
(AGENPARL) – gio 18 gennaio 2024 AST Molise
Presidio Molise
COMUNICATO STAMPA
REGIONE MOLISE:
LE POLITICHE INFRASTRUTTURALI E TRASPORTISTICHE
NON AIUTANO LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
“Il via libera al Piano regionale trasporti 2022 – 2031 mette in evidenza
l’incongruenza tra obiettivi prefissati e pianificazione. Se a questo si aggiunge la
mancata visione prospettica sugli investimenti infrastrutturali il quadro che ne esce
è quantomeno allarmante”.
Si può riassumere con questa frase la posizione assunta congiuntamente dalla Cisl del
Molise e dal Presidio regionale della Federazione Trasporti, nelle persone rispettivamente
del Responsabile Territoriale Antonio D’Alessandro e del Segretario di Presidio
Simone Vitagliano, sul tema delle politiche infrastrutturali e trasportistiche.
Per i due dirigenti sindacali “l’abbandono di fatto dell’intermodalità nel trasporto
pubblico locale, determinata dalle scelte negative per il trasporto su ferro che, oltre
a compromettere quella visione di sistema che è alla base di qualsivoglia politica di
sviluppo, rischiano di creare perdita di posti di lavoro, fa venir meno le necessarie
progettazioni di servizi di TPL su gomma in adduzione alla rete ferroviaria, quanto
mai necessarie in una Regione come il Molise da sempre ostaggio di un sistema
viario inadeguato”.
Continuano D’Alessandro e Vitagliano “da troppo tempo paghiamo ritardi decisionali
imputabili in primis ai teatrini della politica, più attenta alla forma che alla sostanza.
Nel Piano regionale trasporti approvato infatti si evidenziano tre obiettivi generali:
1. Assicurare il diritto alla mobilità delle persone e delle merci, riservando
un’opzione preferenziale al trasporto collettivo;
2. Assicurare lo sviluppo economico della regione, attraverso una migliore
integrazione dei sistemi di trasporto ferroviario, marittimo, stradale e aereo;
3. Assicurare il perfetto equilibrio tra i predetti obiettivi e la necessità di
tutelare l’assetto ambientale.
Le azioni a sostegno di questi obiettivi riteniamo che vadano in tutta altra direzione,
condizionate anche dalla mancata capacità di spesa dei fondi comunitari e nazionali
per le infrastrutture e con opere che, seppur realizzate, vengono lasciate
all’abbandono. Questa non è programmazione, questa è resa.
In conclusione “la Cisl e la Fit continueranno a sottolineare l’importanza di una
politica dei trasporti che funga da volano per la comunità, e che di conseguenza
non può sottostare a logiche diverse da quelle derivanti dagli interessi legittimi di
cittadini e mondo dell’impresa. Con il quadro che si sta delineando l’attrattività della
nostra Regione per investimenti sociali ed economici rischia di essere
inevitabilmente compromessa ”
Campobasso, 18 gennaio 2024
Il Responsabile
AST Cisl Molise
Antonio D’Alessandro
Il Segretario
Presidio FIT Molise
Simone Vitagliano