
(AGENPARL) – lun 26 febbraio 2024 Coldiretti Calabria a Bruxelles: risposte tempestive per stop burocrazia e misure urgenti per
reddito imprese
Una delegazione di Coldiretti Calabria, composta da tanti giovani, guidata dal presidente
regionale Franco Aceto partecipa alla manifestazione a Bruxelles che si tiene in occasione del
Consiglio dei Ministri agricoli sulla proposta di semplificazione della Pac. Le richieste sono precise
e dettagliate afferma Aceto: stop alla burocrazia e all’aumento dei costi che danneggiano gli
agricoltori italiani, incrementare gli aiuti alle aziende per contrastare la crisi e l’aumento dei tassi di
interesse, garantire una moratoria sui debiti, rafforzare la direttiva europea contro le pratiche sleali e
cancellare definitivamente l’obbligo dei terreni incolti. E’ un vero e proprio attacco al patrimonio
agroalimentare dell’Italia favorito dalle follie europee che fanno calare la produzione agricola
nazionale. Siamo qui e ci saremo fin quando ce ne bisogno– spiega – per chiedere risposte esaustive
in tempi certi alle necessità delle nostre aziende e scardinare quei regolamenti che non hanno senso.
Per questo abbiamo messo in campo un lavoro costante di mobilitazione, ma anche di rapporto
diretto con le istituzioni europee perché non è questa l’Europa che vogliono gli agricoltori. Una
grande organizzazione come la Coldiretti ha il dovere di trasformare la protesta in proposte
concrete, nella consapevolezza che la maggior parte delle battaglie cruciali per il futuro delle nostre
campagne si combattono proprio a Bruxelles. Proprio per questo abbiamo predisposto un
documento strategico anche sulla Pac dei prossimi anni, che deve essere semplice e in linea con le
necessità delle imprese. Dobbiamo dire basta alla contrapposizione tra agricoltura e ambiente voluta
da Timmermans, le cui politiche Coldiretti ha osteggiato dalla prima ora, gli agricoltori sono il
primo presidio ambientale”.Al di fuori della Pac, la situazione economica del settore agricolo è però
talmente grave che va affrontata con misure specifiche anticrisi a partire – continua Coldiretti – da
una piena flessibilità sugli aiuti di stato, prorogando il Quadro Temporaneo di Crisi e Transizione di
almeno un anno per consentire agli Stati membri di sostenere gli agricoltori con strumenti efficaci
come la moratoria sui debiti, che aiuterebbe una larga parte delle aziende agricole soprattutto di
piccole dimensione e condotte da giovani e donne. Ma a Bruxelles Coldiretti punta anche a
scardinare alcune delle follie europee che minacciano l’agricoltura nazionale, dalla direttiva
packaging che colpisce le aziende ortofrutticole cancellando, per fare un esempio, insalata in busta e
confezioni di pomodorini, alla direttiva ammazza stalle che equipara gli allevamenti alle fabbriche,
fino all’accordo Mercosur. Il Delegato Nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, il calabrese
Enrico Parisi, sarà l’unico italiano a partecipare alle 14.30, insieme ai giovani delegati di altre 10
organizzazioni presenti a Bruxelles, all’incontro con il Commissario Ue all’Agricoltura
Janusz Wojciechowski e David Clarinval, l’attuale presidente del Consiglio Agrifish.