
(AGENPARL) – sab 21 gennaio 2023 Equo compenso: Sisto, ampio consenso, speriamo in rapida approvazione
“L’approvazione dell’attuale proposta di legge sull’equo compenso va considerata un grande risultato e, visto il ‘via libera’ alle due relatrici da parte di tutte le forze politiche, si può ben sperare che l’approvazione sia rapida. Poi è innegabile che vi siano due questioni lasciate aperte: le sanzioni che gli ordini delle professioni devono infliggere ai propri iscritti che non rispettino le disposizioni della legge e il fatto che questa norma non si applichi ai professionisti non ordinistici”. Così, in una intervista al Dubbio, il vice ministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, che spiega: “Se la prima questione può essere vista anche come motivo di autodifesa del libero professionista nei confronti di un committente che fa pressioni, l’impatto della seconda potrebbe essere attutito affidando alla vigilanza e all’iniziativa degli Ordini professionali il compito di eccepire, magari giudizialmente, la nullità delle clausole contrarie ai principi dell’equo compenso anche agli accordi tra committente e professionisti non ordinistici. Avvieremo un dialogo con le rappresentanze di tutte le professioni”. Quanto alle altre iniziative del Ministero della Giustizia per il mondo delle professioni, Sisto conclude: “Un tema che mi sta a cuore è quello dell’avviamento dei giovani alla professione e quindi della formazione nelle università. Oggi i neolaureati in giurisprudenza si trovano subito dopo la laurea alle prese con concorsi e tirocini professionali senza che nel corso di studi abbiano avuto alcuna preparazione. Credo che, per colmare questa lacuna, possa essere utile prevedere dei percorsi di approfondimento, da inserire nei corsI universitari stessi,che facilitino conoscenze e scelte. Abbiamo, a tale proposito, iniziato un dialogo con le università”.
Sara Santarelli
Addetto Stampa