(AGENPARL) - Roma, 3 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mer 03 gennaio 2024 **Malattie rare, tre progetti toscani ammessi nel programma europeo
Eranet**
/Scritto da Walter Fortini, mercoledì 3 gennaio 2024 alle 13:23/
La Toscana finanzia la ricerca sulle malattie rare. “Rare – spiegano il
presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute
Simone Bezzini – perché pochi per ciascuna sono i casi riconosciuti nel
mondo, ma che poche alla fine complessivamente non sono. Si tratta infatti
di quasi novemila patologie individuate e riguardano almeno due milioni di
pazienti in tutta Italia”.
Sono tre i progetti toscani ammessi di recente a finanziamento nell’ambito
del programma europeo Eranet Cofund sulle malattie rare, a cui la Regione
Toscana partecipa come soggetto finanziatore. Un risultato importante,
confermato dal posizionamento ai vertici della graduatoria a livello
europeo e a dimostrazione dell’importante storia che caratterizza la
Toscana nella ricerca e nella cura delle malattie rare. Nell’ultima seduta
dell’anno la giunta regionale ha così stanziato ulteriori 459 mila euro,
che consentiranno ai ricercatori delle aziende ospedaliero universitari e
di Careggi, Pisa e Meyer di lavorare sui tre progetti. “Il nostro
obiettivo – ribadiscono presidente ed assessore – è migliorare le
conoscenze che abbiamo per trovare cure ancora più efficaci”.
A Careggi il progetto presentato da Valentina D’Amato riguarda la miastenia
gravis, una malattia rara autoimmune cronica che colpisce i muscoli
scheletrici, causando una debolezza muscolare che va da lieve a pericolosa
per la vita. Il progetto combinerà indagini epidemiologiche di alta
qualità con studi sperimentali per trovare strumenti per identificare le
sottoforme della patologia e migliorare le conoscenze sulla prognosi in
relazione alle terapie somministrate, con l’obiettivo di sviluppare
adeguate conoscenze per introdurre nuove pratiche di trattamento della
malattia oltre ad essere la base per futuri studi e ricerche.
Nell’azienda ospedaliero universitaria pisana si concentreranno sui
disordini mitocondriali, malattie genetiche rare e gravi per cui non sono
ancora disponibili trattamenti in grado di incidere sulla causa della
patologia. Il progetto è di Michelangelo Mancuso. L’obiettivo è
migliorare la vita dei pazienti, facendo progredire trattamenti, diagnosi e
cure. Al progetto collabora una rete di professionisti che operano in
Germania ed Austria, in Italia, in Spagna, in Giappone, nel Regno Unito, in
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