(AGENPARL) - Roma, 11 Novembre 2022 - (AGENPARL) – ven 11 novembre 2022 COMUNICATO STAMPA
PASSEGGIATE ROMANE DI CINEMA
Dal 14 novembre al 19 dicembre, alla Casa del Cinema, la mostra fotografica con gli
scatti di Paolo Grana che testimoniano le serate open air della storica rassegna
Passeggiate Romane, con le proiezioni dei grandi film del passato nelle location in
cui questi vennero girati
Roma, 10 novembre 2022 – La città di Roma e l’arte cinematografica. Due facce che si incontrano
davanti ad uno specchio per riflettersi e scoprirsi protagoniste di un legame profondo, di una storia
longeva, meritevole oggi di un ulteriore approfondimento. È quello che testimonia il racconto per
immagini del fotografo Paolo Grana, artista e curatore della mostra a ingresso gratuito
Passeggiate Romane di Cinema, in programma alla Casa del Cinema di Roma dal 14
novembre al 19 dicembre 2022. Il percorso fotografico ci porta indietro nel tempo, al periodo del
mitico cinema italiano, dei grandi registi degli anni 50/60, di Antonioni, De Sica, Fellini, Pasolini, al
tempo di Cinecittà Hollywood sul Tevere e di Roma come grande set cinematografico. Ispirata da
quelle atmosfere mitiche, l’indagine di Grana testimonia quegli anni attraverso il reportage di uno
dei fenomeni principali legato a quell’epoca ma avvenuto tra il 1995 e gli inizi del 2000: la
rassegna “open air” “Passeggiate romane” che, grazie all’Associazione Città di Cinema, proiettò
all’aperto i migliori film italiani degli anni 50/60 in quei luoghi e in quegli scorci della Roma antica e
moderna che furono le location di quei set cinematografici.
“È un po’ come aver carpito frammenti ‘d’anima’ del cinema italiano di quegli anni” – dichiara il
fotografo Paolo Grana. “Ho cercato di cogliere l’attimo, di immortalare l’istante, di fermare in uno
scatto l’atmosfera magica di quei momenti che solo il cinema, con il suo fascino avvolgente
all’imbrunire nella notte, ti sa dare. Le immagini si susseguono sullo schermo, le dimen sioni si
fondono nel loro abbraccio, volti dei grandi attori, appassionati innamorati attoniti, fermati in un
fotogramma sugli sfondi della città eterna. Seguire in quel momento, quegli eventi, avere il
privilegio d’esserci con la mia camera e poter realizzare quegli scatti irripetibili nell’atmosfera
magica che si viveva è stata un’occasione unica. Ringrazio per questa opportunità l’Associazione
Città di Cinema che realizzò quella rassegna”.
La mostra racconta con 16 immagini fotografiche i momenti più significativi e rappresentativi di
quel fenomeno e dello spirito di quei film, con le loro ambientazioni iconiche a fare da sfondo per
una nuova suggestione della fruizione cinematografica. 16 finestre inedite, 16 momenti di
indissolubile connubio tra cinema e città, in cui i luoghi e la proiezione dei film colti in quell’attimo
da Grana assumono un significato di memoria, di testimonianza, di storia dei luoghi stessi e della
vita (cinematografica) che lì si è vissuta. L’inedito tema fotografico del connubio assume, così, una
forza espressiva senza precedenti grazie all’attento lavoro del fotografo che, catturando un
preciso istante della proiezione, eleva esponenzialmente il valore simbolico di quel momento e
contribuisce a infondere nuova linfa all’atmosfera già mitica di quel cinema e di quell’epoca.
Ecco, quindi, gli scatti delle prime periferie cittadine con lo schermo al Pigneto che irradia i volti
pasoliniani di Accattone e quello all’Eur, accanto a quel Palazzo della Civiltà italiana rappresentato
da Fellini nel suo Le tentazioni del dottor Antonio. Si arriva poi ai luoghi monumentali del centro
storico con le immagini delle proiezioni in Piazza di Pietra (L’eclisse di Michelangelo Antonioni), in
Piazza Augusto Imperatore (Morire gratis di Sandro Franchina), in Piazza del Campidoglio (Lo
sceicco bianco di Fellini), in Piazza Montecitorio (Gli onorevoli di Sergio Corbucci) e al Pantheon
(Umberto D. di Vittorio De Sica). Suggestivo è poi lo sfondo di Castel Sant’Angelo immortalato da
Grana durante le proiezioni del film omonimo di Alessandro Blasetti e di Accattone di Pasolini;
mentre rappresentano importanti testimonianze storiche gli scatti realizzati alle terme di Caracalla,
durante la proiezione di Medea di Pasolini, a via della Conciliazione durante la proiezione de Il
vangelo secondo Matteo, al Foro di Traiano, sfondo del film Fabiola di Alessandro Blasetti, alla
Piramide Cestia davanti alla quale venne proiettato Paisà di Roberto Rossellini e al Palazzo di
Giustizia “Palazzaccio” durante la programmazione del film di Orson Welles Il processo.
Si chiude, infine, con un’ultima incursione nelle piazze estere di Parigi, con lo schermo al
Trocadero a restituire Paris est toujours Paris di Luciano Emmer e a Stoccolma, nella
centralissima Gamla Stan, immortalata durante la proiezione di Stromboli (Terra di Dio) di Roberto
Rossellini.
BIOGRAFIA PAOLO GRANA
Diplomato in fotografia presso lo IED di Roma. Fonda un’agenzia giornalistica nella quale si
occupa di immagini di moda collaborando con varie case di couture italiane. Entra a far parte della
maison Valentino Garavani per la quale lavora un decennio come fotografo. Realizza editoriali
Valentino per “W” ed altre pubblicazioni della Fairchild Pubblications di New York. Realizza
immagini per la campagna mondiale AIRC con Mattew Modine. Successivamente coglie
l’occasione di entrare nel mondo del cinema seguendo per l’Associazione Roma Città di Cinema
rassegne cinematografiche itineranti per l’Europa. Roma, Parigi, Berlino, Stoccolma le città dove
vengono proiettati ‘open air’ i più famosi film del cinema italiano degli anni 50/60, realizzando le
immagini irripetibili di questa mostra fotografica. Collabora per la Televisione Italiana RAI 2 al
programma ‘Callas Day’ maratona su Maria Callas come ricerca iconografica e ritrae per la
trasmissione direttori d’orchestra famosi come Zubin Mehta e Georges Prêtre. Mostre fotografiche
di Passeggiate Romane di Cinema a Roma presso la galleria l’Attico di Fabio Sargentini in via del
Paradiso, Parigi e Stoccolma presso i rispettivi Istituti Italiani di Cultura, Sono in allestimento
mostre a Venezia e Città del Messico. Attualmente cura rapporti editoriali e pubblicitari in vari
settori.
CASA DEL CINEMA
Spazio culturale di Roma Capitale
Gestione Zètema Progetto Cultura
Direzione Giorgio Gosetti
in collaborazione con Rai; Rai Cinema 01 distribution; Cinecittà
ORARI
lunedì – domenica 10:00-20:00
INDIRIZZO Largo Marcello Mastroianni, 1
INGRESSO GRATUITO


