(AGENPARL) - Roma, 1 Ottobre 2026 - 1° ottobre 2026
E poi rassegne di cinema, iniziative per le scuole e giochi radio per vincere dei biglietti
Una visita guidata a sorpresa si aggiunge al già ampio calendario di appuntamenti che PhEST organizza fino al 1° novembre, giorno di chiusura della XI edizione del Festival internazionale di fotografia e arte. L'appuntamento è per martedì 6 ottobre alle ore 12 al Convento di San Leonardo con Chinky Shukla che ha presentato al PhEST il suo lavoro sulle conseguenze dei test nucleari in Rajasthan in When Buddha Stopped Smiling.
L'appuntamento si aggiunge a quello di d omenica 11 ottobre alle 12 quando invece toccherà al fotografo Julian Germain accompagnare il pubblico alla scoperta del suo lavoro monumentale Classroom Portraits (2004–2015) esposto al Porto Vecchio di Monopoli. Dal 30 ottobre al 1 novembre , invece, in occasione del finissage del PhEST sono in programma tre giornate speciali di chiusura che vedranno la straordinaria partecipazione di Roger Ballen per visite guidate e incontri diretti con il pubblico. Per accedere agli eventi basta essere in possesso di un biglietto valido per l'accesso alle sedi espositive di PhEST.
Ma PhEST non è solo mostre e visite guidate con gli artisti. Gli organizzatori, infatti, propongono un ricco calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere l'intera comunità: dai più giovani agli studenti delle scuole, dagli appassionati di musica ai curiosi di cinema.
Nata dalla collaborazione con l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, la rassegna " E se fosse già qui – niente di tutto questo è altrove " propone due appuntamenti cinematografici d'eccezione nella Chiesa di San Salvatore . Collegandosi al tema dell'undicesima edizione, What if? , la rassegna indaga il prezzo che si paga per portare alla luce ciò che è nascosto, attraverso titoli recenti e di grande impatto, pensati per accendere il dibattito tra i più giovani e non solo. Domenica 11 ottobre alle 20 è in programma la proiezione di Civil War (Alex Garland, 2024) : un'America divisa da un conflitto interno vista con gli occhi di quattro fotoreporter. Un film che si interroga sull'etica del guardare e dello scattare, perfetto per un festival di fotografia. Domenica 18 ottobre alle 20 ci sarà invece La chimera (Alice Rohrwacher, 2023) : un viaggio poetico e sotterraneo alla ricerca del passato sepolto, che riflette sul desiderio di ciò che non si può possedere e sul momento in cui un'immagine viene rubata all'oscurità. La rassegna si avvale anche della collaborazione del partner culturale Sudestival.
Fino al 1° novembre , PhEST si propone anche quest'anno come aula didattica d'eccezione per le scuole di ogni ordine e grado. Le visite tematiche sono strutturate per avvicinare gli studenti all'analisi critica del linguaggio fotografico e ai grandi temi del nostro tempo. Le visite, della durata di 3 ore, sono attive dal martedì al sabato (ore 10 – 13) su prenotazione. Ciascun tour (per un massimo di 25 studenti) prevede una presentazione introduttiva, il commento stilistico delle opere e un momento di confronto interattivo. Il costo è di 4 euro a studente e include l'ingresso a tutte le mostre e la visita guidata. Docenti e accompagnatori entrano gratuitamente. Per prenotazioni e richieste di materiali informativi, i docenti possono scrivere a .
Attivato anche il servizio di visita guidata su prenotazione in italiano e inglese . Le visite guidate, per gruppi di massimo 15 persone e della durata di circa tre ore, sono attivabili su prenotazione scrivendo a e con almeno 48 ore di anticipo. Il costo è di 25 euro per la visita in italiano e 30 euro per quella in inglese. La prenotazione è obbligatoria, scrivendo a .
Si ricorda che i gruppi di almeno 10 persone hanno diritto a un ingresso ridotto (10 euro anziché 15 euro).
