(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mar 30 gennaio 2024 **Giani incontra Eni: “La nuova bioraffineria di Livorno occasione
storica”**
/Scritto da Antonio Cannata, martedì 30 gennaio 2024/
Questa mattina il presidente Eugenio Giani ha incontrato a Palazzo Strozzi
Sacrati un delegazione di Eni guidata da Ignazio Arces, responsabile delle
attività di raffinazione e logistica di Eni, e Pietro Chèrié,
responsabile della raffineria di Livorno.
Al centro dell’incontro il progetto di riconversione del sito livornese di
Stagno, che dopo Porto Marghera e Gela, diventerà la terza bioraffineria
di Eni in funzione sul territorio italiano. I rappresentanti della società
hanno confermato la strategia di decarbonizzazione dell’azienda,
all’interno della quale si inserisce il nuovo investimento per la
riconversione del sito industriale in Toscana.
La delegazione ha inoltre fatto il punto sullo stato dell’arte delle
procedure autorizzative nazionali, rispetto alle quali gli uffici tecnici
regionali stanno dando il proprio importante contributo al fine di
garantire il rispetto dei tempi necessari per la realizzazione del
progetto. L’avvio della costruzione è, infatti, previsto dopo
l’ottenimento delle autorizzazioni di legge.
“È un investimento di oltre 400 milioni di euro, che costituisce
un’occasione storica per dare futuro al sito livornese in un’ottica di
sostenibilità e transizione energetica”, ha commentato al termine
dell’incontro il presidente Giani, sottolineando che “la Regione sta già
facendo e continuerà a fare la sua parte riguardo alle fasi autorizzative
e alla realizzazione dei lavori”.
“La riconversione – ha spiegato Giani – porterà, in un’ottica di
economia circolare, alla produzione di biocarburante idrogenato e in futuro
di biocarburante sostenibile per aerei, favorendo il mantenimento dei
livelli occupazionali dello stabilimento, dell’indotto e dell’intero
ecosistema industriale del territorio”.
“Dopo anni di incertezze, varie ipotesi di reindustrializzazione inclusa
la cessione ad altre proprietà, – ha concluso il presidente – finalmente
Eni lancia il segnale giusto per confermare il ruolo strategico
dell’impianto di Livorno e come Regione Toscana lo apprezziamo molto. La
scelta della società potrà beneficiare di un contesto territoriale ancora
più competitivo alla luce degli ingenti investimenti regionali sulle
infrastrutture locali, come dimostrano il finanziamento di 200 milioni per
la Darsena Europa nel porto di Livorno e i 20 milioni per lo scavalco
ferroviario di collegamento con l’interporto Vespucci a Collesalvetti”.
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