
(AGENPARL) – ven 21 ottobre 2022 “Riteniamo assurdo e discriminatorio che alcuni delegati del Sindaco vogliano tornare al medioevo, stilare liste di proscrizione e vietare l’utilizzo delle Sale in Campidoglio. Un atto di protervia istituzionale che rischia di creare un pericolosissimo precedente. L’ufficio politico LGBT+ capitolino è dunque il nuovo organo deputato a stabilire chi può utilizzare le Sale del Campidoglio, un patrimonio che appartiene a tutti i romani? Per l’utilizzo delle Sale esiste un regolamento e pretendiamo che il Sindaco Gualtieri lo faccia rispettare. L’assurda nota da parte dell’ufficio politico LGBT+ di Roma Capitale, sul quale presenteremo un’interrogazione per capire a che titolo occupi delle stanze in via dei Cerchi senza alcun atto che lo autorizzi, dimostra ancora una volta come la volontà di questi soggetti sia semplicemente quella di censurare chi la pensa diversamente, ponendosi al livello dei peggiori odiatori e dittatori in circolazione. Questo clima ha già visto appesi due manichini di La Russa e Fontana a Roma, e tanto altro che a breve scaturirà in ulteriori atti di violenza”. Lo dichiarano in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, e Maurizio Politi, vice coordinatore Lega Roma Capitale, in merito alle dichiarazioni della coordinatrice dell’Ufficio diritti Lgbt+ di Roma Capitale, Marilena Grassadonia, riferite all’iniziativa promossa da alcune associazioni, tra cui “Family day” e “Citizengo”, in Campidoglio per il prossimo 28 novembre 2022.
Roma, 21 ottobre 2022
On. Fabrizio Santori
consigliere capogruppo in Assemblea Capitolina
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