(AGENPARL) - Roma, 27 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – mer 27 dicembre 2023 **Stanziati 375 milioni per interventi su anziani e persone non
autosufficienti**
/Scritto da Massimo Orlandi, mercoledì 27 dicembre 2023 alle 13:49/
375 milioni di euro: a tanto ammontano le risorse per le attività
destinate a persone anziane, non autosufficienti e con disabilità per il
2024.
Lo stanziamento è stato approvato con una delibera presentata
dall’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli nel corso dell’ultima
seduta di giunta. Le risorse saranno destinate in gran parte a sostenere la
domiciliarità e l’autonomia delle persone e a consentire il mantenimento
degli anziani non autosufficienti nelle Rsa e nei centri diurni.
Per Eugenio Giani si tratta “del raggiungimento di un grande traguardo. Con
questa delibera assegniamo risorse per il Fondo per non autosufficienza e
per la disabilità, ma allo stesso tempo sosteniamo la domiciliarità delle
cure e l’autonomia delle persone con disabilità dando forza a Rsa e Centri
diurni. È un altro passo avanti, fondamentale, per rinsaldare il rapporto
della Regione coi territori”.
“Le risorse stanziate per il 2024” – ha evidenziato Serena Spinelli –
“confermano l’impegno del 2023 e registrano, anzi, un lieve incremento.
Questo nonostante la difficile fase finanziaria che la Regione si trova a
fronteggiare. Sono risorse importanti perché destinate a finanziare
servizi e percorsi socio-sanitari necessari a garantire l’assistenza e la
presa in cura complessiva delle persone più fragili, a migliorarne la
qualità della vita, nel proprio spazio domestico o nelle strutture
preposte, quando la situazione lo richieda”.
“Con questa delibera la Regione assegna alle Asl e alle Sds e Zone
Distretto, prima dell’inizio del nuovo anno, l’intero budget a disposizione
per il 2024. Questo è importante affinché possa entrare da subito nella
disponibilità e nell’attività di programmazione dei territori” – ha
concluso l’assessora Spinelli.
Le risorse di questo piano verranno assegnate alle Società della Salute o
alle Zone distretto. Secondo la ripartizione stabilita, 58 milioni di euro
serviranno a garantire i servizi domiciliari rivolti a persone anziane non
autosufficienti; circa 13 milioni di euro verranno utilizzati per il
sostegno alla domiciliarità e all’autonomia alle persone con disabilità.
Inoltre 219 milioni di euro saranno messi a disposizione delle Aziende
sanitarie per l’inserimento ed il mantenimento degli ultrasessantacinquenni
non autosufficienti nelle Residenze sanitarie assistenziali e nei Centri
diurni e 85 milioni per garantire servizi domiciliari a persone con
disabilità, oltre all’inserimento ed il mantenimento in strutture
residenziali e semiresidenziali.
Ma vediamo nel dettaglio a quali attività saranno destinati i fondi.
Fondo per non autosufficienza
I 58 milioni disponibili verranno utilizzati per: interventi domiciliari
sociali e sociosanitari forniti in forma diretta dal servizio pubblico
(assistenza domiciliare sociosanitaria e integrata); interventi in forma
indiretta, domiciliari o per la vita indipendente, tramite titoli per
l’acquisto di servizi e per il sostegno alle funzioni assistenziali;
inserimenti in Centri Diurni; interventi temporanei o di sollievo nelle
Sostegno alla domiciliarità e all’autonomia delle persone con disabilità
Sostegno per persone adulta con disabilità grave per l’autodeterminazione
e per l’autonomia. Gli interventi che saranno finanziati in quest’ambito
riguardano la cura della persona, l’assistenza personale (nelle attività
domestiche, sul lavoro, per lo studio) e gli interventi per favorire
l’accessibilità e la mobilità.
Quote sanitarie per Rsa e Centri diurni
I 219 milioni di euro disponibili per il 2024 permetteranno l’inserimento
di persone anziane
ultrasessantacinquenni non autosufficienti in Residenze Sanitarie
Assistenziali e Centri Diurni. Il budget previsto è, in questo caso,
maggiore di 7 milioni rispetto a un anno fa per l’aumento della quota
regionale pro-capite a carico della Regione destinata alle rette delle Rsa.
Quote per la disabilità
Oltre 85 milioni (erano 81 nel 2023) sono destinati alle persone con
disabilità per garantire loro interventi domiciliari sanitari forniti in
forma diretta dal servizio pubblico o tramite titoli per l’acquisto;
inserimenti in Centri Diurni; interventi definiti, temporanei o di sollievo
nelle Rsd (Residenze sanitarie disabili).
Trending
- Editoria – Querele temerarie. Piccolotti (Avs): Governo vuole tappare la bocca a chi dice verità scomode. No a norma solo su casi transnazionali
- IL COMUNE COMUNICA – festa in onore di San Michele Arcangelo a Carbonara: diversi gli appuntamenti in programma da domani al 26 ottobre
- Carburanti. Dondi (Fdi): governo dà risposte concrete, sinistra pensa solo alle polemiche
- Carcere, Scarpa (Pd) al ministro Nordio: ampliare carceri minorili denota fallimento del Governo
- Germania, Russia e Stati Uniti verso un forum economico trilaterale: l’AfD apre al dialogo con Mosca e Washington e sfida la linea europea
- SICUREZZA LAVORO, BARABOTTI (LEGA): PATROCINIO GRATUITO PER LE VITTIME, UN PASSO AVANTI PER LA GIUSTIZIA E LA TUTELA DEI LAVORATORI
- PONTE STRETTO, IARIA (M5S): MELONI METTA SUA FACCIA SU DOSSIER SCIAGURATO
- DL Carburanti. On. Caretta (FdI), decreto del governo Meloni pronta risposta al comparto primario
- Agricoltura, la Regione Campania incontra le organizzazioni del comparto. Sul caro carburanti, individuati 13 milioni di euro per i ristori alle aziende
- Tebas deferito al Tribunale dello Sport: il paragone con la propaganda nazista accende lo scontro tra LaLiga e Real Madrid