
(AGENPARL) – gio 01 febbraio 2024 **Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano**
Comunicato del 01/02/2024, ore 17:07
Nota ai media!
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Con foto (Consiglio provinciale/Werth) e video (Consiglio provinciale/GNews).
Consiglio
Lavori Consiglio: Schuler nuovo presidente, Gennaccaro vice
**Il ballottaggio con Noggler finisce pari: prevale Schuler per il numero delle preferenze elettorali. Gennaccaro supera in ballottaggio Repetto. Stauder nuovo segretario questore.**
(link foto e video in coda)
La seduta pomeridiana di oggi (1. febbraio) del Consiglio provinciale si è aperta, dopo l’appello, con la richiesta di sospensione di 15 minuti avanzata dal neocapogruppo SVP Harald Stauder. Al rientro in aula, Il presidente provvisorio Franz Ploner ha annunciato la terza votazione per l’elezione del presidente dell’assemblea, necessaria dopo che questa mattina per due volte nessun consigliere aveva ottenuto la maggioranza assoluta: come previsto dal regolamento, si trattava di un ballottaggio tra i due candidati/le due candidate che nella seconda votazione avevano ottenuto il maggior numero di voti, e quindi tra Arnold Schuler e Josef Noggler (entrambi SVP).
Le opposizioni, di cui si è fatto portavoce Sven Knoll, hanno protestato perché i componenti della maggioranza stavano mostrando al segretario questore Locher la propria scheda compilata prima di inserirla nell’urna. Il presidente Ploner ha proposto che fosse la segretaria questora Rieder a porsi vicino all’urna, e richiamato alla chiusura del bigliettino: “Altrimenti ci muoviamo verso l’autocrazia. Io mi aspetto da tutti i consiglieri che la votazione sia segreta, non è accettabile che si mostri il proprio voto”. L’ass. Philipp Achammer ha detto che il presidente aveva il diritto di scambiare i due questori, chiedendo però dove nel regolamento stava scritto che non poteva mostrare cosa aveva votato. Paul Köllensperger (Team K) ha chiarito che il regolamento non prevede che si mostri il biglietto. Thomas Widmann (Für Südtirol mit Widmann) ha conferma che non era previsto dal regolamento e che ciascuno era libero, invitando a non fare trucchetti perché si stava facendo una brutta figura: “Lasciateli votare come vogliono”. Stauder ha quindi chiesto una nuova sospensione, ma il pres. Ploner ha chiarito che si era di nuovo in fase di voto, essendo stata annullata la prima votazione in quanto non segreta. Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha chiesto ad Achammer se davvero credeva che la votazione segreta si potesse interpretare come possibilità di mostrare come si era votato.
In seguito a una nuova votazione segreta, il pres. Ploner ha comunicato il risultato: 17 voti per Noggler, 17 voti per Schuler, 1 scheda bianca. Per regolamento, in caso di parità al ballottaggio previsto alla terza votazione, risulta eletto colui che nelle ultime elezioni ha ottenuto il maggior numero di preferenze: in questo caso, Arnold Schuler, che è risultato quindi il nuovo presidente. Insediandosi, egli ha ringraziato tutti per la fiducia espressa: si è iniziato in modo un po’ complicato, ma lui non prende sul personale queste cose. Nel corso della propria carriera ha svolto diversi mandati, ultimo dei quali nella Giunta provinciale: ha raccolto quindi molte esperienze, che gli hanno fatto fare passi avanti a livello umano e politico, e da ora in poi è orgoglioso di essere il presidente del Consiglio provinciale. Non sarà sempre semplice, ma lo farà nel miglior modo possibile, così come ha fatto l’ex presidente Noggler. In ogni politico bisogna vedere anche la persona: con la maggior parte di coloro che sono in Consiglio da tanti anni egli ha un ottimo rapporto personale e spera di averlo anche in futuro, per svolgere un incarico comune nell’interesse di tutti i cittadini dell’Alto Adige. Ha poi richiamato al rispetto dell’istituzione, augurandosi che la situazione migliori nei prossimi mesi. Anche nella società il linguaggio si è fatto sempre più duro: deve quindi stare a cuore non solo il modo di lavorare, ma anche quello di porsi in aula. Da giovane aveva visitato il Consiglio con grandi aspettative, ma era rimasto deluso dalla disattenzione che aveva rilevato in aula mentre stava parlando Alexander Langer: è consapevole che si lavora anche sodo, ma questa istantanea gli è rimasta impressa. Ha quindi invitato a utilizzare un linguaggio consono e a trattarsi in maniera vicendevolmente rispettosa. Ha quindi augurato a tutti buon lavoro per la provincia.
Brigitte Foppa (Gruppo verde), congratulandosi con Schuler per l’elezione, ha parlato però di un triste momento per la democrazia dell’Alto Adige, ritenendo che non fosse l’occasione più adatta per citare Alexander Langer.
Si è quindi proceduto all’elezione del vicepresidente di lingua italiana: Anna Scarafoni (Fratelli d’Italia), congratulandosi con Schuler cui ha augurato un buon lavoro, ha proposto Angelo Gennaccaro (La Civica), mentre Paul Köllensperger (Team K), pure facendo gli auguri a Schuler e lamentando l’assenza dall’aula del presidente Kompatscher, ha proposto Sandro tto (Partito Democratico): 16 voti sono andati a Gennaccaro, 15 a Repetto (2 schede bianche, 2 non valide). Non essendo stata raggiunta la maggioranza assoluta, si è proceduto a una seconda votazione, che ha dato come esito 17 i voti per Gennaccaro, 16 per Repetto, 1 scheda bianca e 1 voto per Thomas Widmann: anche in questo caso, è mancata la maggioranza assoluta. Harald Stauder (SVP) ha chiesto quindi una breve interruzione della seduta per la maggioranza, dopodiché si è proceduto al ballottaggio tra i consiglieri più votati, vale a dire Gennaccaro e Repetto. L’esito del ballottaggio ha decretato l’elezione a vicepresidente di Angelo Gennaccaro, che ha ricevuto 19 voti, mentre per Sandro Repetto erano state compilate 16 schede.
Essendoci solo un rappresentante del gruppo ladino in Consiglio provinciale, vale a dire il neoeletto assessore Daniel Alfreider, il presidente Schuler gli ha chiesto per quale carica volesse optare: Alfreider ha comunicato che restava in Giunta.
Restava quindi da eleggere un/a segretario/a questore al posto del neoeletto ass. Messner, essendo stati confermati i segretari Locher e Rieder. Waltraud Deeg (SVP) ha proposto Harald Stauder (SVP), che è stato eletto con 20 preferenze (3 voti per Locher, 1 per Oberkofler e 2 per Deeg, 6 le schede bianche, 3 quelle nulle).