(AGENPARL) - Roma, 17 Febbraio 2024(AGENPARL) – sab 17 febbraio 2024 Il consigliere regionale del M5S sull’Inchiesta Alto Calore: Il dirigente
di una partecipata del comune indagato per peculato e reati tributari non
può rimanere al suo posto alla guida di grande srl
Appare evidente che in una situazione come quella presente sia
indispensabile un segnale forte da parte dell’amministrazione comunale. Il
dirigente di una partecipata del comune di Avellino (Grande srl) indagato
per peculato e reati tributari (nell’inchiesta sull’Alto Calore) non può –
per amore di trasparenza e garanzia massima – rimanere al suo posto. Non si
tratta di una richiesta di marca giustizialista, ma di un forte richiamo
all’esigenza che in ogni pubblica amministrazione siano gli elementi della
moralità e della assoluta trasparenza al centro dell’azione di chi governa.
Siamo certi che il manager in questione sia in grado di offrire tutte le
risposte del caso al magistrato inquirente, e quindi possa uscire
assolutamente indenne da ogni responsabilità da questa inchiesta. Tuttavia,
è indispensabile che chi occupa posti di vertice di aziende a
partecipazione pubblica, dove sono i soldi del cittadino in ballo (ed è
raggiunto da provvedimenti giudiziari che riguardano proprio le materie
della gestione dei fondi pubblici), sia responsabilmente tenuto in stand by
in attesa dei necessari chiarimenti da parte degli organi preposti.