
(AGENPARL) – gio 08 giugno 2023 Ministro per lo Sport e i Giovani
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ufficio Stampa
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COMUNICATO STAMPA
RIFORMA DELLO SPORT, MINISTRI ABODI E CALDERONE:
TUTELE, SEMPLIFICAZIONE E TRASPARENZA
LE PAROLE CHIAVE DEI CORRETTIVI LEGGE 86/2019
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche
Sociali, Marina Calderone, co-proponenti, hanno presentato ai media il decreto correttivo
che interviene sulla Riforma dello sport, in vigore dal 1° luglio 2023, approvato in prima
lettura dal Consiglio dei Ministri la scorsa settimana e che, come previsto, è stato trasmesso
alle Camere e alle Conferenze, Unificata e Stato-Regioni, per l’acquisizione dei rispettivi
pareri e intese per poi tornare in Consiglio dei Ministri per la seconda e definitiva lettura.
Tutele, semplificazione e trasparenza sono le parole chiave che identificano il correttivo
proposto ai decreti attuativi della delega contenuta nella legge 86/2019 con l’obiettivo di
portare migliorie ed innovazioni normative nel mondo dello sport, a iniziare dal lavoro
sportivo di cui al d. lgs. 36/2021, con il riconoscimento delle dovute tutele a chi opera nel
suo ambito, incluse tutele fondamentali come quelle relative alla maternità e alla malattia,
in un quadro sostenibile per il mondo del dilettantismo.
Diverse le novità, tra le quali si segnalano in particolare:
• le semplificazioni degli adempimenti in materia di lavoro sportivo, con norme
che disciplinano le comunicazioni al centro dell’impiego e la tenuta del libro unico
del lavoro, da effettuare anche attraverso il registro nazionale delle attività sportive
dilettantistiche le cui implementazioni saranno disciplinate nel pieno rispetto degli
obblighi di legge con un decreto interministeriale da emanare entro il 1° luglio; tale
registro potrà consentire ad associazioni e società sportive dilettantistiche di
inserire, tramite interfaccia web, i dati dei collaboratori sportivi che saranno
disponibili per tutti gli enti competenti;
il registro verrà dotato di ulteriori funzioni: gli uffici dei due ministeri sono al
lavoro per assicurare il rispetto dei tempi previsti per i primi adempimenti;
le norme specifiche per i giudici di gara, per quali il rapporto di lavoro potrà essere
attivato tramite convocazione o designazione dell’organismo sportivo;
le norme specifiche per i dipendenti pubblici, con la previsione di un meccanismo
di silenzio assenso per il rilascio dell’autorizzazione necessaria per lo svolgimento
dell’attività sportiva retribuita (extra orario di lavoro), mentre, in caso di attività non
retribuita, sarà sufficiente una comunicazione al datore di lavoro;
la maggiore flessibilità nella individuazione del tipo di rapporto da instaurare nel
lavoro sportivo dilettantistico, con l’innalzamento a 24 ore settimanali del
limite previsto per mantenere la presunzione di lavoro autonomo;
il sostegno al mondo paralimpico, con l’introduzione di una nuova disciplina che
consente agli appartenenti al club paralimpico di partecipare a competizioni e ad
allenamenti con un permesso speciale retribuito, senza richiedere quindi ferie e
conservando il posto di lavoro con rimborso degli oneri sostenuti dal datore di
lavoro;
l’abbassamento a 14 anni dell’età minima per l’apprendistato per l’istruzione
secondaria sia nel professionismo, sia nel dilettantismo;
l’intervento in tema di Irap con la previsione, per il mondo del dilettantismo, che
non concorrono a determinarne la base imponibile i corrispettivi inferiori fino a
85mila euro;
la previsione di un Osservatorio nazionale sul lavoro sportivo, da istituire di
concerto con il Ministero del Lavoro, con compiti di promozione di iniziative di
monitoraggio e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Roma, 8 giugno 2023