(AGENPARL) - Roma, 6 Aprile 2023 - Emergenza siccità: snellimento delle procedure autorizzative e iter più veloci per la realizzazione delle infrastrutture idriche e per la sicurezza e la gestione degli invasi. Dopo l’approvazione del Codice degli appalti, che garantisce un’Italia più efficiente e competitiva, sbloccando cantieri e opere, il Governo punta a semplificare anche in una materia di particolare rilievo per l’economia italiana: il settore idrico. Il decreto legge, approvato oggi in Consiglio dei ministri, su proposta del Vicepremier e ministro Matteo Salvini, prevede, tra l’altro, la nascita della Cabina di regia, incardinata presso la presidenza del Consiglio dei ministri e presieduta, per delega, dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica. Misure chiave che renderanno l’azione del Governo e delle Regioni massimamente efficace e più coordinata.
Mediante l’applicazione delle semplificazioni previste per gli investimenti pubblici finanziati con fondi nazionali ed europei, si promuoverà una rimodulazione delle risorse per il settore, con l’intento di promuovere la realizzazione degli interventi più urgenti e di rapida attuazione. Semplificazioni anche per le attività di riutilizzo delle acque reflue depurate, sino al 31 dicembre 2023, e per la realizzazione di impianti di desalinizzazione. Alle opere ritenute urgenti per il contrasto della crisi idrica si applicheranno procedure semplificate e si ridurranno i tempi per le attività di verifica dell’impatto ambientale. Entro il 30 settembre 2023, le Regioni potranno intervenire per mettere in efficienza gli invasi esistenti, in particolare attraverso le attività di manutenzione da fanghi e sedimenti.
Il Commissario straordinario, in carica fino al 31 dicembre 2023, e prorogabile di un anno, interverrà, invece, con poteri sostitutivi in caso di inerzia o ritardo nella realizzazione degli interventi e sulla gestione delle risorse idriche. Su delega del presidente del Consiglio dei ministri, poi, potrà intervenire adottando, in via sostitutiva, gli atti o i provvedimenti o, se necessario, dando esecuzione ai progetti.
Gli Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici e per il contrasto ai fenomeni di scarsità idrica, istituiti presso ciascuna Autorità di bacino distrettuale, monitoreranno il corretto utilizzo delle risorse.
Così una nota del Mit.
Trending
- Lavori e sicurezza stradale: al via dal 5 ottobre interventi in un tratto di via Fiorentina
- Polizia di Prossimità: fermato un automobilista con patente non convertita e privo di assicurazione
- Campo largo. Piccolotti (Avs): Si apra subito il tavolo del programma, sono mesi che lo chiediamo. Non è questione di pesi ma di proposte giuste
- CS – TROFEO CONI 2026: GINOSA E MARINA DI GINOSA OSPITANO ORIENTEERING, BEACH HANDBALL E NUOTO PINNATO
- Petrolio in calo: l’Europa libera le scorte di gasolio e Brent e WTI perdono oltre 2 dollari
- NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SOGIN STEFANO GRASSI PRESIDENTE E LODOVICO MAZZOLIN DESIGNATO AD
- NK presenta il nuovo ibrido di mais NK 829 VIPTERA3 e porta genetica e gestione digitale al CIM 2026
- Poland–Italy Fintech Roundtable: rafforzare la cooperazione tra gli ecosistemi fintech polacco e italiano
- Storia delle coste italiane, il “margine infranto” che racconta lo sviluppo del Paese
- Skal International Venezia celebra 75 anni: a Palazzo Ferro Fini istituzioni e professionisti del turismo insieme