(AGENPARL) - Roma, 11 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – gio 11 gennaio 2024 Buon pomeriggio,
trasmetto nota in oggetto
Saluti
Ilaria Ontanetti
DAI SINDACI DI BORGO SAN LORENZO, MARRADI, BRISIGHELLA E FAENZA UN APPELLO PER LA FAENTINA
“ Non è più tempo di tergiversare; è giunto il momento che tutti si assumano le proprie responsabilità ” .
A dirlo sono i Sindaci di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, di Marradi Tommaso Triberti, di Brisighella Massimiliano Pederzoli e di Faenza Massimo Isola.
“ Come abbiamo più volte sottolineato – proseguono -, le comunità lungo la dorsale appenninica che collega Faenza e Firenze non potranno sopportare a lungo i disagi causati dai danni alla linea ferroviaria “Faentina”, di vitale importanza per l’economia e la socialità dei nostri territori, provocati da oltre 250 smottamenti durante l’alluvione dello scorso maggio.
Siamo perfettamente consapevoli dell’enorme mole di lavoro in corso per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio che coinvolge direttamente i nostri Comuni. Allo stesso tempo, ribadiamo con forza che il ripristino delle infrastrutture viarie e di trasporto deve avere lo stesso grado di priorità. In un contesto di alta mobilità della popolazione, sono in gioco le opportunità messe in campo negli anni per evitare l’indebolimento dei territori interni e la stessa sopravvivenza delle nostre comunità. Riteniamo che tali problematiche, pur partendo da terreni privati, abbiano un impatto diretto sulla linea ferroviaria, un’infrastruttura preposta a un servizio pubblico; pertanto, vanno considerate al pari di interventi pubblici.
E a questo punto – continuano i primi cittadini – occorre dirlo chiaramente: ad oggi, nessuno degli enti decisori ha affrontato alla radice la questione. Nei giorni scorsi, il blocco dei treni per l’allertamento del sistema SANF e le gravi lacune nel predisporre un tempestivo ed efficiente servizio di mezzi alternativi ai treni, con enormi disagi a danno degli utenti, studenti e lavoratori in particolare, hanno evidenziato che un ulteriore rinvio degli interventi sulle frane non è più accettabile.
Dopo sette mesi di chiusura, come sindaci, abbiamo espresso soddisfazione per il sistema di allertamento individuato da RFI, capace di prevedere la probabilità di innesco di frane causate da precipitazioni e di interrompere immediatamente la circolazione in caso di pericolo. Questo ha consentito, il 27 dicembre scorso, la riapertura in sicurezza della tratta. Tuttavia, i disagi emersi alla prima interruzione della linea tramite il nuovo sistema dimostrano che la soluzione adottata non è sufficiente a garantire la continuità del servizio con un minimo di funzionalità. Le risposte giunte da RFI confermano che eventuali ulteriori correttivi non potranno in ogni caso evitare che il servizio di trasporto Faenza – Firenze rimanga a tempo indefinito in uno stato di emergenza perenne a danno dei cittadini-utenti, data l’imprevedibilità di ogni allerta, le difformità degli orari dei bus rispetto a quelli dei treni e l’incertezza sui tempi di percorrenza.
Facciamo quindi appello al Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione, Generale Figliuolo, alla struttura commissariale, alle Istituzioni, Regione Emilia Romagna e Toscana innanzitutto, e agli Enti preposti, affinché il ripristino delle frane lungo la linea ferroviaria Faentina diventi finalmente un’assoluta priorità di tutti, riconoscendo la pubblica utilità di tale intervento. Per questo – concludono i Sindaci –, chiediamo nel più breve tempo possibile l’individuazione di risorse economiche ad hoc e la predisposizione dei progetti operativi degli interventi sulle frane che consentano, in tempi certi, il ritorno alla piena funzionalità della tratta ferroviaria ” .
Trending
- Comunicato Stampa 1961/2026 Agenda Digitale del Veneto 2030, lunedì a Padova il terzo appuntamento dedicato a sanità digitale, welfare e qualità della vita. Presenti gli assessori Giacinti, Gerosa e Roma
- Garante della Privacy, chi autorizza le spese e chi controlla i pagamenti: poteri di firma, responsabilità dei dirigenti e verifiche sui bilanci
- MIGRANTI, COLUCCI (M5S): PIANTEDOSI NON PUO’ IGNORARE PARERE MEDICI
- Arance importate, il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP scrive ai ministri Lollobrigida (Agricoltura) e Schillaci (Salute): “Attivate controlli urgenti”
- Gestione delle risorse idriche, elettrificazione e sviluppo agricolo: a Rimini il dialogo tra Italia e Africa per una crescita sostenibile
- ALZHEIMER E RSA, GIRELLI (PD): PRESENTATA INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELLA SALUTE PER GARANTIRE DIRITTI E CONTINUITÀ ASSISTENZIALE “Ho presentato un’interrogazione al Ministro della Salute per affrontare le criticità legate alla copertura dei costi dell’assistenza residenziale alle persone affette da Alzheimer e altre forme di demenza. Le pronunce della magistratura hanno riconosciuto, in presenza di determinate condizioni, l’integrale copertura sanitaria delle prestazioni assistenziali. Occorre però evitare che il contenzioso e i ritardi nei rimborsi mettano in difficoltà le RSA, soprattutto quelle non profit, e compromettano la continuità dei servizi. Non possiamo permettere che un diritto riconosciuto dalla giustizia diventi difficile da esercitare nella realtà. Chiediamo al Governo di intervenire, anche d’intesa con le Regioni, per garantire rimborsi tempestivi e criteri nazionali omogenei. La tutela delle persone più fragili e il sostegno alle loro famiglie devono essere una priorità del Servizio sanitario nazionale”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli, deputato PD e vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul COVID-19. Roma, 6 novembre 2026
- Milano Cortina 2026, la Corte dei conti di Trento risponde ad Agenparl: negli atti garanzie per 79,6 milioni
- Guinea: creato un servizio nazionale per migliorare il confezionamento dei prodotti agricoli
- Costa d’Avorio, nasce la Scuola di Agricoltura Digitale per formare i professionisti dell’innovazione agricola
- Milano Cortina 2026, la Guardia di Finanza risponde ad Agenparl: quattro interventi conclusi e protocollo con Simico
