(AGENPARL) - Roma, 13 Ottobre 2023 - “Il re è nudo”. L’ennesimo scandalo che travolge il calcio italiano innesca la dura presa di posizione della Lega di Matteo Salvini. Sono i parlamentari Roberto Marti e Rossano Sasso a certificare la linea del partito ricordando come l’ennesimo problema che scuote il calcio italiano (il caso scommesse) arrivi dopo risultati sportivi imbarazzanti e non solo. Eliminazioni imperdonabili, cambi improvvisi di ct, cause, doping, inchieste penali, caos sui diritti televisivi. La Lega si chiede cosa debba succedere ancora affinché i vertici del pallone nazionale ne traggano le dovute conseguenze.
Frasi che innescano la reazione del Pd, guardacaso in difesa degli attuali dirigenti. Il partito di Salvini non arretra e risponde al Pd, ricordando tra le altre cose che la Lega di Serie A è presieduta dall’ex capo di gabinetto di un ministro dem. I leghisti rammentano anche il linciaggio della sinistra ai danni di Carlo Tavecchio, sinistra che ora tace nonostante “il fallimento totale”.
A sinistra – concludono i parlamentari della Lega, usciti a raffica nelle ultime ore – vogliono tacere per difendere qualche amico, il partito di Salvini vuole tutelare lo sport e milioni di appassionati.
Così una nota della Lega.
