(AGENPARL) - Roma, 7 Marzo 2024(AGENPARL) – gio 07 marzo 2024 Fi-Pi-Li, 3,8Mln per risanamento acustico e corsia di emergenza. Giani e
Baccelli: “Ecco il futuro della strada”
Scritto da Lorenza Berengo, giovedì 7 marzo 2024 alle 14:33
Risanamento acustico e corsia di emergenza per una Fi-Pi-Li più larga, per
scongiurare rallentamenti. E’ l’obiettivo che il governo della Regione
porta avanti e che sarà ancora più concreto con la costituzione di
Toscana Strade, la nuova società che gestirà la Fi-Pi-Li ora al vaglio
del Consiglio regionale. E stamani il presidente Eugenio Giani insieme
all’assessore alla mobilità e trasporti Stefano Baccelli ha fatto un
sopralluogo al cantiere in corso nel tratto fra Scandicci e Firenze. I
lavori fanno parte del più vasto intervento di risanamento acustico sulla
Firenze-Pisa-Livorno, dal Km 0+000 al Km 7+500, attraverso i comuni di
Firenze, Scandicci e Lastra a Signa con la contemporanea realizzazione
della corsia di emergenza per una larghezza di 3,50 metri.
“Vogliamo allargare questa strada – ha spiegato Giani- e creare intanto
in questo tratto una corsia di emergenza. Agiamo con questi 3milioni e
800mila euro per cominciare quello che sarà un po’ il modello di domani
con Toscana Strade Spa che avrà a disposizione ogni anno 22milioni, che
serviranno anche alla manutenzione ordinaria e alla realizzazione di
interventi che, via via, metteranno la Fi-Pi-Li in maggiore sicurezza.
Questa volta l’abbiamo fatto noi come Regione con 3milioni e 800mila euro
per un bel tratto, che contiamo di far arrivare fino allo svincolo di
Lastra a Signa. Questo significa rendere più fluido il traffico in un
punto della Fi-Pi-Li in cui c’è la fila, soprattutto nelle ore di
punta”.
Il presidente Giani pensa anche alla terza corsia ad esempio nel tratto da
Pontedera Ponsacco al bivio Pisa Livorno “dove – ha aggiunto Giani- ci
sarebbe lo spazio. Il che eviterebbe rallentamenti soprattutto nel periodo
estivo, e finalmente lo scorrimento delle auto. E’ questo il primo tratto
in cui si potrebbe realizzare la terza corsia, una volta che attiveremo la
nuova società”
L’intervento in corso dal costo di 3milioni e 800mila euro interamente
finanziati dalla Regione, prevede, a seguito di un dettagliato studio
acustico, il completo rifacimento, su entrambe le carreggiate (per
un’estensione di circa 1chilometro e 250 metri), del manto di usura con una
miscela sperimentale in conglomerato bituminoso a bassa emissione sonora
appositamente studiata per questa strada. Inoltre è previsto, sulla
carreggiata direzione “mare”, l’ampliamento della banchina in destra,
con il contestuale completo rifacimento dei tratti esistenti di barriera
acustica. Il termine del lavori attualmente in corso è previsto entro
l’autunno del 2024.
“Un intervento peculiare – lo ha definito l’assessore Baccelli-, un
modello da replicare per i futuri allargamenti della Fi-Pi-Li”. Baccelli
ha sottolineato anche l’importanza delle modalità di questi lavoro in
corso: “un cantiere eseguito senza dovere fare restringimenti di
carreggiata e creare rallentamenti di traffico. Riusciremo ad allargare la
carreggiata di 3 metri – ha proseguito Baccelli- così da poter ricavare
una corsia di emergenza con tutti i vantaggi, nel caso di avarie di mezzi
pesanti e altra natura. Ma soprattutto questo è un progetto pilota per
quanto ci attendiamo dalla realizzazione di Toscana Strade: sfruttare
qualsiasi intervento sulla Fi-Pi-Li come occasione di allargamento.
Pensiamo alla corsia di emergenza, ma anche alla terza corsia là dove sia
possibile. Stiamo infatti verificando dove ci siano gli spazi e le
situazioni adatte. Oggi partiamo con un intervento utile, che è anche un
modello da replicare”
Con l’attuale cantiere infatti si hanno diversi vantaggi: in fase di
cantiere si realizza l’intervento senza dover chiudere alcuna corsia e
gravare sul traffico e in fase di esercizio (cioè a lavori ultimati) la
banchina in destra, con la sua maggiore larghezza, garantirà, in questo
singolo tratto, un maggior agio per i veicoli nel caso di eventuale
emergenza, senza che si vengano così a creare pericoli o rallentamenti al
flusso veicolare nel caso di un problema ad un mezzo presente in corsia.
Inoltre il nuovo assetto della piattaforma stradale, con barriere arretrate
e banchina più larga, non impedisce eventuali futuri allargamenti della
Fi-Pi-Li.