
(AGENPARL) – mer 02 agosto 2023 COMUNICATO STAMPA
RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2023
UTILE NETTO CONSOLIDATO DEL SEMESTRE PARI A € 704,6 MILIONI
RICAVI “COREâ€1 A € 2.540,6 MILIONI, +49,5% RISPETTO AL PRIMO SEMESTRE 2022
CRESCITA SIGNIFICATIVA DEL MARGINE DI INTERESSE A € 1.545,0 MILIONI; COMMISSIONI
NETTE PARI A € 995,6 MILIONI
MIGLIORATA EFFICIENZA OPERATIVA, COST INCOME RATIO2 PARI AL 51,3% INFERIORE SIA
RISPETTO AL 64,3% DI GIUGNO 2022 CHE AL DATO RELATIVO ALL’INTERO 2022 (65,5%)
CONFERMATA LA QUALITA’ DEL CREDITO CON NPE RATIO PARI AL 2,7% LORDO E 1,1%
NETTO (VS. 3,2% E 1,4% DI FINE 2022)
COPERTURA COMPLESSIVA NPE IN MIGLIORAMENTO AL 59,6% VS. 57,1% DI FINE 2022
POSIZIONE DI CAPITALE IN AUMENTO CON UN CET1 RATIO PROFORMA3 PARI AL 14,0% BEN
OLTRE IL REQUISITO SREP (8,5%)
PROFILO DI LIQUIDITA’ ELEVATO CON LCR AL 157,1% E NSFR PARI AL 126,1%
Modena – 2 agosto 2023. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca (la “Bancaâ€), presieduto da Flavia
Mazzarella, ha esaminato e approvato in data odierna i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30
giugno 2023.
L’Amministratore Delegato Piero Luigi Montani commenta: “Il semestre appena concluso registra un quadro
macroeconomico caratterizzato da un’attività economica tornata a crescere nel primo trimestre e sostanzialmente
stabile nel secondo e da un’inflazione in calo che però si è mantenuta su livelli elevati. In tale contesto, i risultati del
primo semestre, che registrano un utile netto di periodo pari a € 704,6 milioni, sono motivo di particolare
soddisfazione per la Banca: lo sforzo commerciale ed organizzativo messo in campo, infatti, ha consentito di ottenere
una positiva dinamica dei risultati operativi ed un’eccellente redditività . I proventi operativi pari a € 2.652,3 milioni
hanno fatto rilevare un’ottima performance con una crescita del 48,4% rispetto al primo semestre del 2022, in
particolare grazie ad una forte accelerazione del margine di interesse e a una solida performance commissionale.
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Migliora la qualità del credito che presenta tassi di default ancora molto contenuti e un NPE ratio che si è attestato
al 2,7% lordo (1,1% netto) in calo rispetto a fine 2022 e al grado di copertura dei crediti deteriorati pari a circa il 60%.
È proseguito il trend positivo relativo al processo di derisking della Banca grazie a due operazioni di cessione di due
portafogli di crediti UTP concluse nel mese di aprile e di maggio per un valore esigibile complessivo pari a circa €
900 milioni consentendo così un’ulteriore contrazione dei crediti non performing. Ai risultati finanziari si affiancano
ottimi livelli di patrimonializzazione: i profili di capitale e liquidità della Banca rimangono infatti elevati grazie ad una
generazione organica di capitale che permette al CET1 ratio proforma4 di raggiungere il 14,0%, valore ampiamente
superiore all’attuale requisito minimo SREP dell’8,5%; anche la posizione di liquidità presenta indici regolamentari
ben oltre le soglie minime previste.
Il miglioramento delle prospettive macroeconomiche e dei tassi d’interesse rispetto alle attese nonché l’ottimo
andamento del business ci consentono di aumentare la guidance per il 2023 sulle principali metriche prevedendo di
poter raggiungere un utile netto ordinario5 di circa € 1,1 miliardi.
Costanti sono gli avanzamenti nell’integrazione delle tematiche ESG ed importante è lo sforzo profuso dalla Banca
per contribuire alla transizione ecologica e alla creazione di una società più sostenibile, equa ed inclusiva. Grande è
la soddisfazione derivante dal perseguimento degli sfidanti obiettivi di Piano Industriale in termini di riduzione degli
impatti ambientali e di gestione delle diversità .
Mi preme infine ricordare che la Banca ha dimostrato massima attenzione e vicinanza alle famiglie e alle imprese
duramente colpite dal maltempo in Emilia-Romagna con interventi di assistenza e finanziamenti straordinari e con
l’avvio di una raccolta fondi, aperta ai clienti e a tutti i dipendenti della Banca a favore della Croce Rossa Italiana
impegnata nella gestione dell’emergenza causata dalle forti alluvioni.
Consapevoli delle incertezze di un complesso quadro macroeconomico, affrontiamo il resto dell’anno in corso con
fiducia, convinti che riusciremo a consolidare i livelli di redditività finora ottenuti a beneficio di tutti gli stakeholders
grazie ai progressi compiuti sul fronte della generazione dei ricavi, uniti alla robusta posizione patrimoniale e di
liquidità e alla solida qualità del creditoâ€.
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Guidance6 2023 principali dati finanziari
GUIDANCE7 2023
MARGINE DI INTERESSE
~ € 2,8 MILIARDI
COMMISSIONI NETTE
~ € 2,0 MILIARDI
ONERI OPERATIVI
~ € 2,7 MILIARDI
COSTO DEL CREDITO
~ 60 p.b.
UTILE DI PERIODO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO
COMMON EQUITY TIER 1 RATIO
~ € 1,1 MILIARDI
~ 14 %
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Conto economico consolidato: dati principali
(Si evidenzia che il Gruppo Carige è stato consolidato linea per linea nel Conto economico del Gruppo BPER a partire dal 3° trimestre 2022).
Il margine di interesse si attesta a € 1.545,0 milioni in crescita del 96,7% rispetto al primo semestre 2022, grazie in
particolare all’incremento dello spread commerciale conseguente al favorevole andamento dei tassi di interesse, alla
buona gestione del pass-through sui depositi e al contributo derivante dalla gestione del portafoglio titoli.
Le commissioni nette sono pari a € 995,6 milioni in aumento dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso
anno e riflettono, in particolare, il contributo positivo derivante dalle commissioni riferibili all’attività bancaria
tradizionale (+11,5% a/a); solido anche il contributo delle commissioni relative alla raccolta indiretta (+5,9% a/a) così
come quello del comparto bancassurance (+4,6% a/a).
I dividendi risultano pari a € 25,1 milioni (in aumento del 58,3% a/a), di cui € 11,1 milioni riconducibili alla
partecipazione in Banca d’Italia. Il risultato netto della finanza è positivo per € 53,9 milioni e si confronta con il dato
positivo di € 84,4 milioni registrato nello stesso periodo dell’anno precedente: la differente contribuzione è giustificata
in particolare dalla minore attività di negoziazione.
In virtù delle dinamiche descritte, il totale dei proventi operativi netti ammonta quindi a € 2.652,3 milioni in crescita
del 48,4% rispetto al primo semestre 2022 trainati dalla crescita dei ricavi core (margine di interesse e commissioni
nette) pari a € 2.540,6 milioni (+49,5% a/a).
Gli oneri operativi risultano pari a € 1.359,9 milioni rispetto a € 1.148,3 milioni nello stesso periodo dello scorso
anno. L’andamento di tale aggregato sconta, in particolare, il cambio di perimetro derivante dall’acquisizione del
Gruppo Carige in un contesto segnato da pressioni inflazionistiche. In dettaglio:
le spese per il personale risultano pari a € 849,2 milioni in aumento rispetto a € 711,5 milioni del primo
semestre 2022;
le altre spese amministrative ammontano complessivamente a € 395,7 milioni rispetto a € 342,7 milioni
del primo semestre dello scorso anno;
le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ammontano complessivamente a € 115,0
milioni rispetto a € 94,1 milioni del primo semestre 2022.
Il cost income ratio8 del semestre è pari al 51,3%, inferiore sia rispetto al 64,3% del primo semestre 2022 che al
dato relativo all’intero 2022 (65,5%).
Il costo del credito annualizzato si attesta a 61 p.b., in calo rispetto al dato registrato nell’esercizio 2022 pari a 64
p.b..
I contributi ai fondi sistemici si riferiscono al pagamento ordinario per l’anno 2023 al Fondo di Risoluzione Unico
(“Single Resolution Fundâ€) e sono pari a € 49,5 milioni. Si evidenzia che nello schema di Conto economico
riclassificato, per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca
d’Italia sono ricompresi all’interno della voce 190 b) “Altre spese amministrativeâ€.
Detratte infine le imposte sul reddito, pari a € 201,4 milioni, e l’utile di periodo di pertinenza di terzi che ammonta
a € 15,0 milioni, si perviene a un utile di periodo di pertinenza della Capogruppo pari a € 704,6 milioni.
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Stato patrimoniale consolidato: dati principali
(Le grandezze patrimoniali dal 30/06/2022 includono i dati del Gruppo Carige linea per linea, a fronte dell’ingresso di quest’ultimo nel perimetro
di consolidamento del Gruppo BPER Banca. Inoltre, il 20 febbraio 2023 si è completato il trasferimento a Banco di Desio e della Brianza di due
business unit distinte costituite da 8 sportelli bancari di proprietà del Banco di Sardegna e 40 filiali di proprietà di BPER Banca derivanti dalla
fusione per incorporazione di Banca Carige e Banca del Monte di Lucca. I volumi relativi a tali sportelli erano già stati classificati come attività e
passività in via di dismissione. Le variazioni percentuali, ove non diversamente indicato, si riferiscono al confronto con i dati al 31/12/2022).
La raccolta diretta da clientela9 si attesta a € 113,7 miliardi (-1,0% nel semestre). Fra i driver principali, che hanno
parzialmente compensato il calo nel semestre dei conti correnti (€ -8,3 miliardi), si sono registrati le buone
performance dei depositi vincolati (€ +1,9 miliardi), delle obbligazioni (€ +2,1 miliardi) e dei certificates (€ +0,5
miliardi); positivo l’andamento della raccolta dei pronti contro termine (€ +2,1 miliardi).
La raccolta indiretta da clientela si porta a € 166,0 miliardi (+1,7% nel semestre); a sostenere la crescita
dell’aggregato contribuiscono sia la raccolta gestita, a € 63,3 miliardi (+4,5%), sia la raccolta amministrata, a
€ 79,3 miliardi (+1,3%), che intercettano i reinvestimenti della raccolta diretta. Il portafoglio premi assicurativi
riferibile al ramo vita si attesta a € 23,4 miliardi (-1,6% nel trimestre).
Nel trimestre, i crediti lordi verso la clientela sono pari a € 91,3 miliardi (€ 89,1 miliardi i crediti netti) in calo del
2,4%.
L’approccio conservativo alla gestione del credito deteriorato e le azioni di derisking intraprese, hanno consentito al
Gruppo di raggiungere elevati standard di asset quality: l’incidenza dei crediti lordi (NPE ratio lordo) è pari al 2,7%,
in calo rispetto al dato di fine 2022 (3,2%), mentre l’incidenza dei crediti netti verso clientela (NPE ratio netto) risulta
pari all’1,1%, in calo rispetto al dato di fine 2022 che si attestava all’1,4%.
Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati è in aumento a 59,6% dal 57,1% di fine 2022; anche la copertura dei
crediti performing risulta in crescita allo 0,81% dallo 0,77% di fine 2022 così come la copertura delle esposizioni
classificate a Stage 2 è pari al 4,87% (in crescita dal 4,44% da fine 2022).
Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 30,5 miliardi (21,3% del totale attivo). All’interno
dell’aggregato i titoli di debito ammontano a € 28,5 miliardi (93,7% del portafoglio complessivo) con una duration in
area 1,9 anni al netto delle coperture ed includono € 15,1 miliardi riferiti a titoli governativi e di altri enti sovranazionali,
di cui € 10,2 miliardi di titoli di Stato italiani.
I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a € 8.673 milioni, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi
pari a € 182,9 milioni. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta
pertanto a € 8.490 milioni.
Con riferimento alla posizione di liquidità , si segnala che l’indice LCR (“Liquidity Coverage Ratioâ€) al 30 giugno
2023 è pari al 157,1% mentre l’indice NSFR (“Net Stable Funding Ratioâ€) ammonta al 126,1%.
Principali dati di struttura al 30 giugno 2023
Il Gruppo BPER Banca è presente in venti regioni italiane con una rete di 1.759 sportelli bancari rispetto ai 1.913 al
31 dicembre 2022.
I dipendenti del Gruppo sono pari a 20.596 rispetto ai 21.059 di fine 2022.
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Coefficienti Patrimoniali
Di seguito i ratios patrimoniali proforma al 30 giugno 2023 che risultano:
Common Equity Tier 1 (CET1) ratio proforma10 pari a 14,0% (12,0% al 31 dicembre 2022);
Tier 1 ratio proforma11 pari a 14,3% (12,3% al 31 dicembre 2022);
Total Capital ratio proforma12 pari a 17,7% (15,6% del 31 dicembre 2022).
Prevedibile evoluzione della gestione
L’attività economica dell’area euro, influenzata dall’impatto dell’alta inflazione e delle condizioni di finanziamento più
restrittive, attraversa una fase di debolezza ciclica; i più recenti indicatori congiunturali mostrano infatti che la crescita
sia stata pressoché nulla nel secondo trimestre. L’inflazione al consumo ha continuato a scendere, risentendo del
calo della componente energetica mentre quella di fondo è rimasta su valori elevati.
Con riferimento alla situazione economica italiana, nei primi tre mesi dell’anno il prodotto è tornato a crescere
sospinto dai consumi delle famiglie e dall’ulteriore espansione degli investimenti. In primavera tuttavia il PIL,
nonostante l’impulso positivo dei servizi, è rimasto sostanzialmente stabile risentendo del calo dell’attivitÃ
manifatturiera a causa dell’indebolimento del ciclo industriale globale. L’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna in
maggio, pur avendo avuto un impatto sull’economia locale, non ha avuto nel complesso conseguenze significative
nel secondo trimestre sulla dinamica del prodotto dell’Italia. Secondo le stime più recenti per il triennio formulate da
Banca d’Italia13 la crescita del PIL si assesta all’1,3% nel 2023, allo 0,9% nel 2024 e all’1,0% nel 2025. Parallelamente
l’inflazione, riflettendo gli effetti del calo dei prezzi delle materie prime energetiche, si porterebbe al 6,0% nella media
di quest’anno e potrebbe scendere al 2,3% nel 2024 e proseguire tale traiettoria discendente assestandosi al 2,0%
nel 2025.
In tale scenario la redditività della Banca continuerà ad essere sostenuta dal margine di interesse, dalla tenuta delle
commissioni nette, dalle azioni volte a compensare gli impatti delle dinamiche inflattive sui costi. Il mantenimento di
solidi livelli di copertura e una politica degli accantonamenti improntata alla prudenza continueranno a caratterizzare
la qualità del credito. La posizione di capitale è attesa assestarsi su livelli elevati.
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Si rende altresì noto che, in data 1° agosto 2023, il Consiglio di Amministrazione di Banca Cesare Ponti S.p.A. ha
deliberato di dare avvio, in coordinamento con la Capogruppo BPER Banca S.p.A., alle attività istruttorie e
prodromiche funzionali alla concentrazione dei comparti Wealth & Asset Management del Gruppo BPER all’interno
di Banca Cesare Ponti, in linea con quanto previsto dal Piano Industriale 2022-2025 del Gruppo BPER.
A tale operazione si prevede di dare luogo mediante conferimento, da parte di BPER Banca, socio unico di Banca
Cesare Ponti, del ramo d’azienda relativo ai predetti comparti, a fronte di un aumento di capitale sociale della
medesima Banca Cesare Ponti.
L’attuazione dell’operazione, che si prevede di concludere entro il primo trimestre 2024, è subordinata all’assunzione
delle necessarie delibere da parte dei competenti Organi sociali di Banca Cesare Ponti e di BPER Banca oltre che
all’ottenimento delle prescritte autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di Vigilanza.
Sotto il profilo regolamentare, l’operazione si configura, per BPER Banca, quale operazione tra parti correlate.
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Pagina 5
La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo BPER al 30 giugno 2023, corredata della Relazione di revisione
contabile limitata della Società di revisione, sarà disponibile presso la Sede sociale, sui siti internet della Banca
(www.bper.it e istituzionale.bper.it), di Borsa Italiana S.p.A. e del meccanismo di stoccaggio autorizzato
(www.1info.it) nei termini di legge. Si precisa, altresì, che ad oggi la Società di revisione non ha ancora completato il
proprio esame.
Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di
Conto economico (in versione trimestralizzata ed anche riclassificata) al 30 giugno 2023, oltre ad un riepilogo dei
principali indicatori.
Modena, 2 agosto 2023
L’Amministratore delegato
Piero Luigi Montani
********************
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell’art. 154bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l’informativa contabile contenuta nel presente
comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Modena, 2 agosto 2023
Il Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Marco Bonfatti
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Si informa che la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2023 si terrÃ
in data odierna alle ore 19.00.
La conference call, in lingua italiana con traduzione simultanea in inglese, sarà tenuta dall’Amministratore Delegato
Piero Luigi Montani.
Per connettersi digitare il numero telefonico:
Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell’inizio della conference call,
nell’area Investor Relations del sito internet della Banca istituzionale.bper.it.
Pagina 6
Contatti:
Investor Relations
Dirigente preposto
External Relations
http://www.bper.it – istituzionale.bper.it
Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio 1INFO.
Aggregato rappresentato da margine di interesse e commissioni nette.
Il cost/income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti
dal 8° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d’Italia, il cost income ratio risulta pari al 55,05% al 30 giugno 2023, al 73,17% per l’anno 2022 e al 69,33% al
30 giugno 2022.
I ratios patrimoniali “pro-forma†indicati sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via
preventiva, gli effetti dell’autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell’art. 26, par. 2 della CRR.
Vedi nota 3.
La guidance esposta si intende basata su dati di natura ordinaria, quindi non include potenziali poste straordinarie al momento non ipotizzabili.
Vedi nota 5.
Vedi nota 5
Vedi nota 2.
Include debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value.
Vedi nota 3.
Vedi nota 3.
Vedi nota 3.
Banca d’Italia – Bollettino economico n.3 del 14 luglio 2023.
Pagina 7
Schemi contabili riclassificati al 30 giugno 2023
Per una maggiore chiarezza nell’esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 8° aggiornamento della
Circolare n. 262/2005 di Banca d’Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.
Nello Stato patrimoniale:
i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (inclusi nella voce 40 “Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzatoâ€) sono stati riclassificati nella voce “Attività finanziarieâ€;
i finanziamenti obbligatoriamente valutati al fair value (inclusi nella voce 20 c) “Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico – altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair valeâ€) sono stati
riclassificati nella voce “Finanziamentiâ€;
la voce “Altre voci dell’attivo†include le voci 110 “Attività fiscaliâ€, 120 “Attività non correnti e gruppi di attività in
via di dismissione†e 130 “Altre attività â€;
la voce “Altre voci del passivo†include le voci 60 “Passività fiscaliâ€, 70 “Passività associate ad attività in via di
dismissioneâ€, 80 “Altre passività â€, 90 “Trattamento di fine rapporto del personale†e 100 “Fondi per rischi e oneriâ€.
Nel Conto economico:
la voce “Commissioni nette†comprende le commissioni di collocamento dei Certificates, allocati nella voce 110
“Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico†dello
schema contabile (Euro 12,6 milioni al 30 giugno 2023 ed Euro 12,1 milioni al 30 giugno 2022);
la voce “Risultato netto della finanza†include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile al netto delle
commissioni di collocamento dei Certificates di cui al punto precedente;
i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 “Altri oneri/proventi di gestioneâ€, sono stati
riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce “Altre spese amministrative†(Euro 136,2 milioni al 30 giugno
2023 ed Euro 116,7 milioni al 30 giugno 2022);
la voce “Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali†include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
la voce “Utili (Perdite) da investimenti†include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile;
la voce “Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV†è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento
per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce “Altre spese amministrative†in
grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 30 giugno 2023, in particolare, la voce
rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente al contributo ordinario
2023 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 49,5 milioni.
Pagina 8
Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 30 giugno 2023
Voci dell’attivo
Cassa e disponibilità liquide
Attività finanziarie
Variazioni
(in migliaia)
Var. %
-40,14
(204.402)
-0,67
723.448
707.498
15.950
1.945
2.381
(436)
-18,31
765.039
742.099
22.940
(698.868)
-8,78
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione
b) Attività finanziarie designate al fair value
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditivitÃ
complessiva
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato
456.012
– banche
120.956
– clientela
335.056
Finanziamenti
-3,27
a) Crediti verso banche
(957.137)
-33,17
b) Crediti verso clientela
-2,28
94.309
132.789
(38.480)
-28,98
(156.413)
-8,65
(157.693)
-8,72
1.280
1.280
c) Finanziamenti obbligatoriamente valutati al fair value
Attività di macrohedging
a) Derivati di copertura
b) Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura
generica (+/-)
Partecipazioni
Attività materiali
361.736
376.158
(14.422)
-3,83
(50.926)
-2,00
549.910
563.502
(13.592)
-2,41
197.624
204.392
(6.768)
-3,31
Attività immateriali
– di cui avviamento
Altre voci dell’attivo
Totale dell’attivo
(76.431)
-0,94
-6,05
Variazioni
Var. %
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto
Debiti verso banche
-43,15
Raccolta diretta
-1,01
a) Debiti verso clientela
-3,73
b) Titoli in circolazione
35,19
c) Passività finanziarie designate al fair value
879.198
546.123
62,12
Passività finanziarie di negoziazione
439.184
471.598
(32.414)
-6,87
Attività di macrohedging
111.743
231.689
(119.946)
-51,77
a) Derivati di copertura
b) Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura
generica (+/-)
362.859
512.981
(150.122)
-29,26
(251.116)
(281.292)
30.176
-10,73
Altre voci del passivo
15,65
Patrimonio di pertinenza di terzi
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo
a) Riserve da valutazione
b) Riserve
182.941
180.356
2.585
549.428
79.151
60.681
18.470
30,44
43,23
c) Strumenti di capitale
150.000
150.000
d) Riserva sovrapprezzo
(674)
-0,05
e) Capitale
(2.689)
(5.678)
2.989
-52,64
f) Azioni proprie
g) Utile (Perdita) di periodo
Totale del passivo e del patrimonio netto
704.551
(744.424)
-51,38
-6,05
Pagina 9
Conto economico riclassificato consolidato al 30 giugno 2023
Variazioni
(in migliaia)
Var. %
785.449
759.520
96,70
995.629
913.969
81.660
Dividendi
25.135
15.883
9.252
58,25
Risultato netto della finanza
53.948
84.396
(30.448)
-36,08
Altri oneri/proventi di gestione
32.639
(12.746)
45.385
-356,07
10+20
Margine di interesse
40+50
Commissioni nette
80+90+100+110
Proventi operativi netti
190 a)
190 b)
210+220
865.369
48,43
Spese per il personale
(849.174)
(711.542)
(137.632)
19,34
Altre spese amministrative
(395.747)
(342.655)
(53.092)
15,49
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali
(115.017)
(94.082)
(20.935)
22,25
(211.659)
18,43
Oneri operativi
Risultato della gestione operativa
130 a)
638.672
653.710
102,35
Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato
(269.330)
(215.617)
(53.713)
24,91
– finanziamenti verso clientela
(271.225)
(193.713)
(77.512)
40,01
1.895
(21.904)
23.799
-108,65
– altre attività finanziarie
130 b)
Rettifiche di valore nette su attività al fair value
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni
Rettifiche di valore nette per rischio di credito
(246)
-302,44
2.896
(1.198)
4.094
-341,74
(265.936)
(217.061)
(48.875)
22,52
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
(65.386)
(41.039)
(24.347)
59,33
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV
(49.484)
(45.721)
(3.763)
250+260+270+280
Utili (Perdite) da investimenti
9.331
7.014
2.317
33,03
-100,00
920.907
(609.391)
-39,82
Avviamento negativo
Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente
Utile (Perdita) di periodo
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi
(14.960)
(10.166)
(4.794)
47,16
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo
704.551
(680.257)
-49,12
Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte
Pagina 10
(201.396)
(135.324)
(66.072)
48,83
719.511
(675.463)
-48,42
Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 30 giugno 2023
trimestre
trimestre
trimestre
trimestre
trimestre
(in migliaia)
trimestre
10+20
Margine di interesse
725.989
818.980
376.429
409.020
474.981
565.463
40+50
Commissioni nette
506.098
489.531
450.559
463.410
504.045
524.066
2.223
22.912
15.597
3.309
2.932
Risultato netto della finanza
50.882
3.066
58.939
25.457
32.351
22.975
Altri oneri/proventi di gestione
33.220
(581)
(2.470)
(10.276)
12.417
328.861
80+90+
100+110
Dividendi
Proventi operativi netti
190 a)
190 b)
210+220
883.743
903.208
Spese per il personale
(423.227)
(425.947)
(352.154)
(359.388)
(360.943)
(609.801)
Altre spese amministrative
(195.402)
(200.345)
(160.690)
(181.965)
(232.641)
(302.512)
(57.161)
(57.856)
(45.584)
(48.498)
(60.664)
(72.926)
(675.790)
(684.148)
(558.428)
(589.851)
(654.248)
(985.239)
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali
Oneri operativi
Risultato della gestione operativa
130 a)
642.622
649.760
325.315
313.357
372.855
459.058
Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato
(142.411)
(126.919)
(111.925)
(103.692)
(118.982)
(271.460)
– finanziamenti verso clientela
(141.199)
(130.026)
(96.109)
(97.604)
(115.171)
(273.931)
(1.212)
3.107
(15.816)
(6.088)
(3.811)
2.471
(230)
(196)
1.905
(1.225)
(140.537)
(125.399)
(113.166)
(103.895)
(118.409)
(271.170)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
(57.088)
(8.298)
(12.200)
(28.839)
(11.785)
(79.432)
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV
(69.530)
20.046
(45.666)
(123.280)
(3.422)
12.124
(2.793)
4.026
2.988
6.337
(21.096)
(17.111)
(223.199)
– altre attività finanziarie
130 b)
Rettifiche di valore nette su attività al fair value
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni
Rettifiche di valore nette per rischio di credito
250+260+
270+280
Utili (Perdite) da investimenti
Avviamento negativo
Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte
387.591
533.316
158.309
108.607
(139.261)
Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente
(88.249)
(113.147)
(39.579)
(95.745)
(22.046)
131.606
Utile (Perdita) di periodo
299.342
420.169
118.730
86.561
(7.655)
(8.667)
(6.293)
(6.058)
(4.108)
(4.993)
(9.746)
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo
290.675
413.876
112.672
81.568
(17.401)
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi
Pagina 11
Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2023
Variazioni
(in migliaia)
Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide
-40,14
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione
723.448
707.498
15.950
Voci dell’attivo
b) attività finanziarie designate al fair value
1.945
2.381
(436)
-18,31
859.348
874.888
(15.540)
-1,78
(698.868)
-8,78
-2,24
(836.181)
-8,82
-1,65
(157.693)
-8,72
1.280
1.280
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditivitÃ
complessiva
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
a) crediti verso banche
b) crediti verso clientela
50. Derivati di copertura
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura
generica (+/-)
70. Partecipazioni
361.736
376.158
(14.422)
-3,83
(50.926)
-2,00
549.910
563.502
(13.592)
-2,41
197.624
204.392
(6.768)
-3,31
(151.689)
-5,17
921.560
579.149
342.411
59,12
(494.100)
-21,00
50.046
-95,80
30,23
-6,05
90. Attività materiali
100. Attività immateriali
di cui:
– avviamento
110. Attività fiscali
a) correnti
b) anticipate
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
130. Altre attivitÃ
Totale dell’attivo
Pagina 12
Voci del passivo e del patrimonio netto
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Variazioni
(in migliaia)
Var. %
-8,24
a) debiti verso banche
-43,15
b) debiti verso clientela
-3,73
35,19
439.184
471.598
(32.414)
-6,87
879.198
546.123
62,12
c) titoli in circolazione
20. Passività finanziarie di negoziazione
30. Passività finanziarie designate al fair value
40. Derivati di copertura
362.859
512.981
(150.122)
-29,26
(251.116)
(281.292)
30.176
-10,73
60. Passività fiscali
65.200
71.562
(6.362)
-8,89
a) correnti
8.829
8.174
b) differite
56.371
63.388
(7.017)
-11,07
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura
generica (+/-)
70. Passività associate ad attività in via di dismissione
-100,00
69,71
166.694
177.224
(10.530)
-5,94
(76.980)
-5,97
a) impegni e garanzie rilasciate
142.997
154.497
(11.500)
-7,44
b) quiescenza e obblighi simili
115.930
115.987
-0,05
c) altri fondi per rischi e oneri
953.405
(65.423)
-6,42
79.151
60.681
18.470
30,44
80. Altre passivitÃ
90. Trattamento di fine rapporto del personale
100. Fondi per rischi e oneri:
120. Riserve da valutazione
140. Strumenti di capitale
150.000
150.000
150. Riserve
43,23
160. Sovrapprezzi di emissione
(674)
-0,05
170. Capitale
(2.689)
(5.678)
2.989
-52,64
180. Azioni proprie (-)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-)
182.941
180.356
2.585
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-)
704.551
(744.424)
-51,38
-6,05
Totale del passivo e del patrimonio netto
Pagina 13
Conto economico consolidato al 30 giugno 2023
(in migliaia)
Variazioni
Var. %
Interessi attivi e proventi assimilati
921.333
142,77
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell’interesse effettivo
910.784
137,42
Interessi passivi e oneri assimilati
(691.758)
(135.884)
(555.874)
409,08
Margine di interesse
785.449
759.520
96,70
Commissioni attive
62.459
Commissioni passive
(87.721)
(106.457)
18.736
-17,60
Commissioni nette
983.030
901.835
81.195
Dividendi e proventi simili
25.135
15.883
9.252
58,25
Risultato netto dell’attività di negoziazione
42.216
56.240
(14.024)
-24,94
Risultato netto dell’attività di copertura
(2.398)
(2.923)
-556,76
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di:
47.203
19.121
28.082
146,86
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
34.538
16.117
18.421
114,30
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
12.664
2.761
9.903
358,67
c) passività finanziarie
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
(242)
-99,59
(20.474)
20.644
(41.118)
-199,18
(33.298)
57.144
(90.442)
-158,27
12.824
(36.500)
49.324
-135,13
819.984
45,56
24,54
Margine di intermediazione
Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a:
(268.832)
(215.863)
(52.969)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(269.330)
(215.617)
(53.713)
24,91
(246)
-302,44
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
2.896
(1.198)
4.094
-341,74
Risultato netto della gestione finanziaria
771.109
48,72
Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa
771.109
48,72
Spese amministrative:
(213.967)
17,59
a) spese per il personale
(849.174)
(711.542)
(137.632)
19,34
b) altre spese amministrative
(581.412)
(505.077)
(76.335)
15,11
(65.386)
(41.039)
(24.347)
59,33
10.950
(24.047)
34.997
-145,54
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
a) impegni e garanzie rilasciate
b) altri accantonamenti netti
(76.336)
(16.992)
(59.344)
349,25
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali
(78.682)
(66.368)
(12.314)
18,55
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali
(36.335)
(27.714)
(8.621)
31,11
Altri oneri/proventi di gestione
168.820
103.955
64.865
62,40
Costi operativi
(194.384)
15,58
Utili (Perdite) delle partecipazioni
16.259
9.013
7.246
80,39
Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali
(386)
(1.689)
1.303
-77,15
Rettifiche di valore dell’avviamento
Avviamento negativo
Utili (Perdite) da cessione di investimenti
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte
(6.768)
(6.768)
-100,00
(310)
-172,90
920.907
(609.391)
-39,82
Imposte sul reddito di periodo dell’operatività corrente
(201.396)
(135.324)
(66.072)
48,83
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte
719.511
(675.463)
-48,42
Utile (Perdita) di periodo
719.511
(675.463)
-48,42
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi
(14.960)
(10.166)
(4.794)
47,16
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo
704.551
(680.257)
-49,12
Pagina 14
Indicatori di performance 1
Indicatori finanziari
2022 (*)
Crediti netti verso clientelatotale attivo
62,26%
59,86%
Crediti netti verso clientelaraccolta diretta da clientela
78,38%
79,40%
Attività finanziarietotale attivo
Indici di struttura
21,29%
20,13%
Crediti deteriorati lordicrediti lordi verso clientela
2,74%
3,20%
Crediti deteriorati netticrediti netti verso clientela
1,14%
1,41%
26,04%
32,29%
19,90%
7,94%
20,03%
8,30%
Texas ratio 2
Indici di redditivitÃ
ROE 3
ROA 5
1,01%
0,35%
51,27%
64,26%
0,30%
0,21%
2022 (*)
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) – pro-forma 8
14,02%
12,04%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) – pro-forma
Cost to income Ratio 6
Costo del credito 7
Indicatori di vigilanza prudenziale
Fondi Propri Fully Phased (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1)
Totale Fondi Propri
Attività di rischio ponderate (RWA)
Ratios patrimoniali Fully Phased e ratios di liquiditÃ
14,31%
12,32%
Total Capital Ratio (TC Ratio) – pro-forma 10
17,67%
15,65%
Liquidity Coverage Ratio (LCR)
157,1%
195,3%
Net Stable Funding Ratio (NSFR)
126,1%
127,3%
(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2022 come da Bilancio consolidato al 31
dicembre 2022, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2022 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022.
L’informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 “Orientamenti – Indicatori alternativi di performanceâ€, volto a promuovere l’utilità e la trasparenza degli
Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali
ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.
Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile (Gruppo e terzi) incrementato del totale dei fondi rettificativi dei
crediti deteriorati.
Il ROE è calcolato come rapporto fra l’utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.
Il ROTE è calcolato come rapporto fra l’utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo i) comprensivo dell’utile netto di periodo, depurato della quota
parte destinata a dividendi e poi annualizzato e ii) senza attività immateriali e strumenti di capitale.
Il ROA è calcolato come rapporto fra l’utile netto di periodo annualizzato comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi e il totale attivo.
Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 8°
aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d’Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 55,05% (69,33% al 30 giugno 2022 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata
al 30 giugno 2022).
Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela al 30 giugno.
I ratios patrimoniali “pro-forma†indicati sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via preventiva,
gli effetti dell’autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell’art. 26, par. 2 della CRR.
Si veda nota precedente.
Si veda nota precedente.
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