(AGENPARL) - Roma, 3 Aprile 2023 - (AGENPARL) – lun 03 aprile 2023 [N. 277 – 3 aprile 2023][][][][][][][][][][]
[VINITALY: COLDIRETTI, SERVONO 20MILA GIOVANI SALVA VENDEMMIA]
Nei vigneti italiani servono almeno ventimila lavoratori per garantire le operazioni colturali primaverili e la prossima vendemia, colmando la mancanza di manodopera che ha duramente colpito le campagne lo scorso anno con la perdita rilevante dei raccolti agricoli nazionali. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti diffusa in occasione della visita della premier Giorgia Meloni al Vinitaly, dalla quale emerge come il vitivinicolo nazionale sia una componente importante del totale dei centomila lavoratori che mancano all’agricoltura.
Si tratta infatti – sottolinea Coldiretti – di un settore ad elevata intensità di lavoro con operazioni difficilmente meccanizzabili che richiedono manualità e professionalità, con un bisogno medio di 80 giornate lavorative, fra coltivazione e vendemmia, secondo una stima Coldiretti. Una parte centrale è rappresentata proprio dal lavoro stagionale con picchi di domanda nei periodi della vendemmia – rileva la Coldiretti – che sono sempre stati garantiti grazie a lavoratori provenienti da altri paesi che si fermano in Italia per qualche mese, tornando anno dopo anno con reciproca soddisfazione. Coldiretti stima che nelle vigne un lavoratore su sei sia straniero con molti “distretti agricoli” dove gli immigrati sono una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale come nel caso – spiega la Coldiretti – della preparazione delle barbatelle in Friuli, o della raccolta dell’uva in Piemonte, Veneto, Toscana e le altre regioni del vino. Ma forte è anche la presenza di giovani sotto i 35 anni – precisa la Coldiretti –, che rappresentano quasi un terzo del totale degli occupati nelle campagne.
La pandemia e la guerra hanno complicato la situazione, determinando una carenza di manodopera che ha provocato situazioni di difficoltà con le imprese che, negli ultimi anni, hanno avuto problemi a trovare i collaboratori necessari per potatura e raccolte, dovendo spesso rinunciare a parte della produzione che deve essere assolutamente raccolta quando matura. L’ultimo decreto flussi con l’ingresso di quarantaquattromila stagionali si è dimostrato insufficiente a colmare la domanda di lavoratori nei campi ed è urgente dunque – rileva Coldiretti – l’emanazione di un nuovo decreto per assicurare la disponibilità di manodopera.
Trending
- Capaci. Kelany (FdI): unica foto da commentare è Colosimo sotto braccio con Maria Falcone e Lucia Borsellino
- BASKET IN CARROZZINA, LA BRIANTEA84 VINCE GARA UNO DELLE FINALI CONTRO S. STEFANO
- Capaci. De Corato (FdI): Nel giorno della legalità basta polemiche. Da Conte attacco fuori luogo a Colosimo, oggi servono unità e rispetto
- MAFIA: MICHELOTTI (FDI), CONTE INDIGNA. PRENDA DISTANZE DA SCARPINATO
- Diritti LGBT, Boldrini (Pd): solidarietà all’assessora Nardini, bagni senza distinzione di genere è norma di civiltà
- .A Massa Martana con “Viaticus” sotto i riflettori pure l’Umbria dei piccoli turismi per un territorio visto anche come risorsa di lavoro contro lo spopolamento dei borghi
- Capaci, la presidente Proietti agli studenti: “La memoria è responsabilità verso il futuro”
- Pesca e acquacoltura in Piemonte, Bongioanni: «In un convegno a Fossano il punto sui risultati raggiunti con il fondo Feampa e le prospettive future. Dalle acque dolci piemontesi prodotti d’eccellenza dell’agroalimentare da sostenere e valorizzare»
- Agricoltura. Dichiarazione della Segretaria generale Uila Enrica Mammucari.” Contro caro costi misure giuste”. Ora qualità del lavoro
- Capaci, Cerreto (FdI): Nel sacrificio di Falcone vive ancora la battaglia dello Stato contro la mafia