(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2023 - (AGENPARL) – gio 29 giugno 2023 COMUNE DI CUNEO
CONSIGLIO
COMUNALE
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O-CEO-VENTIMIGLIA
:LAREGIONEPJEMONTEDEVERIAflIVARELAUARTAcOppIADICORSE
SULLA LINEA URGENTEMENTE
PRESENTATO DAI CONSIGLIERI COMUNALI
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IL CONSIGLIO COMUNALE
RICORDATO CHE
il 15 Dicembre del 2013 la Giunta Cota di centro-destra, dietro impulso dell ‘Amministratore Delegato
delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, riduceva il numero delle coppie di corse da 8 a 2 sulla linea
Cuneo Ventimiglia (/Nizza) (“Ferrovia delle Meraviglie” o “Ferrovia del Colle di Tenda”) nel
quadro di una serie di provvedimenti che nel 2012 avevano tagliato oltre 450km della rete ferroviaria
piemontese (dodici linee ferroviarie, improvvidamente definite “rami secchi”). Fortunatamente
l’anno successivo il Governo italiano con il decreto “Sblocca Italia” stanziava 29 milioni di euro per
la messa in sicurezza della Linea, cui si aggiungeranno altri stanziamenti da parte francese,
provvedimenti che consentirono di evitare la definitiva conclusione dell’esercizio della Linea (come
forse era nei desideri di settori delle burocrazie ferroviarie dei due Paesi). Intanto due accordi fra i
Governi Italiano e Francese sancivano il carattere strategico internazionale della Linea nei
collegamenti italo-francesi, ma nonostante parecchi incontri della Commissione Inter-Governativa
(“CR?’) non si riuscì mai a rinnovar in maniera soddisfacente i termini della Convenzione inter
statale del 1970 (tuttora in vigore), in particolare per la suddivisione dei costi di manutenzione della
Linea.
CONSTATATO CHE
nei sette anni successivi alla riduzione delle coppie di corse la situazione si è trascinata stancamente,
pur con la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza, che non hanno consentito però di superare
nel tratto in Francia la velocità di 40 km orari. Comunque così (Torino-) Cuneo -Ventimiglia (/Nizza)
era salva se pure a livelli di esercizio insoddisfacenti! Tanto che i Comitati per la difesa della Linea
potevano affermare: “Pensavano di prenderci per esaurimento e di abolire definitivamente questo
“ramo secco “. Non ce l’hanno fatta: la mobilitazione di 25.000 cittadini che hanno firmato una
petizione di protesta lo ha impedito. Il resto lo hanno /àtto le numerose conferenze, proiezioni difiim
stili ‘argomento, marce e biciclettate, concerti, OdG nei Consigli Comunali e altre iniziative di ogni
genere, che si sono susseguite incessantemente ad opera del ‘omitato Ferrovie Locale e delle
associazioni dei cugini d ‘Oltr ‘Alpe nonché dcli ‘attivissimo Comitato Biancheri di Ventimiglia”.
EVIDENZIATO CHE
l’anno 2020 ha presentato due eventi decisivi per il destino della Linea Cuneo Ventimiglia / Nizza:
1) la partecipazione al concorso del FAI “I luoghi del cuore”, sostenuta dai Comitati e dai Comuni
collegati dalla Linea, in cui la “Ferrovia delle Meraviglie” ha conquistato il 1° posto con oltre
75.500 voti, ottenendo un risultato veramente eccezionale, mai prima realizzato e segno della
partecipazione affettiva di tanta parte della nostra gente, animata da interessi concreti di mobilità
sostenibile, di svago e di lavoro fra il Piemonte sud-occidentale, la Valle Roia, la Liguria
Occidentale e la Costa Azzurra: il concorso è terminato nel dicembre 2020 col successo della
candidata Linea, proprio qualche settimana dopo (inizio ottobre 2020) che la tempesta “Alex” si
era abbattuto sulla Valle Roia e con forza minore sulla Valle Vermenagna, causando danni
imponenti e duraturi e, nell’immediato, anche gravi problemi di approvvigionamento per le
popolazioni delle località, soprattutto francesi, colpite dal disastro;
2) in particolare la tempesta “Alex” ha arrecato gravissimi danni alle comunicazioni fra Pltalia e la
Francia (e all’interno di questa), isolando per alcuni giorni alcuni paesi della alta Valle Roia, che
hanno potuto ricevere rifornimenti di prima necessità solo grazie al parziale ffinzionamento
dopo una ventina di giorni
della linea ferroviaria fra Limone e Tenda, mentre in dicembre
(dopo alcune settimane dall’evento calamitoso) sono stati ripristinati i collegamenti ferroviari
fino a San Dalmazzo di Tenda e, infine, soltanto nel luglio 2021 è stato riattivato il tratto Breil
sur-Roya Ventimiglia (il tratto Breil-sur-Roya Nice è stato ripristinato nell’autunno 2020).
Per contro il collegamento stradale, per i danni subiti nell’evento, era inutilizzabile e tale è
rimasto fino ad oggi, con una più probabile previsione della riapertura della strada internazionale
spostata al 2024, a causa del protrarsi dei lavori per il completamento della nuova galleria