(AGENPARL) - Roma, 11 Ottobre 2023(AGENPARL) – mer 11 ottobre 2023 COMUNICATO STAMPA
Sale il peso dei fattori Esg nella remunerazione dei vertici societari
Ammissibile il 22,8% del fatturato derivante dalle attività delle società non finanziarie del Ftse Mib
I risultati nel Rapporto Consob 2022 sulla Rendicontazione non finanziaria
Aumenta il peso dei fattori ESG – ambientali, sociali e di governance – nel determinare i compensi dei
vertici delle società quotate in Italia: nel 2022 tali fattori hanno concorso a determinare i compensi degli
amministratori delegati in 127 società con azioni ordinarie negoziate sul mercato Euronext Milan, pari
al 58,5% del totale e in crescita da 106 (47% del totale) dell’anno precedente. L’esame degli abstract
dei Piani strategici pubblicati da 68 società sui propri siti web mostra, inoltre, una più diffusa
propensione a integrare i fattori ESG nella visione aziendale, con un’integrazione completa fra strategia
aziendale e obiettivi Esg per 13 società (8 nell’anno precedente).
È quanto emerge dal Rapporto Consob 2022 sulla Rendicontazione non finanziaria, che coglie i segnali
della trasformazione culturale innescata dagli obblighi legislativi verso una maggiore considerazione dei
fattori Esg nella definizione dei modelli di business, nel processo decisionale e nei modelli di corporate
governance aziendali in Italia.
Sulla base delle Dichiarazioni Non Finanziarie (Dnf) pubblicate nel 2022 da 148 società quotate, il
Rapporto vede aumentare di circa quattro punti percentuali, al 65,8% nel 2022, il coinvolgimento degli
stakeholder esterni nella definizione dei temi più rilevanti ai fini della rendicontazione non finanziaria.
Il Rapporto 2022 include anche un Addendum con i risultati del primo anno di applicazione del
Regolamento Ue 2020/852 (Regolamento Tassonomia), che prevede la pubblicazione di indicatori
fondamentali di prestazione (Key Performance Indicators – Kpi) relativi alla compatibilità delle attività
d’impresa con la tassonomia europea, in particolare alla inclusione delle stesse nell’elenco delle attività
economiche ammissibili contenuto negli atti delegati della tassonomia. Dall’Addendum emerge che il
valore medio della quota di fatturato associata ad attività ammissibili, fra le 22 società non finanziarie
appartenenti al Ftse Mib, è pari al 22,8%.
Roma, 11 ottobre 2023