(AGENPARL) - Roma, 21 Giugno 2023(AGENPARL) – mer 21 giugno 2023 a cura di Elena Volpato
Wunderkammer GAM
Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
22 giugno – 5 novembre 2023
Immagini a uso stampa a questo link: https://bit.ly/Michele_Tocca_Repoussoir
Inaugurazione: mercoledì 21 giugno
ore 17:00 Conferenza di Anna Ottani Cavina, Italia dipinta. L’invenzione del paesaggio
ore 18:00 Inaugurazione
La GAM di Torino è felice di annunciare la mostra Michele Tocca. Repoussoir, progetto vincitore
del PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività
Contemporanea del Ministero della Cultura.
La mostra, curata da Elena Volpato, nasce dalla volontà
della GAM di Torino di acquisire un gruppo di opere di
Michele Tocca (Subiaco, 1983), un pittore capace di
porsi all’osservazione del mondo con l’immediatezza di
una interiore first-timeness: con il candore di uno sguardo
che sa vedere tutto come fosse la prima volta, eppure
coltiva una profonda conoscenza dei meccanismi della
visione, delle strutture di pensiero e delle eredità che
l’arte ci tramanda. Questa sua capacità di essere
interamente nell’istante presente, di sentire il motivo
all’impronta e, al contempo, di vedersi vedere, di
sorvegliare ogni sua decisione, di “dimenticare a
memoria” nei propri atti le matrici pittoriche che
appartengono ai secoli passati, ha portato a immaginare
un’esposizione che potesse tenere insieme queste due
tensioni fatte di schiettezza attuale e conoscenza della
storia.
Pochi, meditati, studi pittorici di piccole dimensioni,
realizzati direttamente sulla natura da artisti come
Antonio Fontanesi, Massimo d’Azeglio e Giovanni
Battista De Gubernatis, sono stati tratti dalla collezione
di Ottocento della GAM e disposti in alto sulle pareti,
come fossero degli appunti ideali, mentre le serie
pittoriche di Michele Tocca scorrono sulla linea di visione.
Anche una distinzione cromatica separa sulla parete la
pittura del presente da quella ottocentesca, così come
nella mente dell’artista, talvolta, una sfumatura più o
meno intensa di colore, la prospettiva un poco più
ravvicinata sull’oggetto o la sintesi più o meno spinta di una pennellata, separa il suo proprio fare
dalla memoria viva di quanto i plenairists andavano scoprendo tra Sette e Ottocento, dando campo
a vere rivoluzioni dello sguardo e all’emergere della consapevolezza storica del paesaggio.
Repoussoir è il titolo di un’opera in mostra di Michele Tocca, anch’essa parte dell’acquisizione che