabinieri di Caserta
Aliquota Comunicazione e Stampa
CASERTA. AGGREDISCE CON SCHIAFFI E PUGNI LA FIGLIA AL SESTO MESE DI
GRAVIDANZA. 47ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI.
Doveva essere un 8 marzo tranquillo per la 19enne al sesto mese di
gravidanza, ma così non è stato. Nel tardo pomeriggio di ieri ha composto il
numero di emergenza ?112? e, con voce tremante, ha chiesto aiuto ai
Carabinieri denunciando di essere stata violentemente picchiata, per futili
motivi, dal proprio padre alla presenza della figlia di appena un anno e
della sorella minore.
L?operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Caserta
ha immediatamente inviato, all?indirizzo segnalato, la pattuglia del Nucleo
Operativo e Radiomobile in servizio in quel settore cittadino.
Giunti sul posto, i militari dell?Arma hanno trovato la giovane donna
visibilmente scossa ed intimorita per quanto appena accaduto in compagnia
del padre 47enne ancora intento ad inveire violentemente contro di lei.
L?uomo, particolarmente agitato ed in evidente stato di alterazione
psicofisica dovuta all?abuso di alcolici, ha minacciato la figlia di morte
anche in presenza dei carabinieri che, con non poca fatica sono riusciti a
calmarlo e a sedare la lite.
La vittima, soccorsa da personale sanitario del servizio ?118?, fatto
intervenire presso l?abitazione, è stata accompagnata al Pronto Soccorso
dell?Ospedale di Caserta per le cure necessarie.
Subito dopo la stessa ha formalizzato la denuncia nei confronti del
genitore, riferendo che lo stesso, in preda ad un attacco d?ira, senza
fornire alcuna spiegazione, l?aveva picchiata violentemente con schiaffi e i
pugni sia al volto che in altre parti del corpo.
Inoltre ha denunciato che i comportamenti violenti, le percosse e le minacce
poste in essere dal padre, sia nei suoi confronti che della sorella minore e
della madre perduravano ormai da tempo e che non erano mai stati formalmente
denunciati.
I militari dell?Arma, a seguito degli immediati accertamenti hanno
accompagnato il 47enne in caserma, dove è stato arrestato tradotto presso la
casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Dovrà rispondere di
maltrattamenti contro familiari conviventi.
