(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – lun 17 ottobre 2022 [Regione Emilia-Romagna]
Giunta Regionale – Agenzia di informazione e comunicazione
N. 1431/2022
Data 17/10/2022
All’attenzione dei Capi redattori
Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna: 2.024 nuovi casi, oltre 3.600 i guariti. Invariati i ricoveri in terapia intensiva, crescono quelli nei reparti Covid (+41)
8.676 tamponi effettuati. Il 97,6% dei casi attivi è in isolamento a casa, senza sintomi o con sintomi lievi. L’età media dei nuovi positivi è di 53,1 anni. Tre decessi
Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 23,3%.
Vaccinazioni
Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.
Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .
Ricoveri
I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 35 (come ieri), l’età media è di 68,8 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.027 (+41 rispetto a ieri, +4,2%), età media 76,1 anni.
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Reggio Emilia (invariato); 8 a Modena (+2); 12 a Bologna (-1); 2 a Imola (invariato); 4 a Ferrara (invariato); 3 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato).
Nessun ricovero a Piacenza (come ieri) e a Parma (-1).
Contagi
L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 53,1 anni.
La situazione dei contagi nelle province vede Reggio Emilia con 328 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 218.235), seguita da Modena (288 su 291.936) e Bologna (263 su 391.192); poi Ferrara (244 su 138.315), Parma (199 su 163.415), Ravenna (191 su 182.308) e Piacenza (166 su 100.245); quindi Rimini (112 su 180.181), Forlì (102 su 89.764) e Cesena (86 su 108.294); infine il Circondario Imolese (45 su59.020).
I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 44.181 (-1.652). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 43.119 (-1.693), il 97,6% del totale dei casi attivi.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Guariti e deceduti
Purtroppo, si registrano 3 decessi:
– 1 in provincia di Modena (una donna di 90 anni)
– 2 in provincia di Ferrara (un uomo di 94 e una donna di 96 anni)
Non si registrano decessi nelle altre province e nel Circondario imolese.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 18.132.
Tiziana Gardini
Tutti i comunicati sono online su https://notizie.regione.emilia-romagna.it
Trending
- Difesa, Ecr Party a Vilnius. Giordano (FDI): Dobbiamo lavorare sulla resilienza civile
- *IA, BENIFEI (PD): INFRASTRUTTURE EUROPEE E COMPETENZE PER DIFENDERE LAVORO E LIBERTÀ DEMOCRATICHE*
- [Comune Palermo] Misure precauzionali per la prevenzione del rischio sismico a tutela della pubblica e privata incolumità. Ordinanza sindacale
- SANITÀ, ALOISIO (M5S): “SENZA ASSUNZIONI, GOVERNO FA SOLO PROPAGANDA
- Sicurezza, Conte (Lega): Bene Salvini su stop a contributi a genitori dei delinquenti, serve assunzione di responsabilità delle famiglie
- Sicurezza. Montaruli (Fdl): processo minorile è giustizia riparativa, fondamentale imputabilità dei giovani
- CARBURANTI, PAVANELLI (M5S): GOVERNO COMPLICE DEI GIGANTI ENERGETICI E NEMICO DI CHI LAVORA
- Sicurezza, Ghilardi (Lega): Bene Salvini su stop a contributi a genitori dei delinquenti, è buonsenso
- Audizioni Cirielli su Piano Mattei – Martedì alle 12 diretta webtv
- +RPT+ Terremoto nel Tirreno, oltre 40 scosse: Protezione civile chiede verifiche di agibilità e invita a valutare la sospensione delle attività nelle strutture più vulnerabili
