(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – ven 16 febbraio 2024 ELEZIONI. VALERIANI (LEGA): “PREVALGA BUONSENSO, NO A OPPORTUNISMO E PROVE
MUSCOLARI”
Roma, 16 feb. – “Siamo convinti che il concetto di centrodestra unito non
sia solo uno slogan da utilizzare per riempire lo spazio su qualche
manifesto elettorale, ma un valore importante da tutelare nel rispetto
dell’elettorato e della classe dirigente che lavora ogni giorno sul
territorio.
Le ultime ore, però, sono state caratterizzate da una singolare
rappresentazione del perimetro della coalizione molto distante da quella da
noi auspicata, con fughe in avanti e prove muscolari che non aiutano alla
definizione di un quadro complessivo più coerente e forte per affrontare
tutti gli appuntamenti elettorali che ci attendono.
Rinnovo quindi l’invito ai colleghi di tutte le forze politiche di
centrodestra ad accelerare una riflessione congiunta, senza cedere ai
personalismi, alle divisioni interne e all’opportunismo di pochi: tutti
elementi che rischiano di consegnare tante amministrazioni agli avversari
esterni”. Così Angelo Valeriani, segretario provinciale della Lega a Roma
Trending
- Incendio al Policlinico San Martino, evacuato temporaneamente il Pronto Soccorso
- Hanna Tetteh incontra l’inviato francese Paul Soler: focus sugli sviluppi politici, economici e di sicurezza in Libia
- Zelensky dovrebbe dimettersi prima di essere costretto a farlo: il dibattito rilanciato dalla Berliner Zeitung
- VVF chiusura incendio bosco
- Agenzia nr. 1847 – Natalità, Lanotte: “Dopo il social freezing, la Puglia sostenga la crioconservazione degli spermatozoi
- MIGRANTI, CECCARDI (LEGA): “DOPO I DISASTRI DI VICOFARO, BIANCALANI NON DIA LEZIONI A SALVINI
- Migranti, Crippa (Lega): “Da Biancalani solita retorica, accoglienza senza regole non è soluzione
- Radio, Diaco (M5S): “Dolore per scomparsa Rossella Diaco, aveva l’affetto degli ascoltatori”
- MILANO, DE CORATO(FDI)MAROCCHINO FINGE MALORE PER NON ESSERE ARRESTATO
- Libia, Mohamed Al-Mazoughi: «La crisi elettrica è una crisi dello Stato. Quando un cittadino accende la luce, lo Stato deve esserci»