(AGENPARL) - Roma, 21 Marzo 2023 - «Abbiamo il dovere di rinnovare la loro memoria, non solo per non dimenticare, ma anche e soprattutto per costruire sul loro sacrificio la nostra identità comune.
Onorare oggi i loro nomi, la loro storia, significa trasmettere, in particolare alle giovani generazioni, la testimonianza di chi, a prezzo della vita, ha scelto di non farsi in alcun modo sottomettere dal ricatto e dalla violenza mafiosa, mostrando la forza che sorregge coloro che credono nei principi di libertà, democrazia e legalità, che sono le fondamenta stesse del nostro Paese.
Significa ispirarsi a chi ha spezzato le catene dell’omertà a dispetto di soprusi e violenze, contribuendo a costruire un futuro più giusto e libero.
Il loro sacrificio è la spinta più forte a lottare contro le mafie», ha dichiarato ancora il ministro Piantedosi.