(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2024(AGENPARL) – mer 06 marzo 2024 *“La grande eredità” si avvia alla conclusione con **la presentazione della
pubblicazione e del video-documentario del progetto*
*Siracusa, 6 marzo 2024 –* Al via, nei 9 Comuni siracusani dell’Ecomuseo
degli Iblei, la presentazione della pubblicazione e del video-documentario
del progetto “La grande eredità”, ideato e organizzato dall’ente del Terzo
settore Sistema Rete Museale Iblei, con il patrocinio del Ministero del
Lavoro e della Regione Siciliana-Assessorato della Famiglia, Politiche
sociali e del Lavoro. La prima presentazione è in programma a Floridia, al
Museo Nunzio Bruno, venerdì 8 marzo alle 9.30. Il 12 marzo, alle 18, sarà
la volta di Solarino, nell’aula consiliare; il 15 marzo, alle 17, l’evento
è in programma al museo di Cassaro; il 23 marzo, alle 16,30, alla Pro Loco
di Noto; il 25 marzo, alle 9,30, al museo Tempo di Canicattini Bagni; il 5
aprile, alle 10,30, all’istituto V. Messina di Palazzolo Acreide; il 19
aprile, alle 17, all’auditorium comunale di Ferla; il 22 aprile, alle 17,
nell’aula consiliare di Sortino e il 23 aprile, alle 17, al teatro comunale
di Buccheri.
«Il Sistema Rete Museale Iblei – dichiara Paolino Uccello, naturalista,
formatore e documentarista – è nato nel novembre 2016, opera con la logica
del “sistema di rete” fra attori pubblici e privati accomunati dal medesimo
obiettivo che è quello di valorizzare il patrimonio culturale materiale e
immateriale della provincia di Siracusa, un patrimonio unico al mondo,
attraverso progetti di ricerca e percorsi culturali, didattici, artistici e
turistici. Questa visione partecipata ha permesso di ottenere il
riconoscimento ecomuseale concesso a febbraio 2020 dalla Regione Siciliana,
divenendo soggetto gestore dell’Ecomuseo degli Iblei».
«Il progetto di rilevanza regionale “La grande eredità” è scaturito
dall’esigenza di vivacizzare il dialogo tra generazioni differenti che
vivono nel territorio su cui ricade l’Ecomuseo degli Iblei – aggiunge Cetty
Bruno, coordinatrice del progetto – e comprendere il valore della memoria
storica coltivata amorevolmente nei musei, da cui è scaturito e dove è
stato realizzato».
L’Ente, in qualità di Ecomuseo degli Iblei, ha beneficiato della
collaborazione delle 9 amministrazioni comunali che lo compongono:
Buccheri, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Floridia, Noto, Palazzolo
Acreide, Solarino, Sortino e dei Musei aderenti al Sistema, per la
concessione di sedi prestigiose, quali aule consiliari e sedi museali ove
sono state svolte le attività progettuali. L’Ente ha avuto un partner,
l’associazione Museo Tempo Ets, che ha curato l’omonima monografia del
progetto annuale, che ha avuto inizio il 28 aprile 2023 e si è articolato
in 4 Tempi: il Tempo dell’incontro, il Tempo del racconto, il Tempo del
lavoro e il Tempo della condivisione in cui si sono svolte attività
istituzionali, scientifiche, culturali, didattiche e promozionali in tutti
e 9 Comuni.
Protagonista è stato il racconto di storici e antropologi di chiara fama,
che hanno tramandato la vita di personaggi della provincia di Siracusa non
famosi, ma memorabili per scelte esistenziali inconsuete. Il racconto degli
storici è divenuto azione formativa per ben 362 giovani e decine e decine
di appassionati che, per merito degli storici, hanno potuto apprezzare la
lungimiranza di Don Andrea Gurciullo di Sortino, il coraggio del Tenente
Colonnello Sebastiano Fisicaro di Ferla, la generosità dell’avvocato
Giovanni Bordonaro di Solarino, la perizia tecnica dell’architetto Vincenzo
Sinatra di Noto, il genio e la sregolatezza di Turi Rizza, vero Re del
Carnevale di Palazzolo Acreide, la perseveranza del maestro Giuseppe
Pappalardo, direttore della Banda musicale di Cassaro, il talento creativo
dell’artista Salvatore Cultrera di Canicattini Bagni, la figura di
Francesco Cataluccio di Floridia, studioso di statura europea, ormai
consegnato alla storia e, infine, la visione di Francesco Alliata Principe
di Villafranca e di Buccheri. Al termine, i docenti incaricati hanno
condotto i ragazzi a visitare i siti monumentali e museali più
rappresentativi della città.
Nelle ultime due giornate, i laboratori didattici svolti con esperti
artigiani detentori di antichi saperi, vera espressione della saggezza
popolare. Il progetto “La grande eredità” è il risultato delle virtuose
collaborazioni fra parti attive e sane della società civile: intellettuali,
ricercatori, le amministrazioni comunali, la Soprintendenza per i Beni
culturali di Siracusa, le comunità alloggio, associazioni culturali, gli
istituti scolastici di media superiore e inferiore, tanti volontari e varie
aziende del territorio.
Paola Altomonte
tessera Odg n. 065055
