(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – gio 26 ottobre 2023 Comunicato Stampa
PIEMONTE – NOVARA – I CARABINIERI FORESTALI SU DELEGA DELLA DDA DI TORINO ESEGUONO 6 MISURE CAUTELARI PERSONALI PER TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI: SEQUESTRATE 5 AZIENDE OPERANTI NEL SETTORE DEL COMMERCIO DEI RIFIUTI METALLICI E DELLE BATTERIE USATE – DISPOSTO IL SEQUESTRO PER COMPLESSIVI 3.7 MILIONI DI EURO DI PROFITTI ILLECITI. PERQUISITE ABITAZIONI ED UFFICI.
E’ stato eseguito il sequestro del 100% delle quote di cinque società coinvolte nell’indagine e di 4 capannoni utilizzati per la realizzazione dei traffici illeciti di rifiuti metallici e batterie. Le società sono state affidate alle gestione di un curatore giudiziario nominato dal Gip di Torino il quale ha altresì disposto il sequestro per equivalente di valori e beni fino all’ammontare di euro 3.7 milioni di euro considerati profitto illecito derivante dai reati ipotizzati.
L’indagine condotta dal Nipaaf di Novara, che si è avvalso anche di intercettazioni telefoniche e videoriprese, ha fatto emergere come due imprenditori novaresi indagati avessero realizzato un sistema di società, spesso intestate a prestanome, utilizzate per operare illecitamente nel settore del commercio dei rifiuti metallici e delle batterie esauste al piombo dalle quali si recuperano metalli “nobili” dall’elevato valore sul mercato.
Le basi operative erano rappresentate da 4 capannoni siti in Comune di Trecate (NO) nei quali, senza le necessarie autorizzazioni ambientali venivano ricevuti, stoccati e lavorati ingenti quantitativi di batterie esauste di autoveicoli e mezzi d’opera di dubbia provenienza e metalli vari che venivano acquistati anche da soggetti privati tramite pagamenti in contanti per volumi molto consistenti. I rifiuti illecitamente gestiti nel periodo di indagine ricompreso tra il febbraio 2019 ed aprile 2022 sono stati stimati circa 6.000 tonnellate. Le operazioni di acquisizione e recupero di metalli e batterie venivano poi fittiziamente regolarizzate attraverso la realizzazione di falsa documentazione, da esibire in caso di controlli, che ne mascherava la reale provenienza illecita.
Il tutto avveniva per il tramite di un sistema altamente organizzato fatto di strutture, uomini e mezzi che permetteva di gestire illecitamente flussi molto rilevanti di rifiuti speciali.
Trending
- L’Europa uniformi i sistemi fiscali degli Stati membri. Fino ad allora, un condono tombale per restituire giustizia e serenità agli italiani – Editoriale
- BANCA MONDIALE, CENTEMERO (LEGA): “BANGA INDICA MILANO TRA LE PIAZZE STRATEGICHE PER GLI INVESTIMENTI GLOBALI. UN SEGNALE IMPORTANTE PER L’ITALIA
- Fabio Cintioli: «La nuova guerra per il potere si combatte sull’economia. L’Europa deve cambiare rotta»
- GEOTERMIA, ZUCCONI (FDI): LEADERSHIP ITALIANA DA POTENZIARE, GOVERNO AL LAVORO SU CONCESSIONI E SEMPLIFICAZIONI
- MUSICA E ATLETISMO DOMANI AL MArTA
- FIORE (FN): “NESSUNO PARLA DEL SACRIFICIO DELLA GIOVENTÙ ALBANESE
- Agenzia nr. 1792 – Sanità, Caroli e Scianaro (FdI): “Restano senza una risposta le gravi criticità per l’ospedale di Francavilla Fontana
- Comunicato Stampa 1831/2026 Zecchinato: “Cultura dei diritti umani, un impegno della Regione. Con ANCI Veneto seminari per gli Enti locali e una guida ai luoghi della pace in Veneto
- MOSTRA DI ERWIN WORTELKAMP
- Tunisia, migliaia in piazza contro Saïed e il carovita
