(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – gio 26 ottobre 2023 [image: logo.jpg]
26 ottobre 2023
*Bergamo e Brescia Capitale della Cultura 2023 protagonista all’Assemblea
ANCI di Genova*
Nell’ambito della 40ª Assemblea annuale dell’ANCI, questa mattina alla
Fiera di Genova si è svolta la Tavola rotonda “Capitale italiana della
cultura: esperienze e racconti”, organizzata dal Servizio VI “Eventi,
mostre e manifestazioni” del Segretariato generale del Ministero della
Cultura, in collaborazione con la Fondazione Scuola dei beni e delle
attività culturali.
L’idea di promuovere l’incontro è nata dalla volontà di diffondere
ulteriormente la conoscenza del progetto, fare un bilancio di “Capitale
italiana della cultura” a quasi dieci anni dalla sua istituzione e
illustrare le straordinarie opportunità che ha concesso alle città italiane
in termini di sviluppo territoriale attraverso l’arte e la cultura, che
hanno agito come catalizzatori per l’innovazione sociale e urbana.
L’Assemblea annuale dell’ANCI è stata la cornice ideale per ospitare
l’evento, poiché ha offerto l’opportunità di raggiungere una vasta platea
di sindaci e amministratori locali, che rappresentano il pubblico
principale del progetto.
L’appuntamento è stato strutturato come un “talk” per favorire un dialogo
aperto tra illustri relatori e rappresentanti istituzionali, fornendo
un’occasione unica per esplorare le esperienze delle città vincitrici e i
progetti di valorizzazione delle città finaliste.
I lavori sono stati introdotti da Francesca Saccone, Dirigente del Servizio
VI Segretariato generale del Ministero, responsabile del procedimento del
titolo di Capitale italiana della cultura. A portare il saluto del sindaco
di Genova, Marco Bucci, l’Assessore all’Urbanistica, Demanio Marittimo, e
l’Assessore allo Sviluppo economico, Mario Mascia.
La Tavola rotonda è stata moderata dal giornalista RAI Giancarlo Loquenzi,
ed è stata suddivisa in due sessioni: la prima si è concentrata sul
bilancio dell’iniziativa “Capitale italiana della cultura” e visto gli
interventi dei rappresentanti delle ultime città che sono state insignite
del titolo. Sono intervenuti i sindaci Laura Castelletti di Brescia e
Giorgio Gori di Bergamo (Capitale 2023), Daniele Vimini vicesindaco di
Pesaro (Capitale 2024), Francesco Miccichè di Agrigento (Capitale 2025) e
Rodolfo Ziberna di Gorizia. Quest’ultimo ha raccontato il processo di
costruzione della città Capitale europea della cultura per il 2025. È stata
stimolata, quindi, una riflessione sugli effetti a lungo termine per le
città vincitrici, sia in termini di sviluppo economico-imprenditoriale e
turistico che di partecipazione attiva della cittadinanza.
La seconda sessione è stata introdotta da Francesca Neri, Responsabile Area
supporto all’innovazione ed ai progetti complessi della Fondazione Scuola
dei beni e delle attività culturali, è stata dedicata all’esperienza di
“Cantiere Città”, un’iniziativa lanciata dal Servizio VI del Segretariato
Generale in collaborazione con la Fondazione Scuola dei beni e delle
attività culturali. Questo piano di “capacity building” mira a sfruttare al
massimo l’impegno progettuale delle città finaliste e ad aiutarle nella
realizzazione dei progetti previsti durante la candidatura, pur non avendo
ottenuto il titolo. Hanno partecipato i protagonisti delle città finaliste
che hanno portato a termine i progetti più significativi. Tra questi:
Chioggia, Grosseto, Monte Sant’Angelo e Orvieto.
“Capitale italiana della cultura” ha preso vita nel 2014 a seguito della
partecipazione delle città italiane alla competizione per il titolo di
“Capitale europea della cultura” nel 2019. Da allora, l’iniziativa ha
continuato a crescere, attirando un numero sempre maggiore di candidature
da parte delle città italiane. I dossier progettuali, sempre più
strutturati e articolati, hanno dimostrato la straordinaria vitalità
progettuale delle città italiane nell’ambito culturale e creativo.
Il Ministero, inoltre, è stato presente alla manifestazione dell’ANCI anche
con uno stand istituzionale, all’interno del quale è stato possibile
approfondire la procedura e i dettagli sul bando in corso di “Capitale
italiana della cultura 2026” e sulle altre numerose iniziative del
Ministero finalizzate allo sviluppo urbano, sociale, economico e
territoriale delle città italiane.
Trending
- Trump annuncia il cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina, ma Kiev e Mosca non confermano
- Treni, Casu (PD): “16 anni e 9 mesi di ritardi ferroviari nei primi 7 mesi dell’anno, numeri Mit confermano fallimento Meloni e Salvini
- Primarie, Bonelli : «La priorità è battere Meloni, non dividerci. Riconsegnare il Paese alla destra sarebbe storicamente imperdonabile»
- UE, ZINGARETTI: “PROPOSTI ALTRI TAGLI PER 100 MLD, ERRORE DRAMMATICO E INACCETTABILE
- COMUNICATO STAMPA termini imerese 10 DENUNCIATI PER ARMI, DROGA E REATI CONTRO IL PATRIMONIO.doc
- [Comune Palermo] Emergenza abitativa. Assegnata casa allo Zen
- [Comune Palermo] Manutenzione strade. Completati lavori Sesta Circoscrizione
- Ottobre Rosa 2026, a Mestre la prevenzione scende in piazza con le Elette
- Servizi per l’infanzia, stanziati oltre 1,5 milioni
- Tatuaggi e piercing: le imprese sono 9.600, in dieci anni più che raddoppiate
