
(AGENPARL) – gio 02 marzo 2023 MITIGAZIONE DEI RISCHI | ChEESE-2P, i supercalcolatori al servizio delle Scienze della Terra solida
Al via la seconda fase del progetto ChEESE. Le potenzialità del Calcolo ad Alte Prestazioni al servizio delle emergenze e della stima della pericolosità dei terremoti, dei vulcani e degli tsunami.
[Roma, 2 marzo 2023]
È nato ChEESE-2P, un progetto per affrontare le sfide nel campo delle geoscienze a supporto delle azioni di protezione civile a livello europeoe basato sull’aiuto dei super-computers alla exascale, computers molto veloci che rendono possibile fornireservizi di “calcolo urgente” durante le emergenze, di early warning (allerta precoce), e di valutazione della pericolosità di eventi geologici rilevanti. Per exascale computing si intende l’utilizzo di supercalcolatori capaci di processare fino a un miliardo di miliardi di operazioni matematiche al secondo: una vera sfida scientifica e tecnologica.
ChEESE-2P rappresenta la seconda fase del progetto ChEESE, un Centro di Eccellenza per l’utilizzo del Calcolo alla Exascale nelle Scienze della Terra Solida, durante il quale sono stati sviluppati e potenziati con successo codici e procedure per fornire prodotti operativi per la mitigazione dei rischi.
L’attuale progetto è coordinato dal Consiglio Nazionale Spagnolo della Ricerca (CSIC) e verrà finanziato dalla Commissione Europea e dai fondi dei 10 Paesi partecipanti con circa 8 milioni di euro.
ChEESE-2P copre le discipline delle scienze della terra: sismologia, studio degli tsunami, magnetoidrodinamica, vulcanologia fisica, geodinamica e glaciologia. Tra le diverse metodologie utilizzate nel progetto per raggiungere i suoi scopi si utilizzano la tomografia sismica, l’intelligenza artificiale, la simulazione numerica dei fenomeni studiati, e la quantificazione dell’incertezza.
«Il prosieguo dell’iniziativa ChEESE migliorerà ulteriormente le capacità della comunità europea della Terra Solida, consentendo agli scienziati di abilitare servizi relativi al calcolo urgente, al preallarme, alla valutazione della pericolosità, che potranno essere utilizzati dalle protezioni civili europee” spiega Arnau Folch, Professore del CSIC e coordinatore del progetto. L’impatto dell’iniziativa ha permesso una sinergia vincente tra la ricerca nelle geoscienze e quella del Calcolo alle Alte Prestazioni (High-Performance Computing, HPC) dando vita, tra l’altro, ad ulteriori progetti europei come DT-GEO (Digital Twin for GEOphysical Extremes), che sta realizzando un “gemello digitale” per i rischi naturali nel contesto dell’iniziativa europea Destination Earth.
Al progetto ChEESE-2P partecipano partner europei accademici ed industriali a livello internazionale come BullAtos, Barcelona Supercomputing Center, Centre National de la Recherche Scientifique, CINECA, CSC – Tieteen Tietotekniikan Keskus Oy, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Institut de Physique du Globe de Paris, Johannes Gutenberg-Universitat Mainz, Ludwig-Maximilians-Universität Munich, Ruder Boskovic Institute, Sorbonne Universite, Stiftelsen Norges Geotekniske Institutt, Technical University of Munich, Universidad de Málaga, Universität Stuttgart e Vedurstofa Islands.
“L’implementazione di ChEESE in ambienti operativi reali ha dimostrato che i nostri sviluppi possono avere un impatto diretto sulla vita delle persone colpite da disastri naturali”, conclude Folch.
Ulteriori informazioni si possono reperire su https://cheese2.eu/
[ChEESE: Saving lives and mitigating the effects of natural catastrophes](https://youtu.be/IjpwNQPq_cU)
Per informazioni
(recapiti per esclusivo uso professionale da non pubblicare)
[immagine.png]
Immagine 1 – Altezza massima dell’onda per una simulazione dello tsunami generato dal terremoto di Lisbona del 1755.
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Immagine 2 – Esempio di simulazione effettuata con uno dei codici bandiera di ChEESE (ASHEE) per un’eruzione pliniana al Vesuvio, simile a quella del 79 d.C. che distrusse Pompei. Viene mostrata la colonna eruttiva simulata in 3D; le isolinee e la scala di colori al livello del mare indicano il carico di cenere (in kg/m2) accumulato al suolo dopo due ore e un quarto dall’inizio dell’eruzione. La vista è da Nord Ovest verso Sud Est (si noti la penisola Sorrentina in rilievo).
[immagine.png]
Foto – ChEESE comprende 16 organizzazioni Europee di ricerca e tecnologia
________________________________________________________
Testo Allegato: Ufficio Stampa
Comunicato Stampa
��06 51860572
347 0970621
INGV Istituto Nazionale di
Geofisica e Vulcanologia
Comunicati
Stampa
INGV
ufficiostampa@ingv.it
http://www.ingv.it
Via di Vigna Murata, 605
00143 Roma
INGV Comunicazione Social
MITIGAZIONE DEI RISCHI | ChEESE
2P, i supercalcolatori al servizio delle Scienze
della Terra solida
nato
ChEESE
, un progetto per affrontare le sfide nel campo delle
geoscienze a
supporto delle azioni di protezione civile a livello europeo e basato sull’aiuto dei super
computers alla
exascale
, computers molto veloci che rendono possibile
fornire
servizi di
“calcolo urgente” durante le emergenze, di early warning
(aller
ta precoce),
e di
intende l’utilizzo di supercalcolatori capaci di processare fino a un miliardo di miliardi di
ope
razioni matematiche al secondo:
una vera sfida scien
tifica e tecnologica
ChEESE
2P rappresenta la seconda fase del progetto ChEESE, un Centro di Eccellenza per
l’utilizzo del Calcolo alla Exascale nelle Scienze della Terra Solida, durante il quale sono
stati sviluppati e potenziati con successo
codici e pr
ocedure per fornire prodotti
L’attuale progetto è coordinato dal Consiglio Nazionale Spagnolo della Ricerca (CSIC) e
verrà finanziato dalla Commissione Europea e dai fondi dei 10 Paesi partecipanti con circa
8 mili
oni di euro.
ChEESE
2P copre le discipline delle scienze della terra: sismologia, studio degli tsunami,
metodologie utilizzate nel progetto
per raggiungere i suoi scopi si
utilizzano
la
studiati, e la quantificazione dell’incertezza
Il prosieguo dell’iniziativa ChEESE
migliorerà ulteriormente le capacità della comunitÃ
europea della Terra Solid
a, consentendo agli scienziati
di
abilitare servizi relativi al
calcolo urgente, al preallarme, alla valutazione della pericolosità , che potranno essere
utilizzati dalle protezio
ni civili europee
” spiega Arnau Folch, Professore del CSIC e
coordinatore del progetto. L’impatto dell’iniziativa ha permesso una sinergia vincente tra
Computing,
dando vita, tra l’altro, ad ulteriori progetti europei come DT
GEO (Digital
Twin for GEOphysical Extremes), che sta realizzando un “gemello digitale” per i rischi
naturali nel contesto dell’iniziativa europea Destination Earth.
Al progetto ChEESE
2P parte
cipano partner europei accademici ed industriali a livello
internazionale come BullAtos, Barcelona Supercomputing Center, Centre National de la
Nazionale di Geofisica e Vulcan
ologia
(INGV)
, Institut de Physique du Globe de Paris,
Johannes Gutenberg
Universitat Mainz, Ludwig
Maximilians
Universität Munich,
Ruder
Boskovic Institute, Sorbonne Universite, Stiftelsen Norges Geotekniske Institutt, Technical
University of Munich, Uni
versidad de Málaga, Universität Stuttgart e Vedurstofa
Islands.
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L’implementazione di ChEESE in ambienti operativi reali ha dimostrato che i nostri sviluppi
possono avere un impatto diretto sulla vita delle persone colpite da disastri naturali
“,
conclude Folch.
https://cheese
coe.eu/
Ulteriori informazioni si possono reperire su
ChEESE: Saving lives and mitigating the effects of natural catastr
ophes
Per
informazioni
Antonio Costa
, INGV,
mail:
antonio.costa@ingv.it
Laura Sandri, INGV, e
mail:
laura.sandri@ingv.it
(recapiti per esclusivo uso
professionale da non pubblicare
Immagine 1
Altezza massima dell’onda per una simulazione dello tsunami generato dal terremoto di
Lisbona del 1755.
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Valeria De
Paola
Capo Ufficio Stampa

