(AGENPARL) - Roma, 1 Gennaio 2023 - (AGENPARL) – dom 01 gennaio 2023 Città di Ufficio Stampa
San Severino Marche
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COMUNICATO STAMPA N. 652 27 DICEMBRE 2022
UNA BORSA DI STUDIO DESTINATA ALLA RICERCA E CENTO COPRICAPO PER LE
PAZIENTI ONCOLOGICHE: IL 2022 SI CHIUDE CON UN DOPPIO DONO ALL’HOSPICE
Una borsa di studio per l’avvio di una ricerca clinica, che sarà condotta dagli
specialisti di Unicam, sull’uso della vitamina D nei malati e nelle persone anziane e la
consegna di cento copricapo destinati alle pazienti oncologiche che, a causa dei
trattamenti chemioterapici, devono affrontare uno dei momenti più difficili del ciclo
di cura: la perdita dei capelli.
Il 2022 si è chiuso con una doppia donazione all’Hospice presso l’ospedale civile
“Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche.
La Fondazione Anello della Vita, presieduta dall’avvocato Marco Massei, ha
annunciato il finanziamento biennale, per complessivi 100 mila euro, per lo studio sui
pazienti della struttura che si occupa di cure palliative alla presenza, tra gli altri, del
direttore dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, Daniela Corsi, del vice presidente e
assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini, la consigliera
regionale componente della IV Commissione sanità e politiche sociali, Anna Menghi,
del responsabile dello stesso Hospice, Sergio Giorgetti.
“Un doppio dono di Natale straordinario per il senso e il significato che intende
esprimere che è, anzitutto, quello della vicinanza alle persone che soffrono, agli ospiti
del nostro Hospice e del reparto di Oncologia, un reparto che è una delle eccellenze
dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” e di tutta la regione – è intervenuta per
sottolineare l’importanza dell’iniziativa il sindaco della Città di San Severino Marche,
Rosa Piermattei, che subito dopo ha aggiunto – A nome dell’intera comunità
settempedana ringrazio la Fondazione L’Anello della Vita per la borsa di studio a
favore dell’Università degli Studi di Camerino, che porterà alla sottoscrizione di uno
specifico protocollo, e il nostro concittadino, il parrucchiere Roberto Vissani, per la
donazione di cento turbanti a favore delle pazienti oncologiche. Un gesto non
simbolico che, insieme alla vicinanza a chi soffre, dimostra la nobilità d’animo di chi
di questa donazione si è reso protagonista. Viviamo ancora l’atmosfera del Natale ed è
per questo che vorrei che questi gesti siano da esempio per tutti perché è importante
non dimenticarsi di chi vive nella sofferenza e nel bisogno” – ha poi concluso il primo
cittadino settempedano.
“In queste stanze viene data dignità alla vita, questa struttura non è l’anticamera della
morte – ha tenuto a sottolineare, invece, il direttore dell’Area Vasta 3 dell’Asur
Marche, Daniela Corsi, che ha spiegato – L’Hospice di San Severino Marche si
occupa anche di pazienti con assistenza ventilatoria meccanica che sono costretti ad
essere allettati con un respiratore per i quali occorrono grandi professionalità che
questa struttura possiede sia nella sua componente medica che infermieristica”.
“Oggi per me è un onore rappresentare la Fondazione L’Anello della Vita – è stata la
voce del presidente della stessa, Marco Massei – Dallo studio clinico sulla vitamina D
nei malati fragili ci aspettiamo una grande risposta. E’ poi un vero orgoglio ricevere la
Città di San Severino Marche
donazione di cento copricapo di bambù che possono alleviare le difficoltà delle
pazienti oncologiche”.
“Vorrei esprimere la mia viva soddisfazione per questa doppia donazione – è
intervenuto l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltarmartini, che ha spiegato –
Quello dell’ospedale di San Severino Marche è un modello che dovrebbe essere
seguito in tutta la regione e che mette al centro il principio di sussidiarietà che nel
nostro Paese è stato costituzionalizzato e che indica che ciò che non può fare il
pubblico lo può fare il privato e in questo caso è una sollecitazione per il pubblico
perché invita a investire sulla ricerca. E’ molto significativo quello che sta succedendo
qui perché dall’idea dell’ospedale unico in questo territorio si è passati al
potenziamento degli ospedali esistenti e il primo intervento qui è stato fatto attraverso
l’attivazione di uno specifico Centro su quei marcatori che ci danno la proiezione
anticipata di ciò che si può sviluppare in campo oncologico. Questo nuovo laboratorio
di ricerca va a potenziare questo tipo di visione. Come Regione stiamo cercando di
riempire di contenuti ospedali che erano stati sviliti in passato ma che hanno una loro
forte anima e una vocazione propria”.
“Noi marchigiani abbiamo delle eccellenze sui territori che a volte non riusciamo a
valorizzare e invece occasioni come questa ci aiutano a rendere nota un’attività di
eccellenza. La sanità in un momento così difficile è chiamata a rigenerarsi utilizzando
queste potenzialità. Si tratta di una sfida che si vincerà solo uniti” – ha spiegato la
consigliera regionale Anna Menghi.
A chiudere gli interventi il responsabile dell’Hospice, Sergio Giorgetti: “Vedendo i
pazienti oncologici e quelli neurologici nelle nostre corsie abbiamo registrato che il
primo obiettivo da porsi è quello di ridare dignità e una vita alla gente. Tra le richieste
dei nostri pazienti quelle a superare la fatica, il senso di non avere le forze che
registriamo anche dopo il Covid. Da qui siamo partiti per le nuove ricerche che ci
auguriamo presto di mettere in atto”.
Nelle foto: alcuni momenti dell’iniziativa accolta presso l’Hospice


