(AGENPARL) – dom 12 novembre 2023 FIERA DI SAN MARTINO: CUCINA E SPORT INCLUSIVO NEL COOKING SHOW DELLE ANTICHE VIE DEL SALE
Trionfo di gusto e simpatia, alla Fiera di S. Martino di Albenga, per gli “streppa e caccia là al sugo di porri” preparato dalle Agrichef chef Gabriella Caratti e Cristina Niero insieme ai giovani atleti dell’Associazione sportiva inclusiva Viceversa.
Unire l’universale culturale della cucina al valore dell’inclusività è stata la nuova sfida di “costruttori di alleanze”,il progetto dell’Associazione antiche vie del sale, che ha unito prodotti tipici e sport inclusivo ai fornelli dei laboratori del gusto della fiera albenganese.
L’evento gastronomico, curato dal giornalista e food blogger Stefano Pezzini, ha visto cucinare, per l’appuntamento enogastronomico di domenica 12 novembre, dedicato alla “cucina delle malghe”, le lady chef della Federazione Italiana Cuochi di Savona Gabriella Caratti e Cristina Niero insieme ai giovani atleti dell’Associazione sportiva inclusiva Viceversa.
«Una straordinaria brigata di cucina, capace di dimostrare nei fatti come “fare e stare insieme” sia non solo importante per le persone ma soprattutto per le comunità – così commenta il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis – il cooking show dedicato alle alleanze tra territori, associazioni e piatti della tradizione a finalizzato gemellare Albenga e le sue colture con la cucina bianca di Mendatica».
«Obiettivo dell’evento, pienamente raggiunto, era dimostrare – come evidenzia Alessandro Navone presidente dell’Associazione antiche vie del sale – che la cucina è il contesto ideale per valorizzare tutti e ciascuno: dai prodotti alle persone».
La performance, sotto la regia delle lady chef Gabriella Caratti e Cristina Niero, ha messo in comune storie di persone, territori e prodotti: la Cucina Bianca di Mendatica, con la testimonianza del vicesindaco Graziano Floccia, con i vissuti degli atleti di Viceversa Carlotta, Letizia, Francesco, Mauro, Stefano, Greta, Sara e Federica e le loro esperienze di autonomia domestica.
Come rimarca Stefano Pezzini organizzatore degli eventi enogastronomici: «La cucina è luogo dove s’incontrano e fondono prodotti di terre lontane e dove è necessario soprattutto cooperare e fare squadra, superando divisioni e valorizzando il talento e le specificità del singolo. La felicità e l’entusiasmo che hanno trasmesso i giovani di Viceversa sono stati un messaggio potente per tutti, uno stimolo per trovare altre opportunità per valorizzare l’impegno di quanti nell’ombra, quotidianamente, lavorano per l’inclusione dei portatori di disabilità».
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