(AGENPARL) - Roma, 19 Aprile 2023 - (AGENPARL) – mer 19 aprile 2023 Trasmettiamo il comunicato 75/2023: “Coldiretti Piemonte – Grano: contro le speculazioni valorizzare progetti di filiera Made in Piemonte” – Con Gran Piemonte già seminati oltre 7 mila ettari, in Italia triplicano le importazioni di grano da Ucraina
Le importazioni in Italia di grano proveniente dall’Ucraina sono praticamente triplicate nell’ultimo anno per un quantitativo pari a 358 milioni di chili in aumento del 193% rispetto anno precedente. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al 2022 in riferimento alla discussione in atto sulla necessità di erogare sostegni agli agricoltori europei che hanno dubito ingenti perdite per il crollo delle quotazioni, a causa del quale Polonia, Ungheria e Slovacchia hanno deciso di fermarne l’import nonostante le osservazioni della Commissione Europea.
Su mercato europeo sono in atto evidenti distorsioni commerciali nel settore dei cereali favorite dall’afflusso di grano ucraino che avrebbe dovuto essere invece destinato soprattutto a fronteggiare il pericolo carestia poveri del nord africa e dell’Asia. La realtà è però diversa e sono in atto speculazioni al ribasso che in Italia hanno portato al crollo delle quotazioni del grano nazionale del 30% nell’ultimo anno.
“La guerra – fanno notare Roberto Moncalvo Presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale – ha moltiplicato le manovre speculative sui prodotti alimentari. Si è creata prima una bolla speculativa che ha fatto rialzare i prezzi dei prodotti agricoli, rendendoli inaccessibili alle popolazioni più povere del mondo e poi, anche a seguito dei rallentamenti del trasporto via mare, ha inondato via treno l’Unione Europea di prodotti di bassa qualità e basso costo che ha generato una spirale al ribasso con il crollo insostenibile delle quotazioni anche in Italia del grano nazionale. È evidente ancora una volta quanto sia fondamentale ridurre sensibilmente la dipendenza dall’estero e badare alla sovranità alimentare scegliendo la via dei progetti di filiera, come abbiamo fatto sul nostro territorio con Gran Piemonte, tramite cui abbiamo già seminato oltre 7 mila ettari di grano tenero con lo scopo di ottenere prodotti da forno veramente prepararti con la farina del territorio per rispondere anche alle esigenze dei consumatori che sono sempre più attenti alla provenienza degli ingredienti e per valorizzare al meglio le produzioni locali di grano, garantire una giusta remunerazione agli agricoltori e offrire completa tracciabilità e qualità ai consumatori. Incrementare questi progetti di filiera per far fronte anche alle necessità di altri paesi come la Polonia, l’Ungheria e la Slovacchia può essere la strada per valorizzare ulteriormente il grano Made in Piemonte”.
Ufficio Stampa Coldiretti Piemonte
10123 TORINO
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